Udine, muore sul lavoro a 18 anni: era il suo ultimo giorno di stage

9 comments
  1. Continua la sequela di morti bianche in Italia.

    Non solo operai di 65 anni che cadono dai ponteggi, ma anche studenti appena maggiorenni schiacciati da macchinari.

  2. Era uno studente del Bearzi, dove insegna mia suocera… dicono che la ditta non prendesse seriamente il ruolo dei ragazzi nella ASL.

  3. Vedo un sacco di gente che si scaglia contro l’alternanza scuola lavoro, ma non mi sembra così assurdo che un diciottenne iscritto ad un centro di formazione professionale (presumo per operatori meccanici o figure simili) faccia uno stage in un’azienda meccanica.

    Poi si apre tutto il discorso morti sul lavoro e sicurezza, ma questo mi sembra un caso in cui l’alternanza ha senso.

  4. > Il ragazzo era al suo ultimo giorno di stage in un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro. Durante un intervento di carpenteria metallica in un’azienda meccanica, la Burimec, una putrella gli è caduta addosso, uccidendolo.

    TL;DR

  5. Mi dispiace per la giovane vita spezzata di questo ragazzo. Penso che a prescindere dalla situazione lavorativa (contratto/stage/nero) ci vogliono più controlli dagli organi competenti (controlli seri…non quelli che prima di un controllo arriva la chiamata del compagno di merende…) e in relazione a questo argomento si apre una voragine, in molte realtà i diritti umani e professionali dei lavoratori non vengono nemmeno considerati a discapito del profitto. Pene più severe anche per i datori di lavoro e responsabili della sicurezza, non si possono rovinare vite e umiliare i lavoratori in nome del dio denaro.

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