
Un ceppo di un virus dell’influenza aviaria si sta diffondendo da mesi tra i bovini degli Stati Uniti. I dati resi pubblici dalle autorità presentano delle anomalie e non includono informazioni critiche che farebbero luce sulle origini e sull’evoluzione dell’epidemia.
by ContriblutionHeavy
6 comments
Negli USA si sta diffondendo da gennaio una variante del virus H5N1 alle vacche e sembrerebbe essere stato infettato anche un essere umano. La parte più inquietante dell’articolo di Nature è che gli scienziati denunciano come alcune informazioni critiche non siano state pubblicate dalle autorità. Here we go again?
L’influenza bovina degli avieri esige un vaccino* pluridosato.
* porca vacca, “vaccino” deriva proprio da vacca, cioè un bovino femmina.
eddai che ricomincia il valzer
Cosa permette al virus di collegare vacche su xx stati? I veterinari infetti?
Ci sta o no una battuta stupida, tipo… Mmmm… Che vaccata?
Boiate a parte, il non utilizzare in modo saggio le informazioni causa un danno economico *bestiale* tra allevatori e relativa filiera…
Cosa permette al virus di collegare vacche su xx stati? I veterinari infetti?
Ci sta o no una battuta stupida, tipo… Mmmm… Che vaccata?
Boiate a parte, il non utilizzare in modo saggio le informazioni causa un danno economico *bestiale* tra allevatori e relativa filiera…
Allevamenti intensivi, cosa potrà mai andare storto?
Scherzi a parte, sono estremamente convinto che sta roba prima o poi ci causerà una pandemia gigantesca, molto peggio di quella vissuta due anni fa. Il modo in cui produciamo carne è incredibilmente sbagliato.