Commissariata l’azienda di alta moda Alviero Martini, borse e accessori fabbricati in opifici cinesi

by w0b

6 comments
  1. Non che sia giusto, ma almeno quelli del fast fashion sfruttano i lavoratori per farmi pagare di meno.

  2. Chi sbaglia deve pagare e ben venga il commissariamento, ma non capisco lo stupore nel fatto che un prodotto venduto a 350 euro aveva un valore reale di 50 euro. Purtroppo l’alta moda è questa e non è una novità, si paga il marchio e non la qualità dei materiali

  3. saranno almeno 30 anni che non vedo nessuno che porta un qualcosa di “prima classe”

  4. Beh non è un segreto che molte case di alta moda facciano fare tutto all’estero, ovviamente in paesi dove la mano d’opera non costa nulla,riportano poi tutto in Italia dove mettono solo l’etichetta e cartellini e magicamente diventa tutto “Made in Italy” da vendere a prezzi fuori mercato perché “la qualità si paga”

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