Ponte sullo Stretto, mancano test aggiornati su venti e sisma: frenata sull’opera di Salvini

by Stranger1982

24 comments
  1. Buongiorno, ennesimo inghippo per il progetto visto che il comitato scientifico incaricato di valutare la fattibilità ha, pur esprimendo parere positivo, trovato svariate carenze progettuali tra cui:

    – quale acciaio utilizzare

    – effettiva reperibilità degli acciai da impiegare

    – esami sismici

    – tenuta del ponte in caso di vento forte

    – in piu’, un’attenta analisi della resistenza del Ponte in scenari dove l’azione del vento si aggiunga ai carichi di traffico ferroviario e stradale

    Quello che mi preme sottolineare dell’articolo e’ la frase finale ovvero di come la relazione dimostri la “la fretta della politica rispetto alle norme”, perche’ quando si decide di usare un progetto complesso come questo per fini elettorali e si cerca di mettere fretta il disastro (inteso si spera solo come costi aumentati, sprechi e tempi dilatati) e’ dietro l’angolo.

  2. Già me lo immagino il capitone che urla contro i *professoroni***®** che non gli permettono di fare la opera secondo le tempistiche che lui aveva prefissato.

    Tutta colpa dei tecnici, maledetti incompetenti!

  3. Oibò

    Mi stai dicendo che è stato tutto per fini elettorali ed è stato arruffato con un nulla di testato?

    Mi sembra il video di Cartoni Morti di Salvini che promette una casa in 6 giorni che diventano 9 mesi con una marea di problemi

  4. L’unico motivo per essere contro al ponte sullo stretto è che quella zona d’Italia è economicamente morta e sepolta e non ha senso investirci neanche mezzo centesimo.

    Per il resto il ponte è fattibilissimo, seppur con delle grosse difficoltà ingegneristiche. Che poi è anche il bello delle grandi opere.

  5. Ma perché si è fissato com questo ponte? Che poi ricordo che in campagna elettorale diceva di voler costruire le centrali nucleari, mi ricordo che addirittura promise di farle in 7 anni, perché non pensa a fare queste?

  6. Ci hanno provato i greci, ci hanno provato i romani, ci hanno provato gli spagnoli, e ora ci stiamo provando noi, ma il risultato rimarrà sempre lo stesso.

  7. Massí l’importante è che gli amici degli amici ci mangino sopra con appalti e consulenze, l’opera in sè é secondaria.

  8. Del ponte sullo stretto, ad oggi, è stato approvato solo il progetto definitivo, bisogna ancora passare per le fasi esecutive e poi costruttive, quindi ad essere ottimisti ci vogliono ancora un 4-5 anni di lavoro solo a livello progettuale.

    Ovvio non mi pronuncio sulle opere propedeutiche delle quali alcune sono già in costruzione da diversi anni.

  9. Mi piacerebbe sapere la somma dei costi di tutti i test/accertamenti/studi/progetti commissionati negli anni per il ponte sullo stretto sinceramente 

  10. Due gran scarponi di cemento e il ponte lo tiene su Salvini

  11. Non capisco chi, come Bonelli, sfrutta la notizia per far passare il messaggio che volevano costruire un ponte destinato a crollare solo perché il progetto seguiva le norme di vent’anni fa. Non funziona così, anche perché altrimenti bisognerebbe radere al suolo il paese ogni volta che si cambia una virgola.

    D’altra parte il CTS esiste per quello, ha evidenziato le criticità e si risolvono ma ovviamente quest’opera è ormai 99% politica e 1% ingegneria e quindi da una parte si scateneranno i catastrofisti e dall’altra si alzeranno le grida al complotto, gli appelli alla deregolamentazione e la corsa al fare male pur di fare

  12. mi domando i tanti che hanno commentato qui sotto se abbiano letto l’articolo o si siano fermati al titolo tintillatore…comitato scientifico che dà il via libera al progetto…che ci siano test da aggiornare dopo un decennio e passa mi sembra la normalità

    ma skandalizza!!!

  13. Impossibile fare qualcosa di buono in questo paese. Impossibile. Questa è un’opera che solo di pedaggio si pagava in 6 anni

  14. Noooo povere mafie troppe brutte notizie questi giorni, come faranno senza speculare sul ponte e sul nucleare

  15. Mi piacerebbe capire la verità però. Da un lato si dice che il progetto è fatto e portato avanti dalle migliori società mondiali di infrastrutture, danesi e americane.

    Dall’altro si dice che mancano dei requisiti che mi sembrano piuttosto basilari.

    Magari Repubblica, al posto di fare articoli politici del cazzo, dovrebbe informare un po’

  16. Condivido un articolo senza paywall e con una spiegazione non faziosa, per tutti gli analfabeti funzionali che non si vogliono fermare al titolo clickbait di Repubblica

    “Il comitato ha dato parere positivo, approvando il progetto, ma nella relazione finale ha inserito una serie di raccomandazioni per il consorzio Eurolink, in vista del progetto esecutivo che sarà presentato nei prossimi mesi poco prima dell’inizio dei cantieri.”

    https://www.ilpost.it/2024/03/14/dubbi-comitato-tecnico-ponte-stretto-messina

  17. Oh ragazzi, sono tre minuti di articolo. Almeno l’attacco leggetelo che se poi dice il contrario del titolo si danno brutte figure a commentare così

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