
una prima scossa, di magnitudo 3.5, registrata alle 19:51, ne sono avvenute complessivamente 150. La più forte, come ha sottolineato l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), si è registrata alle 20:10 ed è stata di magnitudo 4.4. Per la zona, si tratta del terremoto più forte degli ultimi 40 anni. La conseguenza è stata un fuggi fuggi, con moltissime persone che sono scese in strada per il timore di crolli. Passata la notte, e considerando le basse temperature dell'alba, in molti sono rientrati all'alba.
Si, scuole di ogni ordine e grado chiuse
Sotto il mare e sotto la terra si estende una caldera con un diametro di 12 chilometri di cui 6 nel golfo di Pozzuoli, 6 nel sottosuolo. Un vulcano diverso da quello con la forma conica del Vesuvio, nato decine di migliaia di anni fa. Ora, però, questo fenomeno sta attraversando una ‘crisi’: le frequenti scosse che si sono susseguite indicano una ripresa del bradisismo.
by SpigoloTondo
1 comment
Il problema più grande in questo periodo di “assestamento” (si spera sia solo questo), è che Napoli pur essendo storicamente una zona sismica, non ha mai fatto nulla per proteggersi in tal senso. Tra l’abusivismo dilagante dagli anni 60 agli 80, le mancate messe in sicurezza degli edifici storici, e la totale mancanza di prevenzione antisismica nelle costruzioni nuove… non oso immaginare se dovesse arrivare una scossa simile a quella dell’Irpinia, ma con la differenza di essere praticamente in centro città.