
1.000 agenti che fanno ordine pubblico verranno dotati di bodycam, c’è il via libera dal Garante Privacy. I contenuti verranno conservati dal sistema “per sei mesi dalla data di effettuazione delle videoriprese”

1.000 agenti che fanno ordine pubblico verranno dotati di bodycam, c’è il via libera dal Garante Privacy. I contenuti verranno conservati dal sistema “per sei mesi dalla data di effettuazione delle videoriprese”
14 comments
>la fornitura è di 949 apparecchi per la video ripresa, di cui 700 andranno in dotazione ai 15 Reparti Mobili della Polizia di Stato e 249 ai battaglioni dell’Arma dei Carabinieri
Qua c’è un articolo con più dettagli: https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/18/mille-bodycam-per-carabinieri-e-poliziotti-impegnati-nellordine-pubblico-ce-il-via-libera/6460506/
Qualcuno studiato sia sulla quantità di ore di pattuglia che sulle dimensioni dei video queste camere che approssimativamente ci dice quanto spazio serve per conservare tutti i filmati?
Domanda scema: in caso di processi, dati i tempi medi della giustizia, non si rischia che questi sei mesi decadano prima che dei filmati si abbia effettivamente il bisogno? Ovvero: non sono un po’ pochi?
Sicuro un passo in avanti ma io continuo a sognare l’identificazione degli agenti anti-sommossa
What are you doing, step-guard?
Finalmente, ma perché solo 1000? Dovrebbero averle tutti.
Unpopular opinion: da noi le bodycam non servono.
In Italia i casi di eccesso colposo/doloso delle forze armate sono già pochissimi e i benefici non valgono il costo gigantesco. Le nostre forze di polizia sono molto meglio addestrate rispetto a quelle americane e fortunatamente non abbiamo gli stessi problemi sistemici.
Sarei molto più favorevole al numero identificativo per gli agenti antisommossa.
Ottimo, utile per il problema grave dei casi di razzismo
Finalmente su Twitch arrivano delle IRL interessanti
Il mio pronostico: ogni volta che questi filmati serviranno per comprovare abusi delle FFOO misteriosamente i file saranno “erroneamente cancellati”. Ops scusate tanto.
Come quella volta che (non mi ricordo esattamente l’episodio, forse Genova, forse un altro caso) la questura aveva preso in carico un CD con l’unica copia di alcuni file video che avrebbe inchiodato il malfatto dei poliziotti, ma… “eh scusate ma all’appuntato che doveva fare la copia gli e’ scivolato dalle mani mentre lo metteva nel PC, ha chiuso le gambe per non farlo cadere a terra, il CD e’ rimasto tra le ginocchia ma la pressione a tenaglia ha fatto scoppiare il CD”
Perchè in America spesso video di arresti etc. Sono divulgati su youtube liberamente mentre in Italia quasi mai o al massimo con le faccie oscurate??
Viviamo nell’era dei telefonini con videocamere ad alta definizione e una (sub)cultura che ci impone di riprendere tutto, sempre. Ed è strumento di Democrazia. Difficile sfuggire al video soprattutto in caso di manifestazioni o interventi delle forze dell’ordine ma facile rimanere anonimi se non si ha un numero identificativo. Insomma, bene la videocamera ma siamo solo all’inizio.
Sarebbe ora di inserire anche dei codici identificativi prima di bodycam.
Tanto, caso vuole, alle manifestazioni le bodycam non saranno indossate perché “ostruiscono l’operato degli agenti in assetto antisommossa”.
Ci scommetto quello che volete..