Il bluff delle ibride plug-in: le emissioni di CO2 sono 3,5 volte superiori a quanto dichiarato. Ecco il rapporto della Commissione Ue

by Vanaglorioso

10 comments
  1. Già l’elettrico è inutile e dannoso, l’ibrido anche se più utilizzabile è anche peggio dal punto di vista dei consumi, quando la batteria ginisce devi usare il carburante anche per portarti dietro batterie e motore elettrico. Assolutamente senza senso.

  2. La fonte ufficiale è [climate.ec.europa.eu](https://climate.ec.europa.eu/news-your-voice/news/first-commission-report-real-world-co2-emissions-cars-and-vans-using-data-board-fuel-consumption-2024-03-18_en) e diciamo che il messaggio è un pelo diverso:

    > “these vehicles are currently not realising their potential, largely because they are not being charged and driven fully electrically as frequently as assumed” 

    Praticamente tanti comprano la ibrida e la usano principalmente in modalità carburante, che immagino si tratti di benzina. 

  3. Argomento interessante ma spiegato così così

    Sono veicoli con pregi e difetti di ambo le tecnologie e andrebbero usati solo in percorsi misti dove sfruttano al meglio i due motori

    Sulle dichiarazioni mha, perché aspettare il 2025? Fermi immediatamente gli incentivi e rivaluti…

  4. Le auto ibride hanno un senso se si usano prevalentemente in città, andando a basse velocità (entro i 40 km/h per le Toyota mi sembra), si viaggia solo in elettrico; così si sfrutta a pieno il loro potenziale. Non è un caso che molti tassisti nelle grandi città abbiano delle auto ibride. Non consumano un cazzo. Rimane il fatto che una volta superata una certa velocità, subentra di prepotenza il motore termico. E lì addio sogni di emissioni di CO2 inferiori alla media …

  5. Non é solo un problema di utilizzo, ma anche di tecnologie costruttive del mercato.

    Praticamente ci sono “due modi” di fare Plug-in.
    1) la casa costruttrice ha un sistema Full Hybrid comprovato ed efficiente. Qui possiamo pensare a Toyota, Honda, Hyundai e Renault. A questo punto si prende questo tipo di auto e si ingrandisce la batteria. Il risultato é che queste auto anche a batteria scarica hanno consumi molto prossimi alla loro versione full Hybrid.
    L’esempio moderno migliore é la nuova Toyota Prius. Ha una batteria piccola, da 13,6 kWh, ma ci tira fuori 100km, con la parte elettrica che consuma come un’auto elettrica.
    Quella del passato più efficiente era la Hyundai Ioniq Plug in, letteralmente magia nera.

    2) la casa costruttrice non ha un sistema Full Hybrid e propone solo o Mild Hybrid o Plug In. Qui ci sono i tedeschi (VAG, Mercedes, BMW) e Stellantis. In questo caso ad esempio nell’ultima revisione del progetto VAG, con una 🔋 da 19.7kWh tirano fuori 100km (+6kWh rispetto a Toyota o +44%, per lo stesso chilometraggio), mentre i barconi Mercedes hanno oltre 20kWh di batteria per risultati simili. Queste hanno quindi sia consumi maggiori della parte elettrica ed a batteria scarica sono molto più vicine se non peggio all’auto solo con motore termico. Se volete provare l’ebrezza dello schifo, provate una Renegade 4xe Plug in.

    Quindi, oltre all’utilizzo sbagliato, credo che sia un dato in grado di cambiare molto in base al campione che auto va a guardare. Fossero tutte Toyota Prius, in realtà ci sarebbe un netto miglioramento complessivo.

  6. Io ho una Formentor, la uso veramente nel migliore modo possibile, casa – lavoro – casa sono 80km e carico sia a casa sia al lavoro, e ad ogni occasione in giro, se c’è possibilità di collegarla a infrastruttura pubblica lo faccio.
    Risultato (misurato, non CdB) dopo 1 anno e 32000km:

    2.80l/100km (65gCO2)
    +
    12kWh/100km

    Immagino che tutti quelli che non hanno mai collegato una plugin alla corrente siano ben oltre i 200gCO2

    In ogni caso per me è ottimo, sto spendendo la metà di prima e senza pensieri, ma sicuramente passerò ad una elettrica quando questa sarà sui 100’000km, a maggior ragione perché avrò già passato abbondantemente i 1000 cicli di batteria

    Edit: il dichiarato sono 30gCO2 quindi sono a +115% con un uso maniacale…

  7. Le ibride in tutte le salse (salvo rari casi come quando la Toyota lo introdusse con la Prius) sono ormai tecnologie adoperate dalle case automobilistiche per rientrare nei vincoli legislativi imposti sulle emissioni, poco importa all’acquirente medio se l’auto che acquisterà è mild o plug-in. Basta guardare auto di grossa di cilindrata diesel della Mercedes o Audi, sono mild hybrid ma quei motorini elettrici non sono in grado di far muovere l’auto, è l’endotermico il pezzo fondamentale

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