Joni Mitchell accanto a Neil Young nella protesta contro Spotify

10 comments
  1. Come è legittimo che Spotify faccia accordi milionari con chi produce contenuti volutamente controversi e polemici al solo scopo di catturare la facile attenzione dell’utenza, è altrettanto legittimo che ci siano artisti che decidono di abbandonare Spotify in spregio a questa politica.

  2. Però… Joni Mitchell, la grande irreprensibile Joni Mitchell… Non sapevo facesse anche musica

  3. Ok non ho mai seguito musicalmente Neil Young, ma se se ne va Joni Mitchell la qualità media del catalogo di Spotify cala. E nemmeno poco.

  4. Bene che si dia un segnale in tal senso secondo me. Una piattaforma che lascia spazio a certa retorica e propaganda sebbene per ovvi motivi economici secondo me si merita “almeno” di essere guardata e additata un po’ così. Può essere che per via dell’effetto di emulazione ora si avvii la moda del boicottare le piattaforme.

  5. Amo la musica di Neil Young, ma pensa davvero di avere più valore di Joe Rogan agli occhi di Spotify? …The Joe Rogan Experience è letteralmente il podcast più ascoltato al mondo ed è in esclusiva su Spotify Premium, l’unico modo in cui questi cantanti potrebbero riuscire a farlo licenziare è se abbandonassero in massa la piattaforma, cosa che non credo accadrà mai

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