Sono molto preoccupato dalla piega che sta prendendo il concetto di proprietà, soprattutto per quanto riguarda i servizi di abbonamento/streaming/leasing. Voi cosa fate per proteggervi?

Per decenni ci è stato insegnato che la proprietà privata è sacra, è uno degli idoli del mondo occidentale. Tuttavia, mi sembra palese ormai che l'obbiettivo delle grandi aziende di servizi (ma anche di beni) sia abolire la proprietà personale. Detta con le parole di Ida Auken "You'll own nothing and be happy". Il grande paradosso è che uno degli argomenti più efficaci del red scare fu proprio questo. Ora che sta accadendo sotto ai nostri nasi, però, non sembriamo eccessivamente preoccupati.

Sono molto contento della direttiva R2R del parlamento europeo. Penso che sia un passo nella giusta direzione, ma passeranno almeno un paio di anni prima di vederne gli effetti. Questa, però, è solo una faccia del problema. Ad esempio è paradossale che comprando un film o una serie su una piattaforma potrei vederla rimossa dalla mia libreria da un momento all'altro senza alcun tipo di rimborso o possibilità di scaricarla sul mio computer (vedi Sony). Se invece pirato quel prodotto ho la certezza che l'unico che può cancellarlo sono io.

Non solo questo. Abbonandomi a questi servizi sto anche regalando all'azienda i miei dati e non ho nessun controllo sull'uso che ne verrà fatto.

Detto ciò, ritalyani, voi cosa fate per arginare questo problema? (A parte issare la fulgida jolly roger)

Parlatemi delle vostre piccole ribellioni private.

Io, ad esempio, ho acquistato un fairphone (post non sponsorizzato 🙁 ) dopo il decesso del mio vecchio smartphone. Non posso portarlo sott'acqua, ma ora se devo cambiare la batteria, la scheda madre o lo schermo posso farlo da solo a meno del prezzo di un nuovo smartphone.

Un progettino interessante che voglio intraprendere è farmi un server VPN con una Raspberry Pi. Qualcuno di voi lo ha fatto? Funziona?

by ElMicioMuerte

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