Russia, il summit Putin-imprese italiane è un caso diplomatico

20 comments
  1. Notizia originariamente dal Financial Times, che l’ha presa da una conferenza stampa russa.

    Interessante il timing dove i russi sembra ‘chiamino a raccolta’ gli alleati – per contrastare o divergere i news cycle dal focus che hanno sul rischio di invasione da parte Russa verso l’Ucraina.

    Nel frattempo ci sono report di ulteriori aumenti nel numero di soldati (120k), Navi in viaggio verso l’area e altri movimentazioni di truppe.

  2. Non mi è chiaro se il governo italiano si è esposto sulla questione ucraina. Qualcuno sa qualcosa ?
    Btw per una volta Salvini ha detto una cosa intelligente per quanto cerchi ogni volta di leccare il culo a Putin.

  3. Nel frattempo c’è (finalmente) una presa di posizione da parte del governo:

    Nella crisi ucraina l’Italia farà la sua parte al fianco della Nato. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini lancia un segnale chiaro: «L’Alleanza ha previsto un rafforzamento delle misure di deterrenza sul proprio fianco est a cui anche l’Italia partecipa nell’ambito di dispositivi di operazioni e missioni già autorizzate dal Parlamento. Se saranno assunte ulteriori decisioni, sempre all’interno della strategia Nato di deterrenza, l’Italia darà il suo ulteriore contributo e farà la propria parte, riaffermando il valore della coesione dell’Alleanza innanzitutto rassicurando i Paesi membri sul fianco est».
    La posizione del ministro segue la linea del governo Draghi, impegnato a mantenere il dialogo con Mosca e cercare una soluzione pacifica: «Favoriamo e incoraggiamo nel contempo tutti gli sforzi e i forum di confronto aperti con la Russia», dichiara Guerini – «Nessuno di noi vuole alimentare la tensione, anzi tutti auspichiamo il mantenimento e l’implementazione di un dialogo costruttivo».
    La strada principe seguita dal governo Draghi è quella di insistere sui colloqui, in tutte le sedi. Ma allo stesso tempo assieme agli alleati c’è la determinazione a trasmettere un messaggio inequivocabile: qualsiasi aggressione contro Kiev avrebbe gravi conseguenze. Lo sottolinea il ministro Guerini: «Certamente non possiamo minimamente deflettere dai principi fondamentali di sicurezza che abbiamo il dovere di garantire, avendo tutti piena consapevolezza delle conseguenze derivanti da un ulteriore deterioramento della situazione».

  4. Mamma che palle, ora si accorgono che le aziende italiane hanno interessi in Russia, ma non si può più neanche parlare con i Russi perché la narrativa dice che stanno per invadere e bla bla bla l’atlantismo.. sempre più realisti del re

  5. L’unico caso diplomatico è montato dai media, pensiamo davvero che le aziende francesi o tedesche non conversino con la Russia perché in questo momento c’è un problema diplomatico?

    Dicevano bene in Gomorra “i soldi non tengono bandiera”

  6. Mi sa che se andassimo a vedere negli interessi russi di chi lancia pietre si troverebbe molto.
    Sicuramente al governo russo fa gioco pubblicizzare un meeting del genere.

  7. Alla fine sono aziende private, anche belle grosse direi, quindi possono fare ciò che vogliono al momento. Ovvio, se nell’eventualità di una guerra contro la Russia continuassero a farci affari non sarebbe proprio il massimo, però al momento possono tranquillamente andare avanti.

    Spero che in ogni caso si riesca a giungere ad un accordo diplomatico, perché se la situazione dovesse precipitare se entriamo in guerra contro i russi andremo probabilmente incontro ad una crisi energetica.

  8. “Caso diplomatico” = letteralmente niente che indichi nell’articolo che sia un caso diplomatico, è praticamente un copia e incolla dell’articolo del FT.

    Non siamo gli unici in Europa con una politica di appeasement sui russi riguardo ai rapporti economici, anzi rispetto ad altri paesi (Germania, Austria, Grecia, forse anche Francia) non facciamo neanche chissà cosa. Non è solo per il gas citato da Salvini, parliamo di un paese dove 1/3 dell’import viene dall’UE. Sacrificare questi interessi per l’Ucraina, uno dei paesi più poveri d’Europa corrotto fino al midollo, è da folli. In Germania dopo l’annessione della Crimea hanno tirato dritto con NS2 e dopo qualche anno c’erano i loro ministro a chiedere di smetterla con le sanzioni perché danneggiavano le aziende locali

  9. Ah ma quindi le compagnie energetiche hanno interessi con il principale fornitore al mondo della suddetta? /s

  10. Nothing short of a poorly veiled threat from Putin. Remember, he needs someone to sell his gas to someone as well. A disruption would be painful, but catastrophic for Russia They need the revenue desperately, particularly if entertaining conflict.

  11. Qualcuno mi puo spiegare perche da europeo occidentale me ne dovrebbe fregare qualcosa se la russia invade l’ucraina o meno?

  12. Primo commento sul thread di r/Europe ovviamente la classica battuta a sfondo razzista. Dal classico flair nordico.

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