Negli ultimi anni, la pubblica amministrazione ha annunciato l’intenzione di introdurre la patente digitale, una versione elettronica della tessera tradizionale. L’obiettivo è semplificare le procedure burocratiche dematerializzando i documenti. (Tipo green pass)

Ma questa mossa solleva domande riguardo alla coercizione per coloro che non possiedono uno smartphone.

Da un lato, la patente digitale può facilitare l’accesso a servizi come il pagamento elettronico e l’identificazione online. Dall’altro, c’è il rischio di escludere chi non ha uno smartphone, come anziani o individui a basso reddito.

Per affrontare queste preoccupazioni, è fondamentale garantire opzioni alternative, come versioni cartacee della patente e dispositivi digitali pubblici per l’accesso online. Inoltre, è cruciale proteggere la privacy e la sicurezza dei dati.

Vi domando se questa innovazione, possa avere implicazioni sociali ed economiche e di che tipo

[Rainews](https://www.rainews.it/articoli/2023/03/si-tiene-sullo-smartphone-e-si-rinnova-interamente-on-line-la-nuova-patente-digitale–7cbb287a-266d-40c2-b160-4706529649fe.html)

by GovernmentSignal3729

10 comments
  1. Eh certo, blocchiamo il progresso perché c’è il rischio di escludere gli anziani

  2. Bah, secondo me ha pure senso, ma io non toglierei l’elettronica del tutto. Per esempio pure le carte di credito seppur ci siano i vari Apple/Google Pay e pure le applicazioni bancarie stesse con cui si può pagare, la carta viene spesso e volentieri comunque erogata, magari a un prezzo tantum, ma c’è.

    Ciò che personalmente farei è un’unico tesserino elettronico con ogni documento che si aggiorna digitalmente e che al momento del controllo sia visibile alle autorità, ma pure al cittadino stesso accedendo con le credenziali CieID sul Sito/App. Lì si aggiungono, rinnovano, revocano i documenti.

  3. con tutto il rispetto, chi è che potrebbe permettersi la patente e di usufruirla ma non uno smartphone?

  4. La patente va resa elettronica fottendosene degli anziani come si è fatto con lo spid. Anche perché rendendola elettronica, mi aspetto che un pubblico ufficiale abbia gli strumenti per accedere ai dati della mia patente anche se non ne ho una fisica appresso, e se non ho lo smartphone (oppure è scarico). Sta cosa che bisogna avere sempre la patente in tasca quando si guida è un residuo di quando i documenti non erano registrati in nessun database, e solo la carta poteva certificare qualcosa

  5. Se mi fanno mettere tutti i documenti digitali e non cercano di incularmi con multe se li dimentico, non me ne frega granché degli anziani.

    Se non sei in grado di usare un cellulare oggi, anche solo per mostrare una foto/app, non penso tu abbia le capacità per guidare in sicurezza

  6. Basta letteralmente una foto da tenere nei preferiti della galleria.

    Chissà quanti milioni di soldi pubblici verranno buttati per implementare una roba inutilmente complicata

  7. Farò io da capro espiatorio: ma non si può far qualcosa dove basta la carta d’identità e una volta scansionata mostra anche patente, tessera sanitaria e tutto? Raggruppare tutto nella carta d’identità e bon

  8. A cose normali tutti avrebbero detto “finalmente”, ma c’è la destra e improvvisamente metà italiani non hanno uno smartphone.

    A parte che sicuramente continuerà a vale la cartacea, poi comunque lo smartphone ce l’hanno letteralmente anche gli immigrati che vengono con il barcone eh.

  9. Se sei così rincoglionito da non riuscire ad avere uno smartphone non dovresti portare una tonnellata di metallo in giro per la strada.

  10. Ma non si possono avere entrambe?

    La patente fisica la tieni a casa e quella digitale la porti dietro con il cellulare.

    Poi gli anziani si portano dietro quella fisica come hanno sempre fatto

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