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ANSA – TEL AVIV, 21 GEN – Benyamin Netanyahu sbatte di nuovo la porta in faccia a Joe Biden e all’Ue: finché sarà premier, non ci sarà nessuno Stato palestinese, tantomeno con sovranità su Gaza. Malgrado le richieste unanimi in tal senso di Washington, Bruxelles e praticamente di tutte le principali capitali europee. “Ho chiarito al presidente Usa – ha detto il primo ministro dopo il colloquio di venerdì tra i due – la determinazione di Israele a conseguire tutti gli obiettivi della guerra e a garantire che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele”.

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Alla luce di ciò – mentre a Gaza i morti denunciati da Hamas hanno superato la soglia dei 25 mila e l’esercito ha trovato un tunnel in cui è stata tenuta una parte degli ostaggi – i tentativi di mediazione di Usa, Qatar ed Egitto segnalati dal Wsj per una ripresa dei negoziati sul cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi sembrano destinati all’ennesimo fallimento. La proposta – che prevede un piano in 90 giorni in tre fasi – contiene ad esempio la richiesta, già bocciata dal governo Netanyahu, del ritiro totale dell’esercito da Gaza al termine dei tre mesi.

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Biden tuttavia non molla e, come riferisce il sito Axios, intende continuare a premere per un grande accordo in Medio Oriente, con la speranza che si possa concretizzare prima delle elezioni di novembre nonostante l’opposizione di Netanyahu. In base al piano Israele dovrebbe ottenere la normalizzazione dei rapporti con Riad in cambio di un percorso “irreversibile” verso uno Stato palestinese e di un ruolo dell’Anp a Gaza nel post-Hamas. Difficilissimo da far passare con Bibi ancora al potere.

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by Born-Dot8179

19 comments
  1. Il tutto mentre la Corte dell’Aia accetta il caso contro Israele per genocidio.

  2. Questa è la dichiarazione di Netanyahu. 
    Gli estremismi, il non avere rispetto per l’altro, la cultura dello scarto, da ogni parte, portano ad ulteriori estremismi, violazioni di ogni tipo del Diritto Internazionale e guerre, quindi speculazioni e enormi profitti dei soliti.

    Estratto dalle dichiarazioni delgi esperti indipendenti delle Nazioni Unite: 
    “Gli atti di terrorismo, per quanto orribili, non giustificano assolutamente la commissione di gravi violazioni del diritto internazionale, compresi i crimini di guerra o i crimini contro l’umanità, hanno osservato gli esperti nominati dal Consiglio dei Diritti Umani.

    Gli esperti nominati dal Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani – che sono indipendenti da qualsiasi nazione o dal Segretariato delle Nazioni Unite – hanno sottolineato che l’essenza del terrorismo è prendere di mira i civili e che gli attacchi terroristici lasciano le famiglie delle vittime e i sopravvissuti irrimediabilmente danneggiati.”

  3. ocio Bibi che fai la fine di Rabin, con la differenza che verrai ricordato diversamente.

  4. Sarebbe anche ora che la Palestina abbia un proprio stato autonomo. Purtroppo il governo israeliano vuole la distruzione completa del popolo palestinese.

  5. Estremista al potere=pace impossibile.

    Vale da entrambi i lati

  6. L ultima volta che c é stata sovranità a Gaza é stato eletto al potere Hamas.

  7. Una Palestina come Stato sarebbe un disastro per la sicurezza di Israele. Permetterebbe ai Palestinesi di essere armati dall’Iran e di attaccare Israele su tre fronti.

  8. Che sia un fottuto nazista non è una novità. Mi fanno più schifo i governanti che si mettono a 90° di fronte ad un genocidio.

  9. >**finché sarà premier**, non ci sarà nessuno Stato palestinese, tantomeno con sovranità su Gaza.

    Considerato che il consenso popolare di Bibi è in netto calo e si è dovuto alleare coi peggio estremisti per governare, chissà quanti in Israele stanno pensando alle implicazioni della parte in grassetto.

    Chissà.

  10. Considerata la quasi sicurezza della sua sconfitta alle prossime elezioni, queste affermazioni sembrano un po’ l’equivalente di pisciare nel punch prima che ti caccino dalla festa.

  11. Beh, ha dato la condizione in apertura della frase più di così

  12. quante cose che vorrei scrivere ma che purtroppo sono permesse quando si parla di loro…

  13. Vabbè ma che problema c’è, alle prossime elezioni voteranno qualcun’altro, lui ormai è politicamente morto dopo quello che è successo.

    Bisogna solo aspettare un po’ di più

  14. faccio una considerazione forte:

    O si ferma Israele subito ( andava fatto molto prima)

    O si supporta fino a rendere la Palestina una terra disabitata/ totalmente israeliana.

    Le mezze misure sono una farsa, allungano il conflitto e fanno soffrire tutti per sempre

    Il fatto stesso che l’opinione pubblica internazionale sia così combattuta ci lascia in questo limbo che da decenni come unico risultato porta solo morte e distruzione

  15. Sarà mica che la pace non si riesce a fare perché da entrambe le parti la leadership si oppone

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