Il curioso caso mediatico dell’inquinamento atmosferico del Nord Italia

by timendum

4 comments
  1. Arrivo tardi (l’articolo è di settimana scorsa), ma è un punto di vista scientifico ed interessante.

    Sicuramente la situazione è grave, la qualità dell’aria è peggio di quanto riteniamo accettabile.

    Dall’altra quest’anno non è stata peggiore, anzi da alcuni casi migliore degli anni scorsi, eppure per una settimana è stata sulla bocca di tutti.

    Un pezzo molto chiaro:

    >Un dato solido viene pubblicato ogni anno da Legambiente nel consueta rapporto Mal’Aria. L’[edizione 2024](https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2021/11/Report_Malaria-2024.pdf) mostra che sono 18 le città fuorilegge per superamento dei limiti di smog nel 2023. Erano 29 nel 2022 e 31 nel 2021. 

    Ripeto, la situazione è sicuramente pessima, non voglio sminuire, ma trovo curiosa l’attenzione (ora già sfumata) arrivata in una settimana.

  2. Per fortuna se ne parla. Speriamo se ne parli più spesso. Stiamo migliorando (da decenni) molti parametri, questo non vuol dire che il problema sia risolto.

    Bisognerebbe parlare di più di ambiente. E soprattutto fare di più.

  3. Questo vale per qualsiasi argomento; oggi tira più la guerra, domani i Ferragnez, dopodomani l’inquinamento.

    Ci scanniamo per bene per qualche ora e poi ricomincia il giro.

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