
La decisione è stata presa su istanza della Ruskhimalyans, un'impresa per la produzione di gas liquido partecipata di Gazprom, nell'ambito di un contenzioso. Lo riferiscono le agenzie russe. La misura riguarda Unicredit Russia e Unicredit Ag, la banca tedesca del gruppo che controlla la filiale russa.
fonti della Farnesina secondo cui anche questa disputa verrà affrontata nella riunione immediatamente convocata lunedì prossimo del «tavolo Russia», attivato dal ministro Antonio Tajani con le aziende e le istituzioni impegnate nel mercato russo.
by giuliomagnifico
4 comments
Da quanto ho capito UniCredit doveva finanziare un progetto di un’azienda russa nel campo del gas ma dopo le sanzioni imposte dall’occidente, ha deciso di non farlo più. L’azienda russa si è rivolta ad un tribunale, il quale ha sequestrato i beni ad UniCredit.
meritato
Paese notoriamete disonesto che fa un atto disonesto, ridicolo che come sempre in europa siamo solo secondi agli Ungheresi in leccare il culo ai russi
Tra laltro l’EU aveva caldamente “”consigliato”” all’unicredit di cessare le attività in Russia poco tempo fa ma non sia mai ascoltare i consigli di chi ne sa di piu
per quelli della Unicredit: sucate
Sinceramente mi stupisce che inizino solo adesso a farlo. visto che noi da 2 anni gli sequestriamo “i beni degli oligarchi”