Ho appena letto della mossa di Microsoft di formare 2 milioni di indiani sull’IA, soprattutto da zone rurali. Penso sia una di quelle notizie che ti fanno riflettere un sacco. Da un lato, è incredibile pensare alle opportunità che si aprono per un sacco di gente. Immaginate che cambiamento, soprattutto in zone dove magari l’accesso alla tecnologia non è così scontato.
Però, mi chiedo se dietro non ci sia anche un po’ di strategia per giocare sul costo del lavoro nel settore dell’IA. Non è un segreto che avere più professionisti nel campo può portare a una riduzione dei costi per le aziende che cercano queste competenze. E, con l’IA che è il futuro (o il presente, a seconda di come lo si guarda), avere un bacino di talenti dove il costo è minore potrebbe essere un bel vantaggio competitivo.
Non fraintendetemi, è fantastico che compagnie come Microsoft investano nell’istruzione e nella formazione tecnologica in posti che ne hanno davvero bisogno. Ma penso sia anche importante tenere d’occhio come queste mosse influenzino il mercato globale del lavoro in IA.
Speriamo che porti a un equilibrio giusto tra aprire nuove opportunità e non svalutare le competenze in questo campo.
Che ne pensate? È una win-win situation o c’è di più sotto la superficie?
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Ho appena letto della mossa di Microsoft di formare 2 milioni di indiani sull’IA, soprattutto da zone rurali. Penso sia una di quelle notizie che ti fanno riflettere un sacco. Da un lato, è incredibile pensare alle opportunità che si aprono per un sacco di gente. Immaginate che cambiamento, soprattutto in zone dove magari l’accesso alla tecnologia non è così scontato.
Però, mi chiedo se dietro non ci sia anche un po’ di strategia per giocare sul costo del lavoro nel settore dell’IA. Non è un segreto che avere più professionisti nel campo può portare a una riduzione dei costi per le aziende che cercano queste competenze. E, con l’IA che è il futuro (o il presente, a seconda di come lo si guarda), avere un bacino di talenti dove il costo è minore potrebbe essere un bel vantaggio competitivo.
Non fraintendetemi, è fantastico che compagnie come Microsoft investano nell’istruzione e nella formazione tecnologica in posti che ne hanno davvero bisogno. Ma penso sia anche importante tenere d’occhio come queste mosse influenzino il mercato globale del lavoro in IA.
Speriamo che porti a un equilibrio giusto tra aprire nuove opportunità e non svalutare le competenze in questo campo.
Che ne pensate? È una win-win situation o c’è di più sotto la superficie?