Ormai è un problema che conosciamo tutti, seguendo la scusa della guerra e dei costi energetici, o per professarsi più sostenibili, molte compagnie per aumentare i loro margini aumentano repentinamente il prezzo dei loro prodotti o riducono le dimensioni delle confezioni.

In altri posti d’europa si è provato a mettere una pezza in qualche modo, guardasi Francia o Ungheria.

Un paio di settimane fa ho scritto a i nostri supermercati, lamentandomi di come i prezzi aumentino sotto i nostri occhi da un giorno all’altro, e di come sarebbe utile per la comunità se queste differenze venissero segnalate.

Per ora ho ricevuto solo un paio di “grazie, le faremo sapere” oppure risposte che sono delle supercazzole incredibili.

Invito quindi anche voi a farvi sentire e a raccontare loro la vostra storia.
Lascio qui sotto il messaggio che ho inviato loro, che potete usare come ispirazione oppure a cui potete aggiungere le vostre esperienze personali riguardo questa situazione.

Ciao.

Viste le continue pratiche anticonsumatori che le compagnie di prodotti stanno implementando, come aumento di prezzi senza giustificazione o riduzione delle porzioni mantenendo lo stesso prezzo (guardasi shrinkflation), avete pensato di esporre un cartellino per avvertire i clienti di cambi repentini dei prezzi o di subdole riduzione di dimensioni dei prodotti?

Seguendo così la scia di altri supermercati in europa

https://www.brusselstimes.com/1015740/supermarkets-in-france-will-have-to-display-signs-warning-of-shrinkflation

https://hungarytoday.hu/new-regulation-introduced-to-combat-shrinkflation/

Penso sarebbe una cosa molto apprezzata dalla comunità, dato che ci ritroviamo disarmati davanti a questo tipo di decisioni da parte di queste aziende.

Inoltre potreste sfruttarla lato vostro per una ottima campagna marketing, sicuramente dimostrare alla clientela che siete dalla loro parte rispetto alla competizione vi farebbe una ottima pubblicità, allo stesso modo in cui Iliad ha vinto il mercato telefonico, essendo chiari ed onesti differentemente dalla competizione che si nascondeva dietro aumenti di tariffe nascosti.

Grazie.

Lascio qui i mezzi che potete usare per contattarli:

Esselunga: [servizio-clienti@esselunga.it](mailto:servizio-clienti@esselunga.it)

Coop: [soci.consumatori@novacoop.coop.it](mailto:soci.consumatori@novacoop.coop.it)

Conad: Link

Lidl: Link

MD: Link

Carrefour: Link

Eurospin: Link

Pam: [servizioclienti@gruppopam.it](mailto:servizioclienti@gruppopam.it)

Tigros: Link

Non possiamo sempre aspettare che dall’alto ci vengano incontro e pensino a noi.

Magari questa cosa non porterà a nulla, però perché dobbiamo arrenderci così?

Preferisco schiantarmi contro il muro dell’indifferenza che continuare ad essere il tipico dipendente con il suo stipendio fermo da 20 anni che deve subire tutto quanto e che deve pagare di tasca sua queste pratiche anti consumatori.

by Stepness

3 comments
  1. Ottima iniziativa, nonché l’unica cosa da fare in nostro potere, tuttavia non credo che sortirà alcun effetto ma vale la pena provare.
    Dopo il famigerato video della pompa di benzina IP ha abbassato i prezzi della benzina nei suoi distributori… Ora io non voglio proporre strane idee, ma se qualcuno defecasse al Conad …

  2. Boh io non capisco. 

    Come funzioni vagamente l’economia e l’inflazione dovrebbe essere noto a tutti ormai.

    Incazzarsi coi supermercati, i venditori, produttori non ha senso. 

    Siamo in un economia do mercato, sei libero o no di comprare. Il venditore fa il prezzo che sente di dover fare. Non può essere lo stato o la gdo a decidere qual è il prezzo. Ste cose qua finiscono sempre malissimo.

    Se gli stipendi hanno perso troppo valore per l’inflazione (cosa assolutamente vera) bisogna combattere per alzare gli stipendi. 

    Chi non può fare job hopping, deve organizzarsi con scioperi. Altrimenti ciccia.

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