Il 22 Gennaio di 117 anni fa avvenne la “Domenica di sangue”

4 comments
  1. Allego l’articolo di wikipedia perché è veramente ben fatto e pieno di fonti.

    Ho provato a scrivere un post di mano mia ma, dopo 15 minuti di scrittura, reddit ha deciso di crashare e io ho smadonnato forte forte.

    Così allego un link che vi riporta al fatto, ricordando le misere condizioni lavorative di alcuni lavoratori agli inizi del ‘900, e la risposta di alcuni governi alle loro proteste.

  2. Purtroppo la storia è piena di soprusi, violenze, assassinii, e repressioni contro gente comune che desiderava solamente un tocco di pane in più, ma queste vengono prontamente spazzate sotto il tappeto appena le acque si sono calmate e mai più tirate fuori.

    Conosciamo tutti, in maniera più o meno approfondita, delle condizioni della classe lavoratrice durante la seconda rivoluzione industriale e di come fosse terribile, con giornate lavorative interminabili, straordinari non pagati, violenze fisiche, e la totale assenza di tutele e garanzie, ma di come si sono raggiunti i traguardi nei diritti sociali di cui godiamo ancora oggi conosciamo solo pochi fenomeni sparsi.

    Inoltre questi eventi paiono un fenomeno del passato, ma questo è vero solo per l’Occidente. Colla delocalizzazione delle industrie si è delocalizzata pura la smania di potere dei padroni, che non si limitano ad applicare il loro diritto divino alla proprietà privata solamente ai mezzi di produzione, ma vogliono e si sentono in diritto di applicarlo anche sulle persone che li utilizzano.

    La nostra amata Coca Cola, simbolo di Natale e di festa, non si sognerebbe mai di assumere degli squadroni della morte per uccidere un po’ lavoratori in America o in Europa, però non ci pensa due volte a farlo in [Colombia](https://www.theguardian.com/media/2003/jul/24/marketingandpr.colombia), così come numerose multinazionali senz’anima non ci pensano due volte a sostenere colpi di stato nei paesi sud americani, asiatici, e africani. Allo stesso modo Nike mai si permetterebbe di far lavorare chiusi in fabbrica i nostri figli, però coi figli degli [asiatici](https://en.wikipedia.org/wiki/Nike_sweatshops) è diverso, lì per fortuna non hanno tutele, li metti davanti ai macchinari, gli gridi un bel “Just do it” motivazionale, e lavorano tutto il giorno per una ciotola di riso, formidabile!

    Lo sfruttamento è nell’essenza del sistema economico attuale. Più sfrutti, e più hai successo. Se io datore di lavoro volessi davvero bene ai miei dipendenti, decido di pagarli il giusto, garantirgli ferie e malattie, e trattarli come persone, tutto ciò a cui andrei incontro è il fallimento, perché i miei concorrenti che non si fanno così tanti scrupoli avrebbero un profitto maggiore del mio, quindi più investimenti, più ricerca, più azionisti, più potere contrattuale, e via dicendo.

    Tutte queste storie dopo essere spazzate sotto il tappeto lì rimangono, perché l’interpretazione che ne si può dare è solamente di classe. Quegli operai non sono stati uccisi perché a capo delle aziende c’erano solo uomini anziché donne, e questi erano tutti bianchi anziché multietnici. Sono stati uccisi perché non credevano di essere di proprietà dei loro padroni e che questi non potevano trattarli da schiavi.

  3. Come faccia certa gente non dico a rimpiangere lo zar (tanto si parano tutti il culo dicendo: eh ma non così, *we want constitution and shit*), ma a santificare Nicola II mi fa alquanto ribrezzo.

  4. Questo è uno dei tanti motivi per cui la famiglia Romanov ha sofferto l’intossicazione acuta da piombo una ventina di anni più tardi.

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