
Con le elezioni europee oramai alle porte mi son preso la briga di scrivere un serie di piccoli post per cercare di spiegare nel dettaglio, ma in parole semplici, cosa sia l'Unione Europea, che poteri abbia, e come il nostro voto da cittadini ne influenzi le politiche. Premetto che salterò a piedi pari il pippone che normalmente si fa sulla storia dell'unione europea e di come si sia evoluta nel tempo, in quanto poco pertinente, con l'obbiettivo di aiutare a capire l'unione oggi. Potrei qui e la fare riferimenti ad eventi precisi per spiegare come mai alcune tradizioni e/o regole siano come sono, ma nulla di piùSpero che quest'opera possa risultare utile per dipanare i dubbi e le confusioni più grandi su quest'entità che sempre di più gioca un ruolo fondamentale nella vita di tutti i noi. Quindi allacciamoci e le cinture e buttiamoci a capofitto in questa avventura
Capitolo 1 Cos'è l'Unione Europea?
Capitolo 2 Un Tour delle Istituzione Europee
Capitolo 3 Le Competenze Dell' Unione
Capitolo 4 Come si prende una decisione in Europa?
Capitolo 5 Presente e Futuro dell'Europa
Extras
Cos'è l'Unione Europea?
L'unione europea è un unione politico ed economica, ovvero un organizzazione politica tra stati sovrani (nel caso dell'UE sono 27) con lo scopo di ottenere determinati obbiettivi comuni attraverso strategie comuni. L'unione si basa su due trattati fondamentali, redatti nel 2014, a Lisbona (il Trattato sull'Unione Europea TEU, ed il trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea TFEU) che ne sanciscono il funzionamento, un po' come una costituzione (NB, non si tratta di una costituzione, ma a meno che non si stia parlando con giuristi, la differenza è piccola, quindi per semplicità li tratterò come tali). Una caratteristica fondamentale che distingue l'unione da altre organizzazione è il suo carattere sovrannazionale (termine elusivo, ma importante per capire l'unione), ovvero l'unione possiede dei poteri sovrani propri che le vengono conferiti dai suoi stati membri ed è quindi in grado di prendere decisioni vincolanti per tutti gli stati membri, con tanto di organi (la commissione e la corte di giustizia dell'unione europea) preposti a farle rispettare. Questo significa che in determinate aree e con procedure specifiche(di cui tratteremo più specificatamente in un successivo momento), l'unione è in grado di esercitare un potere sovrano (emanare leggi) che è superiore a quello dei singoli stati membri (Sovrannazionale per l'appunto, se volete saperne di più vi rimando alla dottrina della Primizia del diritto unionale europeo). Ovviamente l'unione non ha il potere di autodeterminare in quali ambiti gode di tale status e quindi manca della Kompetenz-Kompetenz (ovvero della competenza – competenza, ossia la competenza di decidere sulle proprie competenze, un esempio per capire il concetto può essere quello delle regioni italiane, che hanno autonomia decisionale in certi ambiti, ma questi ambiti non sono scelti dalle regioni stesse, ma dallo stato italiano, attraverso la costituzione), ed inoltre le sono conferite anche aree decisionali (quale ad esempio quella della difesa) dove un regime intergovernativo è ancora utilizzato (con intergovernativo si intende l'opposto di sovrannazionale, ovvero un sistema internazionale dove una decisione può essere applicata se tutti i membri la approvano all'unanimità). Parlerò più a lungo di queste competenze nel capitolo 3, ma per i curiosi, essi sono elencati all'articolo 2 del TFEU.
Ma in pratica, in cosa consiste l'Unione Europea? Cerchiamo di spiegarlo partendo dalla punta di diamante dell'unione, ovvero il mercato unico, che non è altro che un insieme di stati dove è garantita la libera circolazione delle merci (quindi, no dogane interne), dei servizi, dei capitali e delle persone (mercato del lavoro, ottenuto, nel caso dell'unione europea, anche attraverso gli accordi di Schengen, che però fanno parte di un altra sezione delle competenze europee). Questo significa che un cittadino di ogni stato membro europeo è libero di vendere i propri prodotti in ogni altro stato membro, di risiedere dove vuole nell'Ue. Inoltre per proteggere e regolamentare questo mercato l'unione possiede legislazione comune per garantire che le stesse regole in termini di sicurezza, qualità e competizione siano applicate ovunque allo stesso modo, ed è inoltre in grado di scegliere dei dazi (ovvero una tassa sulle importazioni estere) comuni per tutti gli stati membri. Per garantire la libera circolazione delle persone, inoltre, l'unione stabilisce come non si possano discriminare i suoi cittadini in base alla loro nazionalità d'origine.
Questo mercato unico è affiancato da un unione monetaria (L'eurozona), che ha l'obbiettivo di stabilire una valuta comune, l'Euro, che ad oggi è partecipata da 20 stati membri, e a cui tutti gli stati membri dell'unione (eccezion fatta per la Danimarca) dovranno accedere prima o poi. Gli stati dell'eurozona quindi si sono impegnati ad abolire le loro valute nazionali in favore dell'euro, al fine di ottenere vantaggi economici, quali una valuta più forte nel mondo ed una facilità nel commercio (Parleremo meglio di come la zona euro viene amministrata in futuro)
Gli ultimi 2 campi di cui vi voglio accennare l'esistenza, e di cui parleremo in seguito, sono quelli in cui l'unione mantiene una dimensione più intergovernativa (ovvero dove la sovranità degli stati membri è quasi assoluta, e le decisioni sono prese per la maggiore all'unanimità), ovvero il JHA (Justice and Home Affairs, ovvero l'ambito della giustizia e dell'interno) e la la CFSP ( Common Foreign and Security Policy, ovvero politica comune di sicurezza e affari esteri, in cui faccio confluire anche la difesa, nonostante si tratti di una piccola imprecisione, in quanto essa presenta una CSDP, ovvero una Common Security and Defence Policy, che però ricalca la CFSP). Questi ambiti sono gli ultimi ad essersi sviluppati nell'ambito europeo e quindi sono le "novità".
Il JHA si occupa della gestione di tutto ciò che si può inquadrare nel contesto di Schengen e ne fanno parte quasi tutti gli stati membri (Tranne Irlanda e Danimarca). Nel concreto si occupa di stabilire politiche comuni di Migrazione ed asilo, di favorire la cooperazione delle varie forze di pubblica sicurezza nazionali (attraverso protocolli quale quello di Prum) od organizzazioni indipendenti quali l'Europol o la Procura Europea (nuova di pacca), e di stabilire linee guida per un set ristretto di questioni penali (Elencate all'articolo 83 del TFEU) e relative a crimini transfrontalieri quali il traffico di esseri umani o il terrorismo.
La CFSP e la CSDP si occupano invece di coordinare gli sforzi degli stati membri nel campo degli affari esteri e della difesa, attraverso l'imposizione di sanzioni comunitarie, lo sviluppo di sistemi d'arma comuni (PESCO framework), la fornitura di aiuti umanitari, e la gestione di forze intergovernative come i gruppi tattici dell'EU o la Gendarmeria Europea (Parleremo nel dettaglio della CSFP nel capitolo 3, se siete impazienti ci sono più info qui)
Ok siamo arrivati alla fine di questa prima infarinatura generale sull'EU, spero sia stata utile. Nel caso sono qui per rispondere a domande / correggere errori e sviste, e se avete degli argomenti, oltre a quelli elencati nei capitoli sopra che vorreste approfondire, chiedete pure.
by Lachsis