Condannati a sei mesi (con pena sospesa) i tre attivisti che bloccarono la tangenziale di Bologna. Loro sono soddisfatti: “Riconosciuto il valore morale dell’azione”

by giuliomagnifico

6 comments
  1. > La condanna è arrivata per i reati di violenza privata aggravata e interruzione di pubblico servizio. Ambientalisti soddisfatti perché la giudice ha concesso le attenuanti per i motivi di ordine sociale e morale

    > I tre attivisti – Ettore, Silvia e Mida – sono stati assolti dall’accusa di danneggiamento, inottemperanza al foglio di via e manifestazione non autorizzata

    > Ma diciamo che da un certo punto di vista siamo già soddisfatti, perché rispetto all’inizio la situazione è sicuramente cambiata, c’è già stato un parziale riconoscimento delle ragioni degli imputati, non ultima la concessione dell’attenuante di aver agito per particolari motivi di ordine morale e sociale, e la concessione della pena sospesa con la non menzione, che smentiscono alcune impostazioni iniziali del quadro accusatorio”.

    Non ho ben capito, sono contenti perchè son stati condannati “solo” per violenza privata e interruzione di pubblico servizio? Mi sembra abbastanza grave come condanna per essersi seduti per terra. Sei mesi di carcere (ipotetici ovviamente)…

    Secondo voi è un successo per gli attivisti questa sentenza?

  2. Per chi va a lavoro ogni mattina e si ritrova la strada bloccata no.

  3. Ora in galera
    E nel mentre si tiene in macchina la bomboletta lo spray al peperoncino

  4. I metodi possono anche essere discutibili ma dargli dei cretini perché pensano al futuro bene della collettività è da egoisti e ignoranti

  5. Non troveremo un modo per salvare l’ambiente, sarà l’ambiente a trovare un modo per salvarsi da noi

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