New York Times: l’IDF sta considerando di dare priorità alla liberazione degli ostaggi, con un accordo che probabilmente porterebbe al ritiro da Gaza. Alcuni ufficiali ritengono che i due obiettivi della guerra (riportare gli ostaggi vivi e eliminare i leader di Hamas) si escludano a vicenda.

by Tifoso89

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  1. Secondo il New York Times, alcuni ufficiali dell’IDF sono giunti alla conclusione che l’eliminazione di Hamas non è realistica, perché questo porterebbe alla morte di molti ostaggi, e che liberare questi ultimi dovrebbe essere la priorità.

    Gli israeliani sono riusciti a eliminare molti militanti di Hamas (circa 8000-9000 secondo le stime IDF) ma ne rimangono molti e la leadership è ancora in piedi. I leader di Hamas si trovano nei tunnel sotto la città di Khan Younis, e probabilmente stanno usando ostaggi come scudi umani. I tunnel stessi sono molto più lunghi di quanto si pensasse (quasi il doppio) e non è realistico distruggerli tutti. Non è neanche pensabile liberare gli ostaggi entrando nei tunnel perché questo li metterebbe in pericolo di vita. Le truppe perdono il loro vantaggio strategico quando entrano nei tunnel, che possono essere pieni di trappole e agguati.

    Gadi Eisenkot (ministro e politico di primo piano, ha perso figlio e nipote in questa guerra) ieri ha [contraddetto Netanyahu](https://edition.cnn.com/2024/01/19/middleeast/eisenkot-netanyahu-israel-war-politics-gaza-intl/index.html) dicendo che “chi parla di vittoria completa sta mentendo”.

    A questo si aggiungono le proteste dei parenti degli ostaggi, con migliaia di persone che continuano a scendere in piazza per chiedere al governo di riportarli a casa.

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