Manifestazioni pro Palestina nei campus Usa: almeno duemila studenti arrestati da inizio aprile. Biden: tuteliamo proteste pacifiche, non quelle violente
Non si fermano le violenze e gli arrestati da parte della polizia nei confronti di chi protesta un Genocidio.
Personalmente si è arriva al fondo del barile da parte della propaganda occidentale, il reporter della CNN che dipinge le proteste BLM come pacifiche con un incendio, i parcheggi dati a fuoco e i negozi distrutti..
Mai Biden o i top democratici non hanno condannato quelle proteste, ricordano che si può protestare anche se c’è il COVID (CNN) e che le proteste DEVONO creare caos.
Ma non quando si critica Israele, non un caso quando il Presidente si definisce apertamente sionista.
2 anni passati dai MSM a ricordarci quanto sia giusto condannare Putin perché,tra le altre cose, arresta chi si oppene alla guerra. Adesso applausi per Joe che schiaccia i manifestanti, ovviamente tutti bollati come pro-hamas.
Non apro nemmeno il capitolo reddit dove il fondo del barile è più che superato:
“Se non voti, se un collaboratore dei nazisti perché Trump metterà i campi di concentramento per Transessuali nel 2025″( non linko il commento con upvote per evitare il Ban)
Casualmente stanno trovando anche persone che non sono studenti fra i fermati
Scommetto che ci siano anche chi fa parte della comunità lgbt. Come il meme Chickens for KFC
Molta della gente che protesta pro Palestina non sa nemmeno per cosa protesta.
Non solo: la repressione poliziesca dei presidi universitari negli USA contro il genocidio perpetrato da Israele è stata preceduta ed accompagnata, in vari casi, da assalti violenti di gruppi armati di “semplici cittadini”.
Si tratta di una versione contemporanea, aggiornata alle condizioni politiche attuali, delle squadracce nere di fascistissima memoria. Come scrivevo nel post di ieri, infatti, Israele è 1. la punta più avanzata dell’imperialismo USA; 2. la quintessenza del modello politico-economico liberal-capitalistico occidentale; 3. lo Stato che rappresenta e promuove gli interessi di uno dei pezzi più importanti dell’oligarchia capitalistica occidentale, che – a braccetto con le èlite dei vari Paesi occidentali – prospera e cerca di dominare sul mondo grazie all’imperialismo USA e al modello liberal-capitalistico.
L’opposizione ad Israele è, nei fatti e a prescindere dalla piena consapevolezza dei manifestanti, l’opposizione contro l’oligarchia occidentale e contro il modello imperialistico guidato dagli USA attraverso cui questa oligarchia prospera. La repressione delle proteste e dei movimenti anti-Israele sono pertanto l’autodifesa del “sistema” nei confronti dei suoi oppositori: al momento la repressione da parte delle forze di polizia basta e avanza, ma qualora si diffonda in larghe fasce della popolazione il movimento di opposizione contro Israele, e soprattutto la consapevolezza del significato profondo di questa opposizione, è senz’altro probabile che si verifichino nuovamente e aumentino di intensità i casi di squadracce nere filosioniste che attaccano in modo violento le organizzazioni di protesta anti-Israele.
Qualora il movimento di opposizione contro Israele si diffonda, infatti, saremmo di fronte ad un vero e proprio “momento fascista”, e cioè ad una fase politica in cui il “sistema” cerca di difendersi con tutti i mezzi a disposizione, non solo le forze di polizia ma anche la violenza degli scagnozzi difensori del sistema capitalistico ed imperialistico.
“A liberal is someone who opposes every war except the current war and supports all civil rights movements except the one that’s going on right now.”
Quindi non hanno accolto la richiesta di doverli sfamare.
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Non si fermano le violenze e gli arrestati da parte della polizia nei confronti di chi protesta un Genocidio.
Personalmente si è arriva al fondo del barile da parte della propaganda occidentale, il reporter della CNN che dipinge le proteste BLM come pacifiche con un incendio, i parcheggi dati a fuoco e i negozi distrutti..
Mai Biden o i top democratici non hanno condannato quelle proteste, ricordano che si può protestare anche se c’è il COVID (CNN) e che le proteste DEVONO creare caos.
Ma non quando si critica Israele, non un caso quando il Presidente si definisce apertamente sionista.
2 anni passati dai MSM a ricordarci quanto sia giusto condannare Putin perché,tra le altre cose, arresta chi si oppene alla guerra. Adesso applausi per Joe che schiaccia i manifestanti, ovviamente tutti bollati come pro-hamas.
Non apro nemmeno il capitolo reddit dove il fondo del barile è più che superato:
“Se non voti, se un collaboratore dei nazisti perché Trump metterà i campi di concentramento per Transessuali nel 2025″( non linko il commento con upvote per evitare il Ban)
Casualmente stanno trovando anche persone che non sono studenti fra i fermati
Scommetto che ci siano anche chi fa parte della comunità lgbt. Come il meme Chickens for KFC
Molta della gente che protesta pro Palestina non sa nemmeno per cosa protesta.
Non solo: la repressione poliziesca dei presidi universitari negli USA contro il genocidio perpetrato da Israele è stata preceduta ed accompagnata, in vari casi, da assalti violenti di gruppi armati di “semplici cittadini”.
Si tratta di una versione contemporanea, aggiornata alle condizioni politiche attuali, delle squadracce nere di fascistissima memoria. Come scrivevo nel post di ieri, infatti, Israele è 1. la punta più avanzata dell’imperialismo USA; 2. la quintessenza del modello politico-economico liberal-capitalistico occidentale; 3. lo Stato che rappresenta e promuove gli interessi di uno dei pezzi più importanti dell’oligarchia capitalistica occidentale, che – a braccetto con le èlite dei vari Paesi occidentali – prospera e cerca di dominare sul mondo grazie all’imperialismo USA e al modello liberal-capitalistico.
L’opposizione ad Israele è, nei fatti e a prescindere dalla piena consapevolezza dei manifestanti, l’opposizione contro l’oligarchia occidentale e contro il modello imperialistico guidato dagli USA attraverso cui questa oligarchia prospera. La repressione delle proteste e dei movimenti anti-Israele sono pertanto l’autodifesa del “sistema” nei confronti dei suoi oppositori: al momento la repressione da parte delle forze di polizia basta e avanza, ma qualora si diffonda in larghe fasce della popolazione il movimento di opposizione contro Israele, e soprattutto la consapevolezza del significato profondo di questa opposizione, è senz’altro probabile che si verifichino nuovamente e aumentino di intensità i casi di squadracce nere filosioniste che attaccano in modo violento le organizzazioni di protesta anti-Israele.
Qualora il movimento di opposizione contro Israele si diffonda, infatti, saremmo di fronte ad un vero e proprio “momento fascista”, e cioè ad una fase politica in cui il “sistema” cerca di difendersi con tutti i mezzi a disposizione, non solo le forze di polizia ma anche la violenza degli scagnozzi difensori del sistema capitalistico ed imperialistico.
“A liberal is someone who opposes every war except the current war and supports all civil rights movements except the one that’s going on right now.”
Quindi non hanno accolto la richiesta di doverli sfamare.