Inchiesta neonazismo, campi di addestramento paramilitare in Campania. Collegamenti a gruppi ucraini

18 comments
  1. baaasta.
    che noia.

    le elezioni sono finite, dai.
    il pericolo fascista può sempre essere tirato fuori alle prossime.

  2. “Armi da softair modificate per sparare proiettili veri”
    Non so perche’ ma mi sembra una stronzata…

  3. >neonazismo

    >gruppi ucraini

    Ma perché? Quale cazzo di logica ti fa imbracciare l’ideologia che ti reputa subumano ed esplicitamente ti vuole o morto o schiavizzato?

    Questi idioti sono come vacche che venerano il macellaio

  4. Sono piuttosto perplesso dalla parte “armi da softair modificate per sparare proiettili veri”.

    Non sono pratico di armi da softair, ma di armi da fuoco sì, e le pressioni sviluppate anche da un semplice .22lr sono enormemente più grandi rispetto a quelle che (credo) possa sopportare un’arma da softair, e come risultato avremmo un bersaglio intonso ed un tiratore con schegge di plastica e ottone in mani, braccia e viso.

    Vorrei capire se si tratta di semplificazioni da parte dell’autore, giornalismo alla cazzo di cane, o pura idiozia da parte dei colpevoli.

  5. Mi piacerebbe sapere dove prendono le nozioni militari da insegnare ai nuovi arruolati. Forse le estrapolano da “Salvate il soldato Ryan”?

  6. Stanno facendo un po’ di show perchè con la storia della CGIL la digos ha fatto la figura dei cioccolatai.

    Quindi ora hanno fatto quest’operazione per far credere “che noi lo combattiamo il fascismo, eh”

  7. Va bé questi di fanpage hanno azzeccato (forse) un’inchiesta, adesso ci riproveranno a oltranza, ma non è che possono tirare fuori dal cilindro uno scoop tutti i giorni

  8. Cioè a Napoli c’è un gruppo collegato col battaglione Azov e voi state qua a parlare di pistole modificate?

  9. Nessuna sorpresa dei legami tra gruppi fascisti nostrani ed ucraini, naturale che chi attacca la sede CGIL non può che ammirare che ha fatto lo stesso ma in maniera ben più violenta ad Odessa e altre città ucraine. Inoltre il Donbas è la polveriera in cui si ritrovano e organizzano questi gruppi attraverso l’arrivo di soldati volontari da tutta europa, situazione che evidentemente va bene ai governi europei, che hanno accettato senza problemi che i fascisti facessero il lavoro sporco nella rivoluzione ucraina.

  10. Penso che la storia delle “armi da softair convertire per sparare proiettili veri” sia semplicemente un errore del giornalista nell’interpretare il verbale della polizia.

    Praticamente le armi da softair sono “un’eccezione” nella legge sulle armi, anziché un oggetto a parte, quindi qualsiasi modifica che le renda non più a norma le fa ricadere nella categoria di “armi comuni”(anche se per esempio sono sotto i 7.5J della libera vendita, se inizialmente erano da 1J). Quindi è probabile che siano accusati di manomissione e possesso di arma da fuoco anche se si tratta di fucili da softair potenziati.

  11. Sono istruttore di tiro, e vi assicuro che la mod per rendere armi da softair vere è pura fantasia.
    (Al massimo puoi stampartene una con stampante 3D ed aggiungere componenti reali; vedi “FGC-9”)
    Potrebbe “spaventare” vedere gente allenare tattiche di gruppo, ma anche li, con armi di plastica parliamo di MIL-SIM, mentre con armi vere è illegale per i civili.

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