>e porta una possibile mancanza di adeguate risorse energetiche in futuro,
Ora, ci tengo a sottolineare un aspetto che è spesso trascurato in queste discussioni: se è vero che ci sono problemi “a monte” (i.e., difficoltà in produrre energia), vi sono anche molti problemi “a valle” (i.e., sprechi).
Se penso a quanta energia sta venendo letteralmente *buttata* nel mining di criptovalute mi viene da piangere.
Ma va ? E chi l’avrebbe mai detto.
Divertente che il giornale che pubblica questo articolo sia “Il Sole 24 ore”
Qualcosa qualcosa energia nucleare qualcosa.
Visto che ad ogni post sull’energia si tira fuori il nucleare: non è una soluzione ai problemi che abbiamo ora. Non possiamo ragionare senza tenere in conto della situazione attuale (non abbiamo centrali, non abbiamo tecnologie per arricchimento uranio né trattamento scorie, non abbiamo combustibile, abbiamo un referendum che ad oggi è ancora valido, …) e del fatto che per tirare in piedi una centrale ci vogliono decenni e una marea di soldi.
Non è mica un problema. C’è il rispettabile Putin e l’amico di ogni tedesco ed europeo, Schröder, che sono così disposti a tendere una mano durante questo momento di difficoltà con i loro contratti a lungo termine e Nordstream2. Nuclear bad. Sono così inquinanti e pericolose, han fatto bene a spegnerle qualche settimana fa.
Ci voleva un +400% sul gas e +100% del petrolio perché si aprissero finalmente gli occhi sul mondo reale.
Incredibile, pensavo bastassero un po’ di pannelli fotovoltaici scrausi cinesi sparsi qua e là per garantire la stabilità della rete. Per la gente siamo al 100% rinnovabili, vaglielo a spiegare che è più l’energia che importiamo dalle centrali nucleari francesi di quella che produciamo con solare e eolico
Ma di fatto.. perché noi deleghiamo persone a stare sedute dietro eleganti scranni 8 ore al giorno per risolvere questi problemi se poi non risolvono nulla?
Perché ci pongono questi problemi come se fossero un cataclisma, una minaccia inevitabile, un qualcosa che semplicemente accade?
Che rabbia.
I francesi non hanno letto questa notizia perché troppo impegnati a contare i soldi dell’energia nucleare venduta a tutta europa.
È sempre quello il discorso, quello per cui spesso leggo “Eh ma su ritaly si parla sempre e solo di nucleare”. Le 100% rinnovabili non esistono. O facciamo il nucleare, o facciamo il nucleare. I politici che non ascoltano gli scienziati stanno condannando l’Europa ad una crisi energetica, ed il mondo a seri problemi legati ai cambiamenti climatici.
Se mai ne usciremo fuori senza troppi problemi, mi immagino le future generazioni a prenderci per il culo per come abbiamo trattato la cosa.
Se non fosse per i costi mastodontici e l’instabilità politica, avrebbe senso continuare a guardare a sud, verso il Sahara. Rinnovabili molto più efficienti e predicibili viste le condizioni climatiche.
Complimenti agli “ambientalisti” che hanno fatto di tutto per bloccare l’estrazione del gas naturale in Italia. Ora ci ritroviamo a pagare prezzi assurdi per importare il gas oppure a riaccendere le bellissime vecchie centrali a carbone perchè si è finalmente “scoperto” che le rinnovabili non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico.
A quanto pare c’era (e c’è!) veramente gente che pensa che per risolvere il problema della transizione energetica basti bloccare la produzione di gas e petrolio. Ahahahahah. Però dopo tutti vogliono riscaldarsi le case e la benzina per le auto, no?
Ma chissenefrega dopotutto, l’importante è dire #notriv e no all’estrazione del gas naturale (che abbiamo abbondantemente in Italia)!
Mi raccomando alzate i prezzi della benzina immediatamente, non si sa mai
e intanto in Italia non riusciamo neanche a trovare un sito per metterci le scorie che già produciamo.
Referendum maledetto come tutti i referendum.
Secondo me il problema non e’ tanto la produzione che cala, almeno per la corrente, ma e’ la necessita’ di energia che continua ad aumentare ed aumentare.
In Europa si e’ fatto troppo presto a marciare verso le auto elettriche senza un adeguata fornitura elettrica, questo non aiuta molto considerando quanta energia ci voglia a ricaricarle. Decine e decine di milioni di auto elettriche o ibride sono apparse nelle case di molti europei e questo non puo non aver contribuito enormemente ai consumi.
Abbiamo speso miliardi e miliardi di incentivi, inquinando anche molto, produrre macchine e’ molto d’impatto sull’ambiente, molto piu che guidarle per anni e anni.
I nostri governi fanno poco e nulla per delegalizzare il mining di criptovalute (e conosco svariate persone irl che consumano kwh su kwh usando da 6 a 24 gpu, immaginate in tutta europa…) o combattere i tanti sprechi energetici.
L’attuale situazione di ibrido casa/ufficio poi secondo me ha determinato un ulteriore impennata dei consumi, gli uffici sono comunque aperti, ma ci sta un terzo delle persone, e ora queste (decine e decine di milioni) tengono riscaldamenti accesi e corrente accesa a casa tutto il tempo.
In ogni casa, nucleare in Italia e’ follia pura, tra corruzione e mafia e dove le nomine sarebbero tutte per fedelissimi e amicissimi mi fido davvero poco.
Gnooo ora rischiamo che ci chiudano le fabbriche gnooo chissà quale classe sociale riunita in quale corporazione che possiede quale giornale ha spinto di più per la privatizzazione dell’energia che mannaggissima forse se quell’incompetente di Moro la nazionalizzò i suoi motivi li aveva gnoooo
# NUCLEARE
Ok, l’ho detto. Non possiamo fondare un partito green pro-nucleare? È la forma d’energia pulita migliore. Non siamo più nel 1986.
“Cresce il rischio blackout” is the new “vi avvisiamo che vi imporremo i blackout”.
Quando i complottisti qualche mese fa lamentavano l’imminente arrivo dei blackout (non è che ci volesse la sfera di cristallo, viste le speculazioni sul gas e la criminale incapacità degli eurocrati di Bruxelles, gli annunci di carestie, aumenti spettacolari, distruzioni multiple nelle _supply chains,_ ecc.) ci veniva da ridere. Ora invece che si parla di blackout generalizzati di interi giorni, qualcuno comincia a cagarsi sotto. (Io no perché ho pannelli solari e un po’ di batterie da accumulo; _ciao povery!_ un minimo di indipendenza energetica è sempre stato essenziale, ma questo sembrano dirlo solo i _survivalisti)_
Nel famoso blackout del sud della California di una decina d’anni fa la scena tipo era qualcuno con un generatore diesel in giardino a guardare la televisione, e la gente accanto a suonarsele (non per modo di dire) per decidere quale programma tv guardare. Ora siamo all’estremo opposto. Siete arrivati ad oggi che non avete ancora la minima idea del _budget energetico_ che vi serve per campare (al limite vi meravigliate quando “salta il contatore”) e vi illudete che internet ed energia elettrica siano garantiti ed eterni _in aeternum…_ Quanto riuscirete a campare senza corrente? Frigo e freezer, bye bye, vi andrà bene se non perdete nulla dopo 12 ore di black out, vi lamenterete solo di aver l’iPhone Xiaomi scarico e il Powerbank scarico. Ma 3 giorni? Una settimana? Qualcuno saccheggerà il Leroy-Merlin dei generatori a gasolio salvo poi morire fulminato mentre tenta di accenderne uno (oops, era solo una citazione da _The Stand_ di Stephen King). La gente andrà in paranoia perché nessuno dei servizi “essenziali” (social, DaD, banca, ecc.) funzionerà. Il tutto mentre ci sono temperature invernali proibitive (ce l’avete un sacco a pelo per i -5°C, vero? io sì, _ciao povery!_ e buona fortuna a procurarvi _adesso_ scorte di cibo, energia, materiali essenziali per superare un brutto inverno, una peggiore primavera, ed un tragico autunno 2022)
E non parliamo dell’assalto alla diligenza quando scopriranno che _voi_ avete magicamente un po’ di corrente e _loro_ hanno urgentissima urgenza di ricaricarsi iPhone iPad Amazfit Powerbank Fotocamera e tutto il resto. No, mi dispiace, _se do corrente a te poi tutti la vorranno_ (avete mai letto qualche romanzo catastrofista? no? ahi, ahi! era l’unico tipo di letteratura che vi avrebbe dato un po’ di idee e _acceso qualche lampadina)._ Sarà divertente vederli girare dentro casa (quasi buia) come un nicotinomane in astinenza forzata, a censire meticolosamente i propri _device_ a batteria cercandone qualcuno che abbia ancora un po’ di carica residua. E l’urlo di gioia quando il vecchio cellulare dimenticato nel cassetto da 3 anni ha ancora un 31% di carica residua, finalmente qualche minutino di videogioco! _BLAM!_ Il cellulare si spegne quando ufficialmente aveva ancora il 24% di batteria e non vuole saperne di riaccendersi.
Gli zoomerini erediteranno il vizio dei nonni boomer: _spegni quella luce! consumi corrente!_ no, meglio, _consumi la candela inutilmente!_ (Ma non le avevate buttate via come inutile cimelio storico? E chi ce l’ha più un fiammifero in casa?) Apprenderanno l’antica arte del lavarsi con acqua fredda (bye bye doccia calda quotidiana!), l’arte del mettersi le cuffie – non quelle per la musica ma quelle di lana – per dormire (oh, no! naso freddo e gelido! par di dormire nel frigorifero!), siederanno davanti al PC spento (webcam spenta, router spento, tutto spento) e fingeranno di fare una videochiamata all’amico immaginario. _Mala tempora currunt, mala blackout arrivant._
Le rinnovabili ottima cosa ma non possono bastare.
La soluzione è il nucleare, ma è uno dei tanti argomenti in cui la scienza deve lasciare posto alle emozioni e alle fobie.
Se l’Europa avesse usato più energia nucleare questo rischio non ci sarebbe, o sarebbe molto meno probabile. Però la gente è troppo ignorante e non educata nella scienza. Chiunque con un po’ di cervello sa che Chernobyl è successo a causa di protocolli di sicurezza che non venivano seguiti.
23 comments
Surprised pikachu
Articolo interessante, da cui cito:
>e porta una possibile mancanza di adeguate risorse energetiche in futuro,
Ora, ci tengo a sottolineare un aspetto che è spesso trascurato in queste discussioni: se è vero che ci sono problemi “a monte” (i.e., difficoltà in produrre energia), vi sono anche molti problemi “a valle” (i.e., sprechi).
Per fare un esempio, la California ha attualmente delle [leggi](https://www.reuters.com/article/us-california-energy-computers-idUSKBN1431RV) che vietano la vendita di dispositivi elettronici che consumano molto; e i risultati ci sono anche sui consumatori finali ([esempio](https://hothardware.com/news/californias-confusing-energy-law-may-have-just-taken-away-your-gaming-pc)). Un simile approccio, se esteso a “tutto il mondo”, potrebbe invogliare i produttori stessi a lavorare sull’efficienza.
Se penso a quanta energia sta venendo letteralmente *buttata* nel mining di criptovalute mi viene da piangere.
Ma va ? E chi l’avrebbe mai detto.
Divertente che il giornale che pubblica questo articolo sia “Il Sole 24 ore”
Qualcosa qualcosa energia nucleare qualcosa.
Visto che ad ogni post sull’energia si tira fuori il nucleare: non è una soluzione ai problemi che abbiamo ora. Non possiamo ragionare senza tenere in conto della situazione attuale (non abbiamo centrali, non abbiamo tecnologie per arricchimento uranio né trattamento scorie, non abbiamo combustibile, abbiamo un referendum che ad oggi è ancora valido, …) e del fatto che per tirare in piedi una centrale ci vogliono decenni e una marea di soldi.
Non è mica un problema. C’è il rispettabile Putin e l’amico di ogni tedesco ed europeo, Schröder, che sono così disposti a tendere una mano durante questo momento di difficoltà con i loro contratti a lungo termine e Nordstream2. Nuclear bad. Sono così inquinanti e pericolose, han fatto bene a spegnerle qualche settimana fa.
Ci voleva un +400% sul gas e +100% del petrolio perché si aprissero finalmente gli occhi sul mondo reale.
Incredibile, pensavo bastassero un po’ di pannelli fotovoltaici scrausi cinesi sparsi qua e là per garantire la stabilità della rete. Per la gente siamo al 100% rinnovabili, vaglielo a spiegare che è più l’energia che importiamo dalle centrali nucleari francesi di quella che produciamo con solare e eolico
Ma di fatto.. perché noi deleghiamo persone a stare sedute dietro eleganti scranni 8 ore al giorno per risolvere questi problemi se poi non risolvono nulla?
Perché ci pongono questi problemi come se fossero un cataclisma, una minaccia inevitabile, un qualcosa che semplicemente accade?
Che rabbia.
I francesi non hanno letto questa notizia perché troppo impegnati a contare i soldi dell’energia nucleare venduta a tutta europa.
È sempre quello il discorso, quello per cui spesso leggo “Eh ma su ritaly si parla sempre e solo di nucleare”. Le 100% rinnovabili non esistono. O facciamo il nucleare, o facciamo il nucleare. I politici che non ascoltano gli scienziati stanno condannando l’Europa ad una crisi energetica, ed il mondo a seri problemi legati ai cambiamenti climatici.
Se mai ne usciremo fuori senza troppi problemi, mi immagino le future generazioni a prenderci per il culo per come abbiamo trattato la cosa.
Se non fosse per i costi mastodontici e l’instabilità politica, avrebbe senso continuare a guardare a sud, verso il Sahara. Rinnovabili molto più efficienti e predicibili viste le condizioni climatiche.
https://www.youtube.com/watch?v=7OpM_zKGE4o
Complimenti agli “ambientalisti” che hanno fatto di tutto per bloccare l’estrazione del gas naturale in Italia. Ora ci ritroviamo a pagare prezzi assurdi per importare il gas oppure a riaccendere le bellissime vecchie centrali a carbone perchè si è finalmente “scoperto” che le rinnovabili non bastano a soddisfare il fabbisogno energetico.
A quanto pare c’era (e c’è!) veramente gente che pensa che per risolvere il problema della transizione energetica basti bloccare la produzione di gas e petrolio. Ahahahahah. Però dopo tutti vogliono riscaldarsi le case e la benzina per le auto, no?
Ma chissenefrega dopotutto, l’importante è dire #notriv e no all’estrazione del gas naturale (che abbiamo abbondantemente in Italia)!
Mi raccomando alzate i prezzi della benzina immediatamente, non si sa mai
e intanto in Italia non riusciamo neanche a trovare un sito per metterci le scorie che già produciamo.
Referendum maledetto come tutti i referendum.
Secondo me il problema non e’ tanto la produzione che cala, almeno per la corrente, ma e’ la necessita’ di energia che continua ad aumentare ed aumentare.
In Europa si e’ fatto troppo presto a marciare verso le auto elettriche senza un adeguata fornitura elettrica, questo non aiuta molto considerando quanta energia ci voglia a ricaricarle. Decine e decine di milioni di auto elettriche o ibride sono apparse nelle case di molti europei e questo non puo non aver contribuito enormemente ai consumi.
Abbiamo speso miliardi e miliardi di incentivi, inquinando anche molto, produrre macchine e’ molto d’impatto sull’ambiente, molto piu che guidarle per anni e anni.
I nostri governi fanno poco e nulla per delegalizzare il mining di criptovalute (e conosco svariate persone irl che consumano kwh su kwh usando da 6 a 24 gpu, immaginate in tutta europa…) o combattere i tanti sprechi energetici.
L’attuale situazione di ibrido casa/ufficio poi secondo me ha determinato un ulteriore impennata dei consumi, gli uffici sono comunque aperti, ma ci sta un terzo delle persone, e ora queste (decine e decine di milioni) tengono riscaldamenti accesi e corrente accesa a casa tutto il tempo.
In ogni casa, nucleare in Italia e’ follia pura, tra corruzione e mafia e dove le nomine sarebbero tutte per fedelissimi e amicissimi mi fido davvero poco.
Gnooo ora rischiamo che ci chiudano le fabbriche gnooo chissà quale classe sociale riunita in quale corporazione che possiede quale giornale ha spinto di più per la privatizzazione dell’energia che mannaggissima forse se quell’incompetente di Moro la nazionalizzò i suoi motivi li aveva gnoooo
# NUCLEARE
Ok, l’ho detto. Non possiamo fondare un partito green pro-nucleare? È la forma d’energia pulita migliore. Non siamo più nel 1986.
“Cresce il rischio blackout” is the new “vi avvisiamo che vi imporremo i blackout”.
Quando i complottisti qualche mese fa lamentavano l’imminente arrivo dei blackout (non è che ci volesse la sfera di cristallo, viste le speculazioni sul gas e la criminale incapacità degli eurocrati di Bruxelles, gli annunci di carestie, aumenti spettacolari, distruzioni multiple nelle _supply chains,_ ecc.) ci veniva da ridere. Ora invece che si parla di blackout generalizzati di interi giorni, qualcuno comincia a cagarsi sotto. (Io no perché ho pannelli solari e un po’ di batterie da accumulo; _ciao povery!_ un minimo di indipendenza energetica è sempre stato essenziale, ma questo sembrano dirlo solo i _survivalisti)_
Nel famoso blackout del sud della California di una decina d’anni fa la scena tipo era qualcuno con un generatore diesel in giardino a guardare la televisione, e la gente accanto a suonarsele (non per modo di dire) per decidere quale programma tv guardare. Ora siamo all’estremo opposto. Siete arrivati ad oggi che non avete ancora la minima idea del _budget energetico_ che vi serve per campare (al limite vi meravigliate quando “salta il contatore”) e vi illudete che internet ed energia elettrica siano garantiti ed eterni _in aeternum…_ Quanto riuscirete a campare senza corrente? Frigo e freezer, bye bye, vi andrà bene se non perdete nulla dopo 12 ore di black out, vi lamenterete solo di aver l’iPhone Xiaomi scarico e il Powerbank scarico. Ma 3 giorni? Una settimana? Qualcuno saccheggerà il Leroy-Merlin dei generatori a gasolio salvo poi morire fulminato mentre tenta di accenderne uno (oops, era solo una citazione da _The Stand_ di Stephen King). La gente andrà in paranoia perché nessuno dei servizi “essenziali” (social, DaD, banca, ecc.) funzionerà. Il tutto mentre ci sono temperature invernali proibitive (ce l’avete un sacco a pelo per i -5°C, vero? io sì, _ciao povery!_ e buona fortuna a procurarvi _adesso_ scorte di cibo, energia, materiali essenziali per superare un brutto inverno, una peggiore primavera, ed un tragico autunno 2022)
E non parliamo dell’assalto alla diligenza quando scopriranno che _voi_ avete magicamente un po’ di corrente e _loro_ hanno urgentissima urgenza di ricaricarsi iPhone iPad Amazfit Powerbank Fotocamera e tutto il resto. No, mi dispiace, _se do corrente a te poi tutti la vorranno_ (avete mai letto qualche romanzo catastrofista? no? ahi, ahi! era l’unico tipo di letteratura che vi avrebbe dato un po’ di idee e _acceso qualche lampadina)._ Sarà divertente vederli girare dentro casa (quasi buia) come un nicotinomane in astinenza forzata, a censire meticolosamente i propri _device_ a batteria cercandone qualcuno che abbia ancora un po’ di carica residua. E l’urlo di gioia quando il vecchio cellulare dimenticato nel cassetto da 3 anni ha ancora un 31% di carica residua, finalmente qualche minutino di videogioco! _BLAM!_ Il cellulare si spegne quando ufficialmente aveva ancora il 24% di batteria e non vuole saperne di riaccendersi.
Gli zoomerini erediteranno il vizio dei nonni boomer: _spegni quella luce! consumi corrente!_ no, meglio, _consumi la candela inutilmente!_ (Ma non le avevate buttate via come inutile cimelio storico? E chi ce l’ha più un fiammifero in casa?) Apprenderanno l’antica arte del lavarsi con acqua fredda (bye bye doccia calda quotidiana!), l’arte del mettersi le cuffie – non quelle per la musica ma quelle di lana – per dormire (oh, no! naso freddo e gelido! par di dormire nel frigorifero!), siederanno davanti al PC spento (webcam spenta, router spento, tutto spento) e fingeranno di fare una videochiamata all’amico immaginario. _Mala tempora currunt, mala blackout arrivant._
Le rinnovabili ottima cosa ma non possono bastare.
La soluzione è il nucleare, ma è uno dei tanti argomenti in cui la scienza deve lasciare posto alle emozioni e alle fobie.
Se l’Europa avesse usato più energia nucleare questo rischio non ci sarebbe, o sarebbe molto meno probabile. Però la gente è troppo ignorante e non educata nella scienza. Chiunque con un po’ di cervello sa che Chernobyl è successo a causa di protocolli di sicurezza che non venivano seguiti.