Le app di Poste Italiane pretendono di avere accesso ai dati del telefono. Ma non spiegano cosa ci fanno

by Pescarese90

21 comments
  1. Per l’ennesima volta, competenza tecnologica e mentalità italiana sono le iconiche due rette parallele che non s’incontreranno mai nella vita.

  2. Ma non dovrebbero spiegare che utilizzo ne fanno? Almeno su iphone mi pare che se chiedi permessi senza spiegare il perché ti bocciano l’app durante lo step di verifica

  3. Credo non ironicamente che siano dati raccolti per i servizi segreti italiani.

    Poste dopotutto è un organo di stato già usato giornalmente dalla digos e polizia per indagare su i cittadini.

    Nulla di eclatante, negli usa e in cina sicuramente non hanno nemmeno bisogno di avvertirti tramite un pop up.

  4. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mai più con Poste.

  5. Dimmi che non sai come funzionano i permessi di Android senza dire che non sai come funzionano i permessi di Android

  6. Mi è successo ieri e mi sono fortemente girati i coglioni, posso arrivare a comprendere la richiesta di specifici permessi (ma anche qui va specificato), ma inibire l’accesso all’app è semplicemente demenziale.

  7. Non mi preoccuperei, visto quanto “eccezionale” sia il sito, anche i tracker della posta saranno ‘na ciofeca.

  8. Sono piuttosto sicuro che questa cosa violi i termini di servizio di Google.

  9. Sono piuttosto sicuro che questa cosa violi i termini di servizio di Google.

  10. Nel frattempo Mr Poste Mc Posta sta urlando STACCA STACCA

  11. L’unica autorizzazione che ho dato è per le notifiche, niente dati, a chi è che chiede obbligatoriamente l’accesso ai dati??

  12. Dove sono gli utenti che dicevano ieri “ehh ma Android già apre tutto e comunque sei tracciato tanto quanto iPhone”? Io ho paura che ste cose arrivino su iOs.

  13. A me si apre tranquillamente dando ok solo a posizione, fotocamera e notifiche

  14. In queste situazioni il consiglio è di isolare queste app nell’area lavoro usando applicazioni tipo ShelterIsland.

  15. Che versioni di Android? Per quanto cerchi io quel toggle nemmeno lo trovo su 11. Appare solo se l’app lo richiede?

  16. Non lo spiegano perché non lo sanno neanche loro

  17. Prima di impugnare i forconi e accendere le torce provate a pensare che il sistema delle permission di Android è qualcosa di esoterico e purtroppo organizzato secondo parametri fuori logica, vi porto un esempio: se per rafforzare l’unione tra account e telefono mi serve un valore chiamato deviceID, per ottenerlo devo chiedere all’utente il permesso di leggerlo, fin qui tutto ok, ma visto che la permission del deviceID è figlia della permission rubrica allora sei costretto a invocare quella e anche se lo spieghi bene rimane il fatto che l’utente vedrai che hai accesso alla rubrica… questo è uno dei tanti problemi, ne volete un altro? c’è un piccolissimo bug da android 6 per cui quando invochi il servizio bluetooth per connessioni locali ti mostra l’icona del GPS, vi ricorda qualcosa? tipo un app chiamata “Immuni”?

    Quindi ok, indignatevi pure ma sappiate che la verità è meno peggio di quanto pensiate

Leave a Reply