Un lettore scrive a Dagospia dicendo che Wikipedia starebbe censurando la pagina dedicata alle similitudini tra Shakespeare e John Florio, umanista, traduttore e lessicografico anglo-italiano.

Q[ui](https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/pure-wikipedia-si-messa-censurare-ombre-orwelliane-278832.htm) il link all’articolo di Dagospia con il rimando alla pagina Wikipedia poi consurata.

[Qui](https://florioshakespeare.miraheze.org/wiki/Main_Page) la pagina Wikipedia poi censurata.

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P.S. Sarebbe bello scrivere un post in inglese per dare maggiore visibilità alla vicenda. Avete suggerimenti riguardo a quale subreddit possa essere il più adatto?

5 comments
  1. No ………. che cazzo no , non facciamo la figura degli stronzi che si appropriano di personaggi storici stranieri

  2. Nessuna censura, la pagina c’è ma è in inglese.

    Prova: [https://en.wikipedia.org/wiki/John_Florio](https://en.wikipedia.org/wiki/John_Florio)

    Nella pagina è citato come si sia certi dell’esistenza di John Florio perché era un ‘uomo di mondo’ oltre che un famoso intellettuale contemporaneo a Shakespeare e si parla di fitti scambi intertestuali tra lui e Shakespeare e che tante opere di Florio siano state ‘rilavorate’ da Shakespeare, tanto che è noto il sospetto che Florio possa aver usato Shakespeare come nom-de-plume o che Shakespeare sia esistito per davvero ma che Florio abbia scritto gran parte delle opere e Shakespeare le abbia messe in atto. Tutto è letteralmente nelle prime tre righe e ha inoltre un capitolo dedicato agli stilemi che Shakespeare ha mutuato e popolarizzato grazie a Florio.

    >Many intertextual borrowings by Shakespeare from his works have been long attested, and persistent pseudo-scholarly attempts have been made to claim secret connections between Florio and Shakespeare, even asserting a putative identity of Florio with the author of Shakespeare’s works

    E subito dopo, nel capitolo che si chiama letteralmente **Shakespeare’s use of Florio**:

    >Numerous scholars have highlighted the great influence of Florio’s translation of Montaigne’s Essays in Shakespeare’s plays. Friedrich Nietzsche wrote that “Shakespeare was Montaigne’s best reader”.[42] Scholars like Jonathan Bate and William M. Hamlin have noticed that Florio’s translation of Montaigne’s Essays had an impact on Shakespeare’s plays, before the published translation appeared and they claim Shakespeare knew the translation before publication, but not providing any explanation or proof how it was possible that Shakespeare knew the translated work before the publication.[43][44] F. O. Matthiessen, in his analysis of Florio’s translation of Montaigne’s Essays, suggested the similarity between Florio’s and Shakespeare’s style, concluding that “Shakespeare and Florio were constantly talking with the same people, hearing the same theories, breathing the same air.”[45]

    Florio’s biographer Clara Longworth de Chambrun made an extensive analysis of Florio’s dramatic dialogues of First Fruits, Second Fruits and passages from Montaigne’s Essays, doing a comparison with Shakespeare’s dialogues and pointing out some similarities between the two writers.[46] Further textual and linguistic analysis was performed by Rinaldo C. Simonini, who compared Florio’s dramatic dialogues of First Fruits and Second Fruits with Shakespeare’s plays.[47]

    Nel ramo della traduzione letteraria, della letteratura inglese e degli appassionati di lingua, è noto comunque che Shakespeare abbia riutillizzato le opere di Florio. Altrettanto noto e chiaro però che ogni autore reinterpreta gli autori più famosi del suo tempo, e all’epoca Florio era più famoso di Shakespeare.

    Una discussione del genere è sterile e puerile, è come dire che ‘la lingua italiana è nata in Sicilia perché Dante era letteralmente ossessionato dalla scuola siciliana e gran parte dei suoi lavori sono fortemente ispirati dal siciliano’. Per dirla in italiano forbito, ‘no shit’, all’epoca la scuola siciliana andava fortissimo e erano famosi per importare le parole dalla Francia, Dante appassionato di ‘Scuola Siciliana’, la trap dell’epoca, credeva che le parole create dai Siciliani fossero più ‘dotte’ del volgare dell’epoca e decide di usarle nei punti più alti delle sue opere, ad una certa scrive ‘La Divina Commedia’, che è la ‘Scooteroni’ dell’epoca, e omaggia la vecchia scuola usando i termini nel Paradiso, il pezzo esplode e tutti parlano questa roba chiamata italiano. Poi anche quello diventa volgare e arriva un’ulteriore nuova scuola fortemente cristiana che vuole imporre le nuove regole dell’italiano, super fan di Dante, riporta la lingua a quel sapore old-school, il Kanye West italiano: Manzoni. Ora, capirai da questo breve sunto sulla lessicografia italiana di base che domandarsi quando e dove nasce una lingua è stupido, dire che Dante ha copiato i siciliani è stupido, dire che Shakespeare ha copiato Florio o che addirittura Florio === Shakespeare, è ancora più fuori di testa, avendo prove dell’esistenza di Florio e prove dell’esistenza di Shakespeare. Ogni autore influenza il successivo e ogni epoca ha i suoi ‘famosi’, all’epoca di Shakespeare, Florio era praticamente Billie Eilish, vuoi che un piccolo commediografo dell’epoca non sognasse di diventare il grande ‘Florio’. Il tempo poi ci ha fatto dimenticare dei famosi dell’epoca e ci ha lasciato solo i grandissimi, accade a tutti, resta la PFM ma spariscono i The Kolors…

  3. Una pagina del genere in inglese incontrerebbe non solo ostilità, ma anche sabotaggi. Le persone che hanno commentato in questo thread, potrebbero ad esempio iniziare a leggere [questa pagina](https://it.wikipedia.org/wiki/Influenza_di_Giovanni_Florio_sulle_opere_shakespeariane) su wikipedia in italiano. E poi si potrebbero chiedere: come mai Shakespeare passa al setaccio qualsiasi opera di Florio, copia sue frasi, proverbi, utilizza persino neologismi creati da Florio, mai utilizzati prima. Shakespeare conosceva l’italiano? Zero prove. Come mai Shakespeare e Florio avevano gli stessi patroni? Ma di Florio si hanno prove storiografiche di questi rapporti, ma zero prove per quanto riguarda Shakespeare? Come mai non hanno voluto fare nessuno studio linguistico sull’impatto che John Florio ha avuto sullo sviluppo della lingua inglese? I Saggi di Montaigne, tradotti per la prima volta in inglese da Florio, influenzarono enormemente il pensiero di Shakespeare, anche su opere shakespeariane che vennero scritte prima che venisse pubblicata la traduzione di Florio. Come mai? Ah saperlo…..

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