Booking.com nel mirino dell’Antitrust che ha aperto un procedimento istruttorio per abuso di posizione dominante nelle prenotazioni di alberghi online

by giuliomagnifico

2 comments
  1. Da quanto ho capito gli alberghi pagano tasse più alte per rientrare nel programma “Preferiti plus” che assicura il prezzo più basso, poi Booking usa un bot per fare scraping e se trova prezzi più bassi “* Booking si riserverebbe la possibilità di applicare, senza il consenso delle strutture, uno sconto (il cosiddetto “Booking sponsored benefit”) per allineare la propria offerta a quella migliore tra quelle disponibili online*”

    Così tutti fanno prenotazioni su Booking a discapito di altri siti (o dei siti degli alberghi stessi) e risulta sempre vantaggioso e in più gli alberghi iscritti a sto programma si trovano i prezzi abbassati automaticamente da Booking per favorire la sua piattaforma.

    > Secondo quanto ricostruito finora e riferito da Agcom, Booking conferirebbe alle strutture alberghiere che fanno parte del “Programma partner preferiti” (e della sua estensione “Preferiti plus”) vantaggi in termini di visibilità della propria offerta nei risultati di ricerca, a fronte di commissioni più elevate e dell’impegno a offrire sul portale web booking.com prezzi “competitivi”, ovvero non più elevati di quelli che le strutture applicano sul proprio sito o sulle piattaforme di altre agenzie di viaggio online. Al contempo, quando riscontra, all’esito di un monitoraggio capillare e sofisticato, che una struttura offre prezzi migliori su altri siti online, Booking si riserverebbe la possibilità di applicare, senza il consenso delle strutture, uno sconto (il cosiddetto “Booking sponsored benefit”) per allineare la propria offerta a quella migliore tra quelle disponibili online

  2. Usato 2 volte e per ben 2 volte sono finito in betole allucinanti. Foto in grandangolare di hotel ed alberghi nuovi, ci arrivi e sembra di stare alle favelas. Brr

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