
Prendo spunto dalla notizia della [conclusione in 3° grado di giudizio, dopo 19 anni di controversia, di una causa per fastidio condominiale causato da uno sciacquone rumoroso](https://tg24.sky.it/genova/2022/01/16/sciacquone-rumoroso-viola-diritto-al-riposo-vicini-risarciti), per raccontare una mia piccola storia.
Piccolo condominio di periferia, classico caseggiato anni ’70 di 4 piani con balconcini e reti per stendere sul lato. Famiglie tutte di proprietari che vivono in un equilibrio fatto di patti di convivenza e abitudini ancestrali: la ricetta perfetta perché un nuovo arrivato sparigli le carte.
L’anziana proprietaria del secondo piano inizia ad accusare l’età, si trasferisce perciò a vivere da lei la figlia. La figlia, abituata ad altri modi di fare, nota che i vicini quando stendono le lenzuola (pare molto spesso) lo fanno lasciandole penzolare molto in basso, al punto che fanno capolino dal limite superiore della finestra del salotto.
Chiede perciò gentilmente ai vicini di sopra se possono stenderli, magari ripiegandoli un po’, in modo che non si veda quel lembo di tessuto un pochino magari antiestetico. I vicini, per tutta ragionevole risposta, spostano la stesura dei lenzuoli ai fili del balcone, sull’altro lato, facendoli penzolare ancora più in basso, di fronte al balcone, bloccando anche il sole dato che nella stanza col balcone c’è il salottino dell’anziana madre malata, che gradisce molto rosolarsi alla luce naturale.
Ovviamente questo non può che portare a un’escalation: la figlia a questo punto prende a sbattere la tovaglia con le briciole in balcone, facendo ben attenzione a sbatterla abbastanza in alto da coprire di briciole le lenzuola bagnate. I vicini di sopra allora scalano iniziando a innaffiare le piante sul balcone “sbatamente” troppo, in modo che gocciolino in continuazione di sotto.
In mezzo a questo parapiglia arriva il covid: il nipote dell’anziana signora si traferisce a vivere con nonna e madre, scopre la vicenda in corso, e inizia a dare il suo contributo. Iniziano a verificarsi atti di vandalismo puerile (scritte, incisioni ecc.) a cui rispondono atti di vandalismo meno puerile (danneggiamenti).
Arriva il Covid che potrebbe mettere in pausa tutto, e invece no: al rampollo pare stiano strette le regole del lockdown e invita spesso gli amici a far baldoria, così i vicini di sopra colgono occasione per denunciarlo e fargli fare un multone. A questo punto pare si sia arrivati direttamente alle minacce, e solo allora sarebbe intervenuto l’amministratore. Qualche altro atto di piccolo vandalismo, l’anziana signore muore, e la figlia decide di vendere la casa.
Ah, come so tutto questo? perché sto comprando quella casa, e ho avuto il piacere di sentir raccontare tutto dai vicini che ci hanno tenuto a mettermi a parte della piccola guerra condominiale in corso. Spero che le lenzuola ormai le abbiano lavate…
41 comments
>sto comprando quella casa
Perché?
No, seriamente. Hai letto quello che hai scritto?
Ho gia’ raccontato questa storia qui su /r/italy:
I miei nonni avevano un appartamento al mare, che veniva usato da loro, dalle figlie e dai nipoti (tra cui me). Una signora molto anziana e molto ricca possedeva la maggior parte degli appartamenti del condominio, che poi affittava ad altre famiglie, ed era particolarmente acida, in particolare con noi bambini che spesso volevamo giocare in giardino nei caldi pomeriggi estivi. I miei nonni erano tra i pochi a essere proprietari e non in affitto dalla vecchia.
Grazie al suo quasi monopolio sui millesimi del condominio la signora era riuscita a inserire qualsiasi norma le venisse in mente nel regolamento condominiale, con orari di silenzio lunghissimi, divieti di specifici giochi o attivita’, e numerose altre regole che rendevano la vita impossibile a tutti.
La vecchia poi, avendo tenuto per se stessa l’enorme attico del condominio, durante le ore di riposo non andava davvero a dormire nella sua camera da letto lontana dal giardino, ma in qualsiasi occasione conviviale o di gioco dei bambini si sistemava su una sedia in cucina, la stanza con la finestra direttamente sopra il giardino, in modo da poterci redarguire a ogni minimo rumore o tono di voce troppo alto.
Un giorno una famiglia invita un’amica a passare una settimana al mare con loro. L’amica arriva, parcheggia, vede la Mercedes della vecchia, sbianca, e fa per tornare verso la sua macchina e ricaricare le valigie.
Dopo qualche minuto scopriamo l’arcano: l’amica di mestiere fa l’agente di polizia ed e’ in servizio nella stessa citta’ in cui la vecchia abita nei mesi non estivi. Sa a memoria la targa di quella Mercedes perche’ tre o quattro volte alla settimana la signora chiama i vigili urlando e millantando comportamenti non consoni da parte del vicinato, offendendo gli agenti quando non le danno ragione.
L’amica viene convinta a rimanere ma quando cammina per le parti comuni del condominio la vediamo nascondersi dietro agli angoli per controllare che non ci sia la vecchia.
>al rampollo pare stiano strette le regole del lockdown
Rampollo = abitare con mamma e nonna in un appartamento di un “Piccolo condominio di periferia, classico caseggiato anni ’70 di 4 piani con balconcini e reti per stendere sul lato”
Nei vecchi “palazzi” dove gli appartamenti di proprietà si tramandano di generazione in generazione ci possono essere alcuni prepotenti che considerano un diritto divino infrangere le regole, perché “sono lì da sempre” e “si è sempre fatto così”
Quando “i nuovi inquilini” arrivano,per loro può essere utile conoscere l’amministratore e e poi, con cortesia, mettere dei paletti che facciano rispettare il proprio spazio vitale nei limiti del regolamento condominiale.
Per il resto, la guerra condominiale per le lenzuola che hai raccontato è davvero atomica!
Qualcuno mi spiega che fastidio danno le lenzuola stese che appena appena sconfinano nel balcone sotto?
Neanche dovessero starci per sempre, si tratta di qualche ora
Battaglia di 15 anni per un albero che apparentemente era il motivo dell’ombra nel giardino dei vicini.
L’albero era posto a nord della loro casa.
Condomino di un collega di mio padre, inquilino particolarmente rumoroso e molesto, pregiudicato e notoriamente armato, nessuno osa opporsi
Sono amministratore di un piccolo borgo. Per esperienza personale le liti più futili si hanno quando la gente non sta alle regole comunali, si accorda pensando che tutto vada bene e dopo due mesi si vogliono saltare alla gola. In particolare per cagate come distanza tra siepi e confine , foglie dell’albero a che finiscono nel giardino b etc etc.
Volete vivere bene? Prendete le regole del comune, quando uno caga il gazzo gli fate vedere che le regole sono quelle e si chiude il discorso.
Un tizio che periodicamente viene a urlarmi contro che non ne può più di sentirmi trascinare le sedie dopo pranzo quando io dalle 7:30 alle 18 non sono in casa.
Non so come farglielo capire.
Per questo noi viviamo in una casa a solo, internet fa schifo (e si paga di più per il riscaldamento), però c’è il bello che la proprietà è nostra!
consiglio : prepara una serie di dischi di piscio
Faccio lo spurghista. Una mattina andiamo a fare la pulizia periodica delle fognature di un condominio. Siccome nella fogna scaricano tutti sono spese che poi l’amministratore divide tra i vari condomini. Quella mattina un condomino particolarmente di malumore si impunta dicendo che il lavoro l’avrebbe dovuto pagare per intero una vicina “perché il pozzetto d’ispezione è nel suo giardino”. Io e il mio collega basiti ad aspettare che questi due finissero di discutere.
Piccola breve storia triste che non so come finirà:
Viene venduto l’appartamento davanti al mio e il nuovo proprietario, prima di andarci a vivere, lo ristruttura tutto.
La ditta di ristrutturazioni chiama un camion con gru per portare via i calcinacci, ma questi finiscono sulla mia auto, che si trovava parcheggiata in un posto auto comune del condominio.
Nessuno mi ha chiamato per spostare l’auto, non c’erano cartelli che avvisavano dell’operazione né della ristrutturazione (più avanti scoprirò perché).
Tutti si rimpallano la colpa (ditta di ristrutturazione, ditta di smaltimento rifiuti, proprietario della casa) e nessuno vuole pagare.
Parlando con operai di tale ditta, amici, ecc… ho scoperto che la ditta era pagata a nero, idem il camion con la gru per portare via i calcinacci, per questo non esisteva nessun cartello che avvertiva dei lavori (come dovrebbe essere di legge).
Ho dovuto mettere l’avvocato e mandato le letterine, sono passati 2 mesi e ancora nulla.
Welcome to Italy
>Qualche altro atto di piccolo vandalismo, l’anziana signora muore
Se questo lo chiami piccolo, ho paura per i tuoi nuovi vicini
Abbiamo comprato un appartamento con giardino al piano terra di un condominio. Un giorno abbiamo comprato la griglia da barbecue e ci siamo fatti qualche bistecca alla brace.
Il vicino del primo piano si è lamentato e ha portato le sue rimostranze alla riunione di condominio. Il regolamento condominiale prevedeva il divieto di fare il barbecue e quindi eravamo in torto.
Qualche settimana dopo abbiamo deciso di fare una festa con grigliata e abbiamo invitato tutti i vicini del palazzo a parte quello immediatamente sopra di noi. La festa è andata molto bene e abbiamo anche promesso loro di invitarli alle successive grigliate.
Alla successiva riunione di condominio l’inquilino del primo piano era assente e quindi siamo riusciti a ottenere l’unanimità necessaria a far cambiare il regolamento.
Un po’ di tempo dopo il vicino del primo piano ha rivenduto l’appartamento ed è sparito dalle nostre vite. Alla fine abbiamo scoperto che effettivamente quella volta gli avevamo affumicato la casa e potrebbe aver avuto ragione a lamentarsi.
In pratica siamo stati noi i vicini terribili. Ci era rimasto qualche senso di colpa ma è scomparso velocemente dopo qualche salsiccia arrosto e i vicini (quelli rimasti) ne sono contenti.
Scena: palazzo di 15 piani in mezzo al verde, un po’ Le Corbuisier un po’ abuso edilizio.
Bambino piano 11 lancia castagne su macchine parcheggiate e passanti.
Noto personaggio piano 4 (uomo sferoidale ipertricotico e canuto) vede ma non capisce.
Piano 4 insulta abitante casetta di fronte perché ha un albero (melo) e i frutti cadono sulle macchine.
Casetta spiega che i meli non fanno le castagne.
Piano 4 tilta e chiama forze dell’ordine, detto anche inquilino piano 2, carabiniere.
Piano 2 assente, c’è la moglie, dice di non rompere e lascia la chat.
Piano 11 riprende il bombardamento, colpisce albero (melo) e il proiettile rimbalza vicino Piano 4 e Casetta.
Da piano 11 si sentono urla, fine delle castagne gratis.
Al momento, Piano 4 sta tartassando l’amministratore per costringere Casetta a tagliare l’albero (melo), perché, cito testualmente, “dirotta le castagne che cadono dall’alto”.
Sipario
Facebook è pieno di gruppi simili, immagino li dentro ci sia l’intero circo
Se è abbastanza futile litigare perché qualcuno si taglia le unghie sulle scale che portano al mio pianerottolo, allora il litigio condominiale più futile a cui assisterò sarà quello che mi vedrà protagonista. Per chiarire: palazzo (spacciato per) signorile di una zona residenziale piuttosto benestante situata in una grande città del nord Italia.
È il caso allora di esercitarsi con la tecnica del disco di piscio, nel caso la situazione dovesse ripresentarsi
durante il primo lockdown coppia di inquilini del piano di sotto con piccolo giardino fa telefonate a finestre aperte a tutto volume, esercizi ginnici utilizzando sponde, parapetti in maniera non consona. lettera di richiamo dell’amministratore (mai saputo il mandante) per comportamenti non consoni, nel giro dell’estate sono andati via.
sarò anziano ma il bordello non lo tollero, preferisco vivere in un collegio svizzero.
Per chi chiede cosa sia il rumore di biglie che proviene dal soffitto, dovrebbero essere le tubature che si “dilatano”. Immagino che il rumore sia uno e che poi “rimbalzi” creando l’effetto biglia.
Fonte: nessuna.
Però da un anno abito all’estero in un palazzo con l’impianto di riscaldamento elettrico e mai sentito biglie dal soffitto.
Da me al primo piano c’era la tipica vecchia pazza che lanciava la spazzatura nei giardini sottostanti di quelli al piano terra
Semplicemente una condonina non del piano, mi si è messa a urlare perché stavo usando l’ascensore per portare scatoloni del trasloco. Le ho detto che ne avremmo parlato alla riunione di condominio per farla stare zitta, solo che stavo traslocando per andarmene via.
Anche a me è capitata la cosa delle lenzuola appena trasferito a casa nuova. Solo che nel mio caso le lenzuola arrivavano praticamente al cancello pedonale di casa (villette plurifamiliari).
Mia nonna all’epoca ha ovviamente sclerato e gliele ha affumicate. Da quel momento vige una guerra fredda tesissima (20 anni)
Non ero presente. Riunione di condominio.
Karen del piano terra (con giardino) che trova i capelli della tizia del primo piano nel suo giardino.
Eh niente, pensa che questa lanci i capelli per farla arrabbiare…
3 anni fa ero in affitto in una casa in centro ed il mio mezzo era una moto. Bei io parcheggiavo dove vi erano i posteggi delle macchine, tenendomi più in fondo possibile. Poco più io la vi era il vicolo per raggiungere il retro, quel passaggio era tagliato a metà dall’ascensore installato esternamente, allora inziai a liberare i posteggi delle auto mettendo la moto nell’angoli o tra l’asse sore ed il muro, dove non era d’intralcio dato che prendeva circa 1 metro di larghezza dove l’ascensore 1 passo dopo ne prendeva 2.50
Beh una giovane signora si lamentava della cosa perché si intravedeva la moto dalla finestra del giro scale, ed era furiosa che io la mettessi li perché voleva metterci una pianta.
Tuttora non c’è una pianta
Beh, le solite liti per la pipì del cane…poi anche lo scopazzare in balcone buttando foglie e quant’altro direttamente dagli spazi della ringhier 😅
Il 99% di questi problemi si risolverebbe automaticamente facendo dei condomini per vecchi, cioè poi fra loro probabilmente litigherebbero comunque ma se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente fa davvero rumore?
Leggendo qua e là mi rendo conto di quanto il mio condominio sia un’isola felice.
Questo post e questi commenti sono il motivo per cui preferirei vivere sotto un ponte che in un condominio. Attualmente io e la mia famiglia abbiamo litigato con altre 3 famiglie. E nel condominio ne siamo 7.
OP non disperare! Saperlo prima sarebbe stato meglio, ma piuttosto che scoprirlo a tue spese..
sembra una storia come quella raccontata in residenza arcadia
Questa la racconto che è bellissima.
La mia ex ragazza compra casa e nel rogito c’è scritto che abbiamo compresa la cantina 45.
Entra in casa e dopo un po’ andiamo in cantina.
Le chiavi che ci da il vecchio proprietario nn funzano, ma lo chiamiamo e ci dice che è quella lì con la porta rossa e che si scusa ma avrà perso le chiavi.
La apro io e cambio serratura.
Dentro c’è un botto di roba, richiamo il tipo che ci dice di prendere tutto ciò che vogliamo e di buttare il resto.
Va tutto a finire su subito.
Piatti, lenzuola, macchina caffè, giochi anni 90, una psx…
Dopo circa un anno viene a bussare alla porta il tizio del primo piano dicendo che siamo dei ladri.
“cazzo vuole questo!?!”
Fatto sta che aveva occupato abusivamente la cantina e quella roba era sua. Gli ho detto di attaccarsi e tirare. Forse andò a denunciare ma nn ci arrivo mai nulla.
Nel mio ex palazzo uno dei condomini è in causa da diversi anni con l’amministratore per essere scivolato sul ghiaccio una mattina prestissimo, mentre usciva di casa prima che il portiere prendesse servizio e potesse quindi ripulire il cortile.
Lo stesso tipo e la figlia (che abita nello stesso condominio) hanno se non ricordo male altre 2/3 cause aperte per motivi che non conosco. Il tipo che ci vendette la casa ci disse che un’anziana signora tempo fa era morta di crepacuore perché sto vecchio la aveva accusata di non so cosa (robe di piante innaffiate o tovaglie scosse con briciole, comunque una stronzata) e l’aveva minacciata di farle causa e toglierle tutto, casa compresa.
Classico condominio di periferia con 4 appartamenti, due al piano terra e due al primo piano, la “lite” avviene tra noi al piano terra e gli inquilini che abitavano direttamente sopra di noi, una coppia di neo pensionati.
Mia mamma un giorno inizia a notare polvere, briciole e sporcizia varia sui nostri scalini, per un po’ non fa caso alla cosa che però si ripete in modo sistematico ed un vicino le dice che ha visto dalla sua finestra l’inquilino del piano di sopra sbattere la scopa sopra le nostre scale. Mia mamma alla prima occasione disponibile ferma quello del piano di sopra e gli chiede spiegazioni, lui bruscamente dice che è una ritorsione perché “gli tiriamo la catena”, mia mamma sbigottita non sa bene cosa rispondere. La situazione si protrae identica per diverso tempo iniziando a generare una certa frustrazione, dopo un episodio particolarmente teso in cui quello del piano di sopra mette una mano al collo di mio babbo intimandogli di “smettere di tirare la catena” vengono chiamati i vigili e, dopo che questi chiedono spiegazioni, quello del piano di sopra spiega il motivo di tutto quell’astio: era convinto che noi del piano di sotto stessimo in ascolto quando lui andava a cagare, pronti a tirare lo sciacquone del nostro wc e generare quindi un rumore che lo distraeva e gli impediva di cagare.
Immaginate la faccia dei miei genitori e dei vigili.
Come si è conclusa la storia? Quello del piano di sopra era in lotta anche con gli altri inquilini del primo piano, per motivi analoghi (era convinto che gli altri gli avessero rovinato i muri di casa con i “vapori unti” emessi dalla cucina di casa loro) e loro erano meno diplomatici di noi, ogni volta che sto pazzo usciva di casa per andare in bicicletta gli urlavano dal terrazzo: “devi finire contro un camion”… una domenica è morto schiacciato da un bus turistico.
Condomino dell’ultimo piano decide che vuole un bel caminetto e quindi in assemblea chiede il permesso di fare un buco nel tetto per metterci la cappa, l’assemblea quasi all’unanimità gli dice ciccia fritta, questo decide di essere stocazzo, si fa comunque il suo bel camino e adesso siamo in causa da 2 anni
1. Compri della vernice fluorescente
2. Casualmente menzioni che un tuo amico ha scoperto che la moglie lo tradiva trovando delle macchie fluorescenti sulle lenzuola (e che tu hai una lampada UV che usi per la colla dei modellini)
3. Gli chiedi se ha problemi alla caldaia visto che ci va così spesso l’idraulico
4. Profit
Ovviamente dovrai scaglionare le azioni nel tempo, magari non serve parlargli direttamente, puoi farti sentire (es. punto 2 parli al telefono mentre lo incroci sulle scale).
/S
Addio OP, buona fortuna. Ti direi che, qualsiasi cosa accada, il giorno dopo si leva sempre il sole, ma sarà coperto dalle lenzuola.
Per quanto mi riguarda, il portone del mio palazzo è costantemente rotto. Oltre alla seccatura di sconosciuti che entrano nel palazzo come vogliono (non abbiamo portiere), il citofono tende a fare un rumore di sottofondo costante. Quando un inquilino non lo ripone correttamente, poi, dal portone parte un rumore costante simile, ma più fastidioso.
Parte così la ricerca ossessiva, da parte del condomino che ha appartamento vicino al portone, dell’inquilino in difetto. Ricerca fatta citofonando a tutto il palazzo. Le liti per questo motivo sono all’ordine del giorno.
Per un periodo si è anche convinto, per non si sa quale motivo, che il colpevole fossi io, e continuava a citofonarmi e a urlarmi contro. Ci è voluta grande pazienza per riuscire a convincerlo (senza spargimenti di sangue) che il mio citofono è perfettamente riposto dove deve stare.
Ne ho viste un pò in Tribunale per ragioni lavorative. La più assurda è stata quando facevo il praticantato, lo studio aveva seguito una causa promossa dall’ex marito (cliente) nei confronti della ex moglie, che si era trasferita appositamente nella casa a fianco. Essendo villette a schiera e con il giardino, la signora prendeva il sole nuda in terrazza o in giardino appena uscivano lui o la nuova compagna, e lanciava la propria biancheria intima usata nella proprietà dell’ex marito. Liti furibonde quasi quotidiane, con chiamate alla polizia
Avevo un garage in affitto in cui posavo la moto quando ero più giovane, immediatamente sopra al garage c’era un appartamento abitato da un signore anziano. Ogni volta che tornavo a casa la sera lui iniziava ad urlarmi contro perché il rumore della saracinesca lo disturbava, a detta sua non avrei dovuto utilizzare il garage la sera dopo le 22. Ovviamente le lamentele non erano rivolte solo a me, ma a tutti quelli che utilizzavano o il garage. Un giorno arrivo addirittura a tirare un vaso in testa ad un vicino che fu costretto ad andare in ospedale e denunciare l’accaduto ai carabinieri.
Io capisco che il garage possa fare rumore ma come si può pretendere che io non lo utilizzi? Cioè hai comprato casa al primo piano, sopra dei garage, è una cosa che dovresti immaginare. L’alternativa per me sarebbe stata quella di lasciare la moto in strada per fare contento lui.
Questa storia durò per circa 5 anni. Tutte le sere quando rientravo dal lavoro sentivo lui urlarmi contro, l’ho sempre ignorato ed aspettavo una sua mossa per tirargli un pugno come si deve, poi lui è schiattato ed io ho cambiato città.
Io gioco a call of duty e bestemmio a un volume inenarrabile… I miei vicini credono sia una persona estremamente violenta. Nessuno mi è mai venuto a rompermi i coglioni. E fidatevi che la situazione era simile… Fai capire chi è il maschio alfa bestemmiando di notte e salutando in modo molto gentile tutti… Sembrerai un serial killer bipolare. Ez win