È stata dimostrata “**la capacità di generare in modo affidabile energia da fusione**”.
Il consorzio europeo EUROfusion ha infatti annunciato i risultati ottenuti il 3 ottobre 2023: **69 megajoule (MJ) di energia nell’arco di 5 secondi** con 0,2 milligrammi di combustibile, superando il precedente record mondiale di 59 megajoule del 2022.
La campagna sperimentale, si rileva, “ha confermato la capacità di replicare e migliorare i risultati degli esperimenti di fusione ad alta energia già ottenuti, e ha dimostrato l’affidabilità delle metodologie operative essenziali per il successo del reattore sperimentale internazionale **ITER** in via di realizzazione”.
Il Joint european torus “ha così concluso la sua vita sperimentale. È stato l’unico impianto in grado di operare con una miscela di combustibile composto da deuterio e trizio, la stessa miscela ad alte prestazioni che verrà utilizzata nelle future centrali a fusione”.
Giusto una curiosità. Per chi ne capisce, ma queste centrali e
fusioni funzionano tutte con uranio oppure utilizzano altri elementi?
Più vicina. 10 passi fatti, ne mancano ancora milioni
Ricordatevi che le centrali a fusione nucleare sono ancora mooooooolto lontane dalla fase di commercializzazione, questo tipo di articoli crea la falsa speranza che siano dietro l’angolo e basti aspettare poco.
Se siamo fortunati avremo il primo prototipo verso metà secolo con le prime centrali commerciali nei decenni successivi.
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È stata dimostrata “**la capacità di generare in modo affidabile energia da fusione**”.
Il consorzio europeo EUROfusion ha infatti annunciato i risultati ottenuti il 3 ottobre 2023: **69 megajoule (MJ) di energia nell’arco di 5 secondi** con 0,2 milligrammi di combustibile, superando il precedente record mondiale di 59 megajoule del 2022.
La campagna sperimentale, si rileva, “ha confermato la capacità di replicare e migliorare i risultati degli esperimenti di fusione ad alta energia già ottenuti, e ha dimostrato l’affidabilità delle metodologie operative essenziali per il successo del reattore sperimentale internazionale **ITER** in via di realizzazione”.
Il Joint european torus “ha così concluso la sua vita sperimentale. È stato l’unico impianto in grado di operare con una miscela di combustibile composto da deuterio e trizio, la stessa miscela ad alte prestazioni che verrà utilizzata nelle future centrali a fusione”.
Giusto una curiosità. Per chi ne capisce, ma queste centrali e
fusioni funzionano tutte con uranio oppure utilizzano altri elementi?
Più vicina. 10 passi fatti, ne mancano ancora milioni
Ricordatevi che le centrali a fusione nucleare sono ancora mooooooolto lontane dalla fase di commercializzazione, questo tipo di articoli crea la falsa speranza che siano dietro l’angolo e basti aspettare poco.
Se siamo fortunati avremo il primo prototipo verso metà secolo con le prime centrali commerciali nei decenni successivi.