Nonostante gli “articoli” postati di tanto in tanto, quelli che sembrano comunicati stampa, sono due i negozi chiusi a milano, quello di turati e quello di porta romana.

Evidentemente la clientela italiana non è sufficiente ,e senza stranieri anche gli altri mi sembrano alla lunga segnati

[https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_gennaio_21/starbucks-milano-chiudono-locali-turati-porta-romana-conti-rosso-8261e3a8-7a9a-11ec-bb07-072210d17db2.shtml](https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_gennaio_21/starbucks-milano-chiudono-locali-turati-porta-romana-conti-rosso-8261e3a8-7a9a-11ec-bb07-072210d17db2.shtml)

27 comments
  1. Anche perché forse ne hanno aperti troppi, comunque concordo che da Starbucks ci vanno gli stranieri e i bambocci di provincia in gita a Milano.

  2. Parlando di Turati anche la zona probabilmente non aiuta, quella è una zona frequentata da chi ci lavora e vuole bere un caffè al volo, mentre credo che il loro Target siano i ragazzini che vogliono ammazzare il tempp

  3. Probabilmente il cliente tipico, hipster con barba curata e Macbook sotto braccio, ha scoperto che si lavora uguale da casa, spendendo di meno e senza nemmeno dover bere il loro caffè.

  4. > e senza stranieri anche gli altri mi sembrano alla lunga segnati

    Quello a Torino ha sempre gente (quando ci vado io, almeno).

    Ti assicuro che ho visto Starbucks in giro per il mondo con molta, molta meno coda al punto ritiro. Peraltro ha anche delle torte che adoro (non so chi gliele produca o se sia una caratteristica solo di quel punto vendita)

  5. La cosa che apprezzo tanto di Starbucks è avere un posto dove studiare/lavorare senza che mi vaccino.
    Facessero così pure nei bar e si attrezzassero con tavoloni sarebbe il top

    Edit: era il correttore, al posto di vaccino intendevo “caccino”. Lo lascio perché è tremendamente stupido

  6. L’unico che abbiamo in Toscana ha sempre parecchi clienti, c’è anche da dire che è in un centro commerciale ma insomma clientela italiana ne ha anche starbucks.

  7. Ma come dicevo altrove, la formula di Starbucks ormai è vecchia. Caffè + wifi non è certo una novità, persino in Italia. E il covid ci ha messo il carico da novanta – in quanti passerebbero volentieri ore in un caffè affollato?

    Per dire, persino il McDonald offre lo stesso servizio, con qualità simile e a metà prezzo. Se voglio il fancy bistrot vado nel fancy bistrot, non in una brutta copia che costa uguale ma dove le cose da mangiare e bere sono al livello del supermercato.

  8. Secondo me il vero motivo della chiusura è lo stato in cui si trova Milano da due anni, non tanto la clientela italiana che non apprezza Starbucks, e credo che in futuro saranno tante altre le chiusure.

  9. Da qualche parte avevo letto che quella di aprire tanti punti vendita, mettendo in conto che diversi avrebbero chiuso nel giro di poco, fosse una strategia collaudata per catene di questo tipo. Possibile che si tratti di un caso del genere?

  10. Sono andato al flagship a Cairoli, e devo dire che è una vera merda. Pochi posto a sedere scomodi, una confusione insensata, sembra una mostra e un gift shop più che uno Starbucks vero. Sono andato per lavorare un’oretta, ma è stato orrendo, di Starbucks ha solo il nome e il prezzo.

  11. Che peccato. Ma ti credo, con lo schifo che vendono. Una volta sola nella mia vita a Berlino, cappuccino (sort of) e me ne pentii. Direi che è abbastanza, la clientela non va perché sa della qualità di quelle brodaglie che vendono.

    Che peccato, ovviamente, è riferito a tutte quelle persone che purtroppo non avranno la certezza di un lavoro, questo è il vero problema. 😫

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