Ho visto l’intervista di Tucker Carlson a Putin e volevo cogliere la palla al balzo per fare un AMA

M28
Nato a Mosca e cresciuto in Italia dall’età di 2-3 anni, una volta compiuti i 10 anni passavo tantissime vacanze estive/natalizie nella vecchia madrepatria dai parenti nelle tipiche casette fuori città il fine settimana.

Tutto ciò fino fino alla maggiore età, periodo nel quale iniziarono i casini in Ucraina (2014), e la leva militare in Russia non mi faceva impazzire come idea.
Ho ottenuto la cittadinanza italiana a 21 anni seppur quando parlo ho un accento dialettale dell’Italia centrale molto marcato che tradisce i miei tratti somatici un po’ est europei.

Ho fatto elementari medie e liceo nel bel paese, in una cittadina di 40mila persone. Considero l’Italia parecchio filo-americana e sono colpevole di essere stato affascinato dalla cultura degli yankee tanto di passarci un anno e mezzo a vivere.

Mi considero pienamente italiano, tanto che sono all’apice dell’italiano medio ora come ora, ovvero prendo la disoccupazione è sto valutando di lavorare a nero per riempire il salvadanaio (per gli amici della GdF, ovviamente si scherza 😉).

Quando la gente viene a sapere che sono nato in Russia gli scenari sono seguenti

– Mi chiedono un opinione sulla guerra, alla quale rispondo sempre che mi hanno solo girato tantissimo per i prezzi delle bollette/benzina durante l’escalation mediatica ma ero troppo occupato a giocare ad Elden Ring per curarmi della geopolitica

– Mi chiedono che ne peso di Putin ed essendo cresciuto con una madre pro e un padre contro sono giunto alla conclusione che si, criminale quanto ti pare, ma che dialettica… lo trovo interessante soprattutto con il background da KG

– Mi ritrovo il fascistone che mi dice che ammira Putin, che quello è un vero uomo bla bla bla.. come se glie lo dovessi salutare

Faccio questo post con la speranza di poter trovare qualche russo filo che voglia condividere qualcosa della mia terra natia o almeno di rispondere a qualche altra domanda oltre a quele solite già menzionate, anche se ammetto le mie conoscenze non sono troppo aggiornate con 10 anni di assenza

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by bl4ck0u7

13 comments
  1. Qual è l’opinione più comune della comunità di russi (o discendenti) riguardo il crollo dell’Unione Sovietica? E l’opinione generale a riguardo?

    Lo chiedo perché ho letto da poco “Collapse – The Fall of the Soviet Union” e in calce c’è scritto che i russi, che inizialmente avevano accolto positivamente l’allineamento all’Europa e alle nazioni europee che voleva Gorbachev, hanno ben presto scoperto che l’Occidente non li voleva, che di botto il capitalismo aveva reso povera un sacco di gente che fino a poco prima campava con quello che lo Stato forniva, dal cibo agli abiti ai mobili, con conseguenti rimpianti per quella che è stata la fine dell’URSS.

    E’ realmente così?

  2. Desideri tornare in russia nell’immediato futuro?
    c’è qualcosa che ti manca?
    c’è qualcosa che ricordi fosse decisamente meglio di là?
    hai parenti/amici/contatti che ti dicono che l’occidente è il male e ci mangiamo i cadaveri d’inverno visto che siamo al gelo?

  3. La vodka in Russia è più buona rispetto a quella che si trova in Italia?

  4. Quanto sei rimasto vicino alla reale econima/vita/società russa? Per capire quanto realistische possano essere le tue considerazioni…

    Ad esempio, in italia abbiamo gente al livello di Putin, che in compenso di buono non riescono a fare nulla nemmeno quando davvero ci vogliono riuscire… mentre Putin, mi pare, un filo abbia risollevato la russia, con pro e contro ma considero che sistemare/ricostruire sia mooooolto più difficile che creare dove non c’è nulla.

    ​

    Attenzione, so benissimo che Putin è dovuto scendere a patti con chi detiene i soldi (che in russia sono tutte famiglie che arrivano dal KGB dei tempi di Stalin. So che ci sono persone che spendono in una notte lo stipendio di un anno di un polizziotto.

    Ma so anche che prima in russia o eri minatore o eri il magnate, mentre ora il salario minimo dovrebbe stare intorno ai 27k rubli (da prendere con le pinze, ma prima mi pare stesse sui 5-7k; prima di Putin, intendo.)

    La Russia è un paese complesso, con antiche ed articolate tradizione che sono legate alla vita geopolitica del paese, ivi inclusi la perdita di parti della vecchia unione.

  5. >>Ho ottenuto la cittadinanza italiana a 21 anni seppur quando parlo ho un accento dialettale dell’Italia centrale molto marcato che tradisce i miei tratti somatici un po’ est europei.

    qui ci va una virgola, non so bene dove ma ne sono sicuro.

  6. Quindi: sei in italia da tutta la tua vita, non sei aggiornato sulla Russia degli ultimi 10 anni e non ti interessi della geopolitica.

    La mia domanda è: piove?

  7. Quanto importa secondo te al russo medio del passato? Mi spiego: mi sono fatto l’idea che in Russia il passato – sia imperiale che sovietico – sia idealizzato ancora più che da noi.

  8. >Mi considero pienamente italiano

    Tu *sei* Italiano, fanculo i tratti somatici, non credo che ci siano persone normali, che per identificare una persona di una determinata nazionalità vadano a controllare lo spessore del cranio, quelli a casa mia li chiamo nazisti, di nazionalità sei Italiano, sei cresciuto qua da quando avevi 2-3 anni, non conoscendoti posso tranquillamente dire che tu abbia assorbito, la cultura, la lingua, le tradizioni e tutti gli altri tratti, che sono requisiti per identificare etnicamente un Italiano. Del resto non ho domande, anche perchè la moglie di mio padre è Russa, quindi sulla Russia non ho tante domande ahah.

  9. Che ne pensi di “Il maestro e Margherita” di Bulgakov?

    Come rendono le traduzioni italiane rispetto all’originale?

    Qual è il tuo scrittore russo preferito?

    Cazzo, ti chiedo queste cose ma non ho capito dal post se il russo lo parli fluentemente oppure no.

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