
Faccio un piccolo post perchè il bot me l'ha chiesto.
E' uscito il report preliminare dell'NTSB (pdf qui) che, sebbene non arrivi alle cause dell'incidente, fornisce chiarezza su come sono andate le cose.
Disclaimer per i grammar nazi: ci sarà dell'inglese e degli inglesismi. Se volete il post dell'accademia della crusca fatevelo.
Disclaimer per chi si intende di navi: a piacciono le analisi post-mortem degli incidenti, ma non sono un esperto di navi/barche/robachegalleggia, quindi sto sicuramente usando i termini sbagliati.
Andiamo subito al sodo: la timeline dall'una in poi è stata la seguente (formato orari HHMM)
- 0107 – le tugboat vengono sollevate dai loro compiti (normale prassi)
- 0109 – viene dato l'ordine di andare alla velocità SLOW (35 rpm – 10 nodi circa – normale prassi)
- 0125 circa – a sole tre navi di distanza dal ponte (0,6 miglia) si staccano due magnetotermici (HR1 e LR1) che portano la corrente a quasi tutta la nave. La maggior parte degli strumenti del ponte di comando si spegne. Le pompe dell'acqua e dell'olio del motore principale sono elettriche e si spengono. Il motore principale della nave si spegne perchè va in protezione senza la pressione dell'acuqa e dell'olio
- 0126:02 – torna la corrente al ponte perchè parte il generatore di emergenza (che impiega circa 20 secondi in più del normale per partire, ma poco importerà)
- 0126:13 – il capitano riprende il controllo della nave dall'"apprendista" che la comandava prima
- Poco dopo l'equipaggio identifica il problema e riattacca i magnetotermici HR1 e LR1
- 0126:39 – il capitano chiede al porto l'aiuto delle tugboats
- 0127:01 – il capitano ordina di gettare l'ancora
- siamo a a 0.2 miglia di distanza dal ponte (una barca di distanza) HR1 e LR1 si staccano di nuovo
- 0127:23 – il capitano ordina di sterzare di 35°. Poichè in quel momento i magnetotermici sono ancora staccati, le pompe idrauliche che controllano il timone non funzionano "a pieno" bensì funzionano in modalità "lenta" tramite la corrente del generatore di emergenza. Ma anche se avessero funzionato a pieno, col motore fermo non sarebbe stato sufficiente
- 0127:25 – uno dei piloti fa una chiamata di emergenza per avvisare tutto il traffico marino
- 0127:32 – vengono chiusi gli ALTRI magnetotermici (HR2 and LR2), la nave ha ora corrente, ma il motore principale ci mette un po' a partire e ancora non sta funzionando
- 0127:53 – il ponte viene chiuso al traffico, rimane solo la squadra di operai che vi sta facendo manutenzione sopra
- 0129:10 – la nave impatta il pilastro numero 17 del ponte facendolo crollare
Sebbene le cause della disconnessione di quei due magnetotermici siano ancora tutte da definire (caso? negligenza? pessima manutenzione?) sembrerebbe proprio che l'equipaggio abbia operato bene: nonostante la pressione di avere una barca che pesa quanto una città alla deriva verso un ponte trafficato il problema è stato identificato in un minuto, il workaround (l'utilizzo degli altri due magnetotermici) in un solo altro minuto e il capitano ha chiesto la chiusura del ponte dopo solo due minuti dal primo blackout.
Ripeto, non ne so una cippa di barche o navi e delle procedure del settore, ma mi sembrano tempi di risposta più che normali. Ci hanno messo meno di me che mi alzo dal divano per andare al quadro elettrico nonostante fossero lievemente sotto pressione, quindi tanto di cappello direi.
Per i nerd: nel report c'è uno schema a grandi linee dell'impianto elettrico della nave e una serie di foto dei pannelli e del motore.
Il report sono poche pagine, è scritto e si legge bene, consiglio a chiunque voglia approfondire di leggerselo.
Insomma, per ora pare che sia stata proprio sfiga e non negligenza. Almeno non dell'equipaggio durante l'evento. Voi che ne pensate?
Ciliegina sulla torta: proprio ieri hanno spostato la nave portandola al porto per poterla finalmente scaricare.
by adude00
4 comments
Assurdo che 5 barchette (tugboats) spostino quel colosso.
> 0127:53 – il ponte viene chiuso al traffico
Tutto il resto mi stupisce, questo ancora di più. Che sistemi hanno per operare con così grande rapidità? Hanno presidi costanti sui ponti?
Leggendo il tuo posto sembra che la parte “umana” sia intervenuta bene.
L’unica cosa che non capisco è come sia possibile che il generatore di emergenza sia entrato in funzione con quel ritardo. Negli impianti (a terra) su cui lavoro in cui è necessario un generatore di emergenza (o un UPS per quelli più piccoli), questo deve intervenire immediatamente altrimenti si ferma la produzione. Nel caso della nave invece è una questione soprattutto di sicurezza, ancora più importante quindi.
Se c’è qualcuno che conosce meglio l’ambito sarei curioso di sapere come dovrebbe funzionare in questi casi.
Torno da oltre un’ora passata sotto la pioggia causa ispezione post evento franoso in una casa che gestisco per altre persone.
Un’ora inclusiva di camminare in fanghiglie varie e passare dentro corsi d’acqua senza scarpe adatte.
Torno a casa semi infreddolito, sudato, bagnato, desideroso di una bella doccia.
Lavagnetta sul divano con messaggio di mamma: “la caldaia non va, se ci sei nel pomeriggio passa l’idraulico”.
Direi che è proprio ora di usare una di queste:
https://preview.redd.it/tr528veayq1d1.jpeg?width=1778&format=pjpg&auto=webp&s=c18d562af8a66f3510d1ff3991f0abb15c33564c