Rummo, ‘boicottaggio’ dopo visita Salvini. Fiorello: ‘L’azienda è fatta di gente che lavora’ – Notizie

by McNorch

20 comments
  1. Cosimo Rummo, imprenditore della pasta, denuncia una campagna di boicottaggio dopo la visita di Salvini al suo stabilimento. Il sindaco di Benevento, Mastella, condanna l’ingiusta campagna, sottolineando l’importanza dell’azienda per la città.

    In maniera molto cinica direi anche sono un po “cazzi tuoi”, se iniviti personaggi divisivi nella tua azienda poi devi vivere anche con le conseguenze di queste azioni.

  2. Gente che non sa fare pubblicità, che si lamenta perché dopo aver invitato uno dei personaggi più divisivi della politica italiana, metà del paese gli si rivolta contro.

    E ha pure il coraggio di piangere perché l’azienda, che prima era famosa perché produceva una pasta di una qualità percepita molto elevata, viene discussa solo per parlare di quanto sia figo o di quanto faccia schifo Salvini.

    [Questo è il violino più piccolo del mondo che suona solo per Cosimo Rummo.](https://static.tvtropes.org/pmwiki/pub/images/reservoir_dogs_violine.jpg)

    Se vuoi vendere pasta e far si che la tua azienda sia conosciuta solo per il fatto di produrre pasta, rimani neutro e cerchi di essere il più cerchiobottista possibile e in fabbrica al massimo inviti Paolo Bonolis.

    Se poi vuoi prendere una posizione politica e super divisiva e invitare uno dei personaggi più antipatici e detestati dagli elettori di sinistra in Italia, poi ti prendi anche gli insulti, i complimenti e i boicottaggi che seguono i personaggi che inviti.

    Io la pasta Rummo la compro anche di tanto in tanto, magari ora, visto anche il prezzo che ha, evito e prendo altre marche.

  3. Posso vedere i numeri di questo devastante boicottaggio?

    No?

    Ah no?

  4. Ma non ho capito l’hanno invitato loro? Nel caso non dei geni

  5. Domanda: di cosa pensa Fiorello, cosa dovrebbe fregarcene?

  6. Per potenziare il Made In Italy mica ci serve Bobbobiggida che lancia i fusilli nello spazio, possiamo inviare il Capitano in giro per il mondo nelle aziende che producono cibo in modo che le persone poi inizino a boicottarle, allo stesso tempo mettiamo i cartelli IO NON POSSO ENTRARE nelle aziende italiane

  7. Un piccolo appunto: nelle aziende alimentari oltre alla cuffia per i capelli si indossa anche quella per la barba, qualora la si abbia.

  8. Da una parte capisco Cosimo Rummo che dice *un ministro mi chiede di visitare l’azienda mica posso sbattergli la porta in faccia*. Ma intuisco anche che scegliere di NON dire al suddetto ministro (noto per stare parecchio sui social e per aver cantato cori ingiuriosi verso i napoletani qualche anno fa) *mi faccia la cortesia di non fare foto/video e di non pubblicare nulla* è stata da parte di Rummo una scelta consapevole.

    Speravano nel botto di visibilità gratis…e in effetti l’hanno avuta. Non la visibilità che si immaginavano, ma l’hanno avuta.

    A Cosimo Rummo ed al suo staff consiglieri di darsi una sveglia: se si fossero fermati anche solo due minuti a valutare i possibili scenari di questa iniziativa ora non si troverebbero tra le forche caudine

  9. Sbagliato: l’azienda è un complesso di beni strumentali e conoscenze necessari per lo svolgimento dell’attività d’impresa.

    Ciò che sta descrivendo fiorellino è l’organico dell’impresa, non l’azienda

  10. Certo che quelli che se la sono presa con un’azienda che fa la pasta solo perché hanno invitato Salvini sono proprio dei geni eh

  11. be’ se cala il prezzo della Rummo un pochino non sarebbe male

  12. Non capisco tutta sta gente che dice “eh ma mica puoi sbattere la porta in faccia ad un ministro” , perche’ no? Cosa succedeva se rifiutavano, in maniera garbata e gentile, di fargli compiere la visita? Faceva una campagna elettorale vs Rummo?

  13. Una cosa che poteva accadere solo da parte di gente che fa parte della galassia che vede i fasci ovunque, utilizzando metodi(moderni) dei fasci… adoro !!+ boicottare un eccellenza nazionale, che fa onore all’italia, che produce redditi e sfama le famiglie, solo perché salvini( che disprezzo) è andato nel suoi compiti istituzionali

  14. Notare come nell’articolo non ci sia alcuna traccia di questa presunta terrificante campagna social di boicottaggio. Mi puzza di piagnisteo inventato.

  15. Che scemenze
    Comunque il boicottaggio è solo social, 4 sfigati che manco fanno la spesa

  16. Direi che sbagliano tutti e due le parti.

    Sbaglia chi boicotta il marchio per cosí poco e sbaglia l’imprenditore che si presta ad essere usato da Salvini.

    Si sapeva giá che Salvini é molto divisivo e non risulta simpatico neanche a molti che non sono per forza di csx. Poteva invitarlo ma al contempo intimarlo a tenere la visita strettamente istituzionale e invece social e caption volutamente irrisori sono arrivati puntualmente.

    E se Salvini rifiutava, pazienza, tanto 1) ha i mesi contati come segretario della lega e 2) come ministro delle infrastrutture non sarebbe servito a niente.

    Dopo i merdoni pestati da Barilla e La Molisana, direi proprio che i pastifici hanno dei seri problemi a capire la comunicazione aziendale piú basilare.

  17. Io ormai e’ da anni che in UK compro la pasta M&S made in italy perche’ e’ fatta da Felicetti a Trento con solo grano pugliese.

Leave a Reply