
Riforma del Fisco, ok dal Consiglio dei Ministri, sanzioni amministrative ridotte a un terzo e niente processi: il decreto attuativo
by giuliomagnifico

Riforma del Fisco, ok dal Consiglio dei Ministri, sanzioni amministrative ridotte a un terzo e niente processi: il decreto attuativo
by giuliomagnifico
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> il governo Meloni si è ripromesso di essere severo davanti a certi fenomeni di illegalità, mentre di non voler essere troppo punitivo nei confronti di chi ha provato a evadere le tasse e ora è pronto a regolarizzare la propria posizione. L’obiettivo dichiarato è di voler ridurre le sanzioni ed evitare anche i processi per chi si “ravvede”, rendendo più facile per lo Stato recuperare il suo credito. Come ha spiegato Leo alla fine del Cdm, le sanzioni amministrative «verranno ridotte da un quinto a un terzo», mentre «per quel che concerne invece le sanzioni penali, verranno adeguate le norme relativa alla non punibilità agli indirizzi emersi dalla giurisprudenza, aiutando chi non può pagare per cause di forza maggiore, chi decide comunque di mettersi in regola, anche attraverso la rateizzazione, pagando l’intera imposta, le sanzioni (ridotte) e gli interessi». Verranno invece colpiti «i comportamenti fraudolenti, simulatori ed omissivi a danno del fisco», ha assicura Leo. «Lo Stato infatti deve venire incontro ai contribuenti onesti, ma non può e non deve abbassare la guardia nei confronti di coloro che fanno i furbi
Ovviamente sul fisco il Governo deve “*avvicinare il sistema sanzionatorio italiano a quello europeo, considerato meno penalizzante dal punto di vista economico*” mentre su altre mille cose non si adegua alle norme europee, siamo sotto infrazione dell’Europa e paghiamo multe. Ma sul fisco dobbiamo adeguarci.
Hanno una visione dell’Europa “á la carte”, si segue solo quello che fa comodo per i voti.
Un governo di ladri, per i ladri.
Niente da dire, i lavoratori dipendenti saranno ancora più tartassati per pagare il bonus al padroncino “”””nullatenente”””” con il SUV pagato cash.