
Sono indignato dalla situazione politica attuale, che dimostra come il populismo sia una piaga per le società moderne. Non solo il governo dei patrioti si contraddice continuamente, cambiando, per esempio, idea sull’esenzione dell’IRPEF dei terreni agricoli in un mese, ma anche le opposizioni sono assenti e silenti.
In questi giorni non ho infatti visto un solo politico di opposizione sui giornali o telegiornali che facesse notare queste contraddizioni oppure dei giornalisti che intervistassero i protestanti e gli facessero notare che il governo che li appoggia è lo stesso che vota a favore della PAC europea, tanto odiata dagli stessi agricoltori che protestano.
Sembra che viviamo in un circo, dove ogni settimana i clown ci regalano uno spettacolo più ridicolo del precedente.
Fine rant
https://www.ilfoglio.it/politica/2024/02/10/news/meloni-promette-no-irpef-agli-agricoltori-ma-salvini-la-supera-prezzi-di-stato-per-i-prodotti-alla-marx-6205029/amp/
https://www.ilfoglio.it/politica/2024/02/03/news/fdi-e-lega-hanno-votato-a-favore-della-riforma-della-pac-che-gli-agricoltori-contestano-6174585/amp/
https://www.ilpost.it/2024/02/09/irpef-agricola-agricoltori-meloni-lollobrigida/
by blablavbl
4 comments
Consistency? In THIS economy?!!?!?
Purtroppo anche tra gli stessi agricoltori c’è chi non capisce cosa deve pagare e cosa era in esenzione ecc
Manifestare pacificamente non basta e pochissima gente si informa veramente.
Buffo, perché siamo ciò che mangiamo, ma quasi nessuno sa come avvengono le coltivazioni italiane, vs estero. Aggiungiamo il biologico falso e vabè, argomenti importanti ma che l’utente medio acquista senza sapere proprio nulla
Ci sta una serie di problemi, secondo me. Intanto per cominciare nessuna forza politica vuole mettersi contro gli agricoltori. O ancora peggio, venire dipinta dall’opinione pubblica come loro nemica.
Le politiche ambientali stanno, purtroppo, sul culo di molte figure, politiche e non. Attualmente dubito altamente ci siano, sia nella maggioranza, che persino all’opposizione figure che le sostengano a pieno cuore, o quantomeno con un certo livello di fermezza, tra l’altro con un certo livello di comprensibilità.
Detto ciò non trovo assurdo che il governo si ritenga dalla parte degli agricoltori: a pensare bene si tratta del classico gioco politico del muro di gomma, con cui mi sono scontrato spesso in passato. Banalmente loro (figure politiche X d Y, tanto tra sinistra e destra cambia poco in questo frangente) ti diranno sempre che sono dalla tua parte e vogliono aiutarti e ascoltarti. I sì, in politica, sono molto, moooolto più comuni dei no, a parole almeno. Poi calmate le acque è la realtà a parlare. A pensar male il governo (o alcune fazioni di esso) ha un certo livello di interesse nel destabilizzare la fiducia nell’unione europea, quindi va bene accollarsi riforme internazionali che gravino sui singoli, salvo poi schierarcisi contro quando non vanno bene al popolo.
Detto ciò un certo livello di comprensibilità la protesta degli agricoltori la ha, essendo un settore che è sempre stato spremuto e col quale non si è mai veramente dialogato, né praticata nessuna forma di ascolto e comprensione, sia dei problemi, che delle soluzioni proposte.
Ora le cose su cui si sta mollando sono abbastanza una merda, nel senso che, sebbene non vadano a riguardare i gas serra vanno a riguardare inquinanti che agiscono in maniera molto più diretta sul territorio e le persone vicine, su pesticidi e fertilizzanti chimici. Proprio negli ultimi anni molteplici inchieste e processi giudiziari contro Bayers, Monsanto ecc.. mostrano i danni causati direttamente alla popolazione da questi prodotti. E questo è molto molto grave. Pur vero però che, come dicevo, la mano verso gli agricoltori non la si è mai stesa. Supporto contro la siccità? Rifacimento delle condotte? Pianificare seriamente contro gli effetti della crisi climatica sul settore? Incentivi sostanziosi per chi realmente spinge sul sostenibile (quello vero e non greenwashato)? Supporto economico per l’ammodernamento e l’acquisto di macchine nuove adatte ad un’agricoltura più SIGH competitiva e moderna, libera da vecchie e distruttive pratiche? Stipendio minimo per fare da cuscinetto nei momenti di crisi?
Patate signori, patate.
Magari presto riusciremo a portare noi un sostegno vero.. Alla fine fin tanto i politici continuano a farsi schifiare io sono sempre più contento, ci stan spianando la strada..
Io fatico a credere che dal campo allo scaffale gdo ci debba per forza essere quel ricarico. Va anche detto che poi se vai al mercato contadino, ti alzano da terra gli agricoltori stessi con la scusa del bio. A livello di leggi non capisco come mai la sinistra non sia in piazza a sbracciarsi con gli agricoltori a ricordargli che han votato loro lega e fdi che gliel’hanno messo puntualmente nel culo, probabilmente sarà perché anche loro avevano poi la vasella pronta.