L’accordo politico per l’approvazione della Direttiva sulla due diligence delle imprese, la quale imporrebbe obblighi alle imprese affinché non creino impatti negativi su diritti umani, cambiamenti climatici e ambiente era stato raggiunto dal Consiglio UE e dal Parlamento Europeo il 14 dicembre 2023. || 9 febbraio tale accordo avrebbe dovuto essere ratificato dagli Stati Membri attraverso il Consiglio europeo, eppure il voto è stato rinviato per permettere alla presidenza di turno belga di trovare una soluzione all’astensione dichiarata dalla Germania e a quella ventilata dall’Italia.
Se siete interessati ad approfondire lascio qui il link della newsletter che curo: https://open.substack.com/pub/rainermariabaratti/p/aspettando-godot-alcune-notizie-sulla?r=akdh4&utm_medium=ios&utm_campaign=post

by West_Hedgehog3518

1 comment
  1. Io adoro questo paese, dove si prendono decisioni alla cazzo di cane senza valutare se ci convengono o meno (senza parlare del lato etico che tanto non interessa a nessun politico). Come fa un governo che si professa per le libere e medie imprese a non appoggiare una direttiva come questa?

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