Che ne pensate? A me non dispiace ma non mi fa nemmeno impazzire (immagino di togliere Moroccanoil, ovviamente).
Il claim banalotto.
Mi chiedo se sia opera di Rai o EBU, anche se propendo per la seconda.
EDIT: Mi correggo, ho visto che gli anni scorsi veniva disegnato dalla rete televisiva ospitante (che magari lo commissionava a qualcun altro)
Quella emme li sotto mi ricorsa molto milano e il suo duomo
Al di là del logo dello sponsor più grande di quello dell’evento non capisco la scelta del colore e del font
e così ha inizio…
Mi sembra di capire che l’unica scelta sia stata lo sponsor, Moroccanoil, e il suo relativo logotipo. D’altronde la UER non lascia un grande spazio alle variazioni, come si vede [qui](https://eurovision.tv/mediacentre/logos-and-artwork).
Molto semplice
Grafico here.
Non capisco quale sia il logo.
Il pataccone a destra? Nel caso no, non ci siamo. È un buon key visual per la comunicazione dell’evento, ma non è un logo. Oltretutto il logo dello sponsor ha delle dimensioni totalmente folli, non ha senso sia così grande.
È la scrittina Eurovision con il cuoricino dell’Italia? Va già molto meglio, ma per favore, dategli più importanza e mettetelo al centro, che diavolo.
È la composizione tipografica a sinistra? Ci sta, funziona, bella ed equilibriata. Non sono molto convinto del colore scelto (il contrasto con lo sfondo è un po’ troppo aggressivo e urla “datemi attenzione, hey, sono qui”), ma il font funziona.
Giudizio finale: tante idee più o meno valide, molta confusione. Si ripresenti al prossimo appello e mi raccomando, studi un po’ meglio le basi della composizione e gerarchia visiva.
EDIT: lungi da me giudicare solo il logo, non ha senso. Ora voglio tutto il sistema visivo di questa edizione, con grafichette a schermo, comunicazione social, sito web e cazzi e mazzi. Anche il logo peggiore, se posa su delle ottime fondamenta, può funzionare alla grande.
Ma perchè cosi grosso il logo dello sponsor?
E’ una sagra di font che cozzano tra di loro.
Il tutto ha un sapore estremamente 2009/2010.
Non voglio essere ipercritica, mi fa piacere che l’eurovision sia a Torino.
Ma dannazione se non mi piace questa grafica.
Mi piacciono il font e il colore del claim. Il claim è scontato per noi italiani, è praticamente “quello che ci si aspetta dall’Italia”. Ma è anche l’Eurovision, cioè la fiera del kitsch, quindi spremersi le meningi non sarebbe servito a molto.
Il logo praticamente non è un logo, ma ipotizzo che possa essere voluto per potere usare più un certo tipo di grafica e trame nel merchandising, sfruttando la storia di moda e design italiani, anziché farlo “all’americana” con un logo sempre uguale da schiaffare su qualsiasi cosa. Tanto comunque per gli obblighi di utilizzo del logo moderno tutti gli esemplari non si presentano mai bene ad essere iconici e sintetici.
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Che ne pensate? A me non dispiace ma non mi fa nemmeno impazzire (immagino di togliere Moroccanoil, ovviamente).
Il claim banalotto.
Mi chiedo se sia opera di Rai o EBU, anche se propendo per la seconda.
EDIT: Mi correggo, ho visto che gli anni scorsi veniva disegnato dalla rete televisiva ospitante (che magari lo commissionava a qualcun altro)
Quella emme li sotto mi ricorsa molto milano e il suo duomo
Al di là del logo dello sponsor più grande di quello dell’evento non capisco la scelta del colore e del font
e così ha inizio…
Mi sembra di capire che l’unica scelta sia stata lo sponsor, Moroccanoil, e il suo relativo logotipo. D’altronde la UER non lascia un grande spazio alle variazioni, come si vede [qui](https://eurovision.tv/mediacentre/logos-and-artwork).
Molto semplice
Grafico here.
Non capisco quale sia il logo.
Il pataccone a destra? Nel caso no, non ci siamo. È un buon key visual per la comunicazione dell’evento, ma non è un logo. Oltretutto il logo dello sponsor ha delle dimensioni totalmente folli, non ha senso sia così grande.
È la scrittina Eurovision con il cuoricino dell’Italia? Va già molto meglio, ma per favore, dategli più importanza e mettetelo al centro, che diavolo.
È la composizione tipografica a sinistra? Ci sta, funziona, bella ed equilibriata. Non sono molto convinto del colore scelto (il contrasto con lo sfondo è un po’ troppo aggressivo e urla “datemi attenzione, hey, sono qui”), ma il font funziona.
Giudizio finale: tante idee più o meno valide, molta confusione. Si ripresenti al prossimo appello e mi raccomando, studi un po’ meglio le basi della composizione e gerarchia visiva.
EDIT: lungi da me giudicare solo il logo, non ha senso. Ora voglio tutto il sistema visivo di questa edizione, con grafichette a schermo, comunicazione social, sito web e cazzi e mazzi. Anche il logo peggiore, se posa su delle ottime fondamenta, può funzionare alla grande.
Ma perchè cosi grosso il logo dello sponsor?
E’ una sagra di font che cozzano tra di loro.
Il tutto ha un sapore estremamente 2009/2010.
Non voglio essere ipercritica, mi fa piacere che l’eurovision sia a Torino.
Ma dannazione se non mi piace questa grafica.
Mi piacciono il font e il colore del claim. Il claim è scontato per noi italiani, è praticamente “quello che ci si aspetta dall’Italia”. Ma è anche l’Eurovision, cioè la fiera del kitsch, quindi spremersi le meningi non sarebbe servito a molto.
Il logo praticamente non è un logo, ma ipotizzo che possa essere voluto per potere usare più un certo tipo di grafica e trame nel merchandising, sfruttando la storia di moda e design italiani, anziché farlo “all’americana” con un logo sempre uguale da schiaffare su qualsiasi cosa. Tanto comunque per gli obblighi di utilizzo del logo moderno tutti gli esemplari non si presentano mai bene ad essere iconici e sintetici.