Il nostro Presidente della Repubblica ci rammenta il Diritto Internazionale (e non solo) che deve essere rispettato da tutti e per tutti. Non vi è mai alcuna giustificazione nel non rispettarlo, da ogni parte.
​
«Anzitutto per l’irrinunziabile rispetto dei diritti umani di ciascuno, ovunque. E anche perché una reazione con così drammatiche conseguenze sui civili, rischia di far sorgere nuove leve di risentimenti e di odio».
[deleted]
Massì, permettiamo che si crei un’ altro stato nemico, sono sicuro che non ci so rivolterà contro……
Ammazza.
Per carità purtroppo sono “parole”, però sono parole importanti
> Coloro che hanno sofferto il turpe tentativo di cancellare il proprio popolo dalla terra
Spiace dirlo ma quelli sono tutti sottoterra e da un pezzo (o quasi). E non che fossero molto bendisposti verso i palestinesi pure allora.
Gli israeliani che oggi vivono in Israele sono nati e hanno sempre vissuto in “stato di assedio”. Dubito che avremo molta empatia da parte loro.
Vellutato e apparentemente di circostanza come mi aspettavo, ma, almeno stavolta (sempre, per i suoi estimatori, immagino, io sono più critico) ha piazzato un appello piuttosto forte e scomodo. In pratica ha dato voce a quello che molti si saranno autocensurati (e/o avranno spinto ad autocensurare) per anni, quell’incoerenza, quel “ma come, proprio gli israeliani con la storia che hanno finiscono per farsi trascinare” ecc.
6 comments
Il nostro Presidente della Repubblica ci rammenta il Diritto Internazionale (e non solo) che deve essere rispettato da tutti e per tutti. Non vi è mai alcuna giustificazione nel non rispettarlo, da ogni parte.
​
«Anzitutto per l’irrinunziabile rispetto dei diritti umani di ciascuno, ovunque. E anche perché una reazione con così drammatiche conseguenze sui civili, rischia di far sorgere nuove leve di risentimenti e di odio».
[deleted]
Massì, permettiamo che si crei un’ altro stato nemico, sono sicuro che non ci so rivolterà contro……
Ammazza.
Per carità purtroppo sono “parole”, però sono parole importanti
> Coloro che hanno sofferto il turpe tentativo di cancellare il proprio popolo dalla terra
Spiace dirlo ma quelli sono tutti sottoterra e da un pezzo (o quasi). E non che fossero molto bendisposti verso i palestinesi pure allora.
Gli israeliani che oggi vivono in Israele sono nati e hanno sempre vissuto in “stato di assedio”. Dubito che avremo molta empatia da parte loro.
Vellutato e apparentemente di circostanza come mi aspettavo, ma, almeno stavolta (sempre, per i suoi estimatori, immagino, io sono più critico) ha piazzato un appello piuttosto forte e scomodo. In pratica ha dato voce a quello che molti si saranno autocensurati (e/o avranno spinto ad autocensurare) per anni, quell’incoerenza, quel “ma come, proprio gli israeliani con la storia che hanno finiscono per farsi trascinare” ecc.