
Interessantissima conferenza stampa di Giuliano Amato come nuovo Presidente della Corte Costituzionale — Tratta molti temi fra i quali anche l’elezione diretta del Presidente della Repubblica

Interessantissima conferenza stampa di Giuliano Amato come nuovo Presidente della Corte Costituzionale — Tratta molti temi fra i quali anche l’elezione diretta del Presidente della Repubblica
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Sono consapevole del fatto che per molti Giuliano Amato rappresenti un esempio estremamente negativo, in particolare a causa del famigerato prelievo forzoso del 1992, ma ritengo che sia una persona di enorme cultura giuridica e politica oltre che un vero piacere da ascoltare.
In questa conferenza stampa come nuovo Presidente della Corte Costituzionale risponde a molte domande e tratta molti temi, fra i quali anche quello dell’elezione diretta del Presidente della Repubblica sulla quale fa un ragionamento affatto non scontato e secondo me molto interessante sulla differenza tra ruoli politici e ruoli di garanzia.
Esprime anche un’opinione sulle disfunzioni del Parlamento e sul significato simbolico e politico del sostegno dal basso a una nuova elezione di Mattarella, nonché delle interessanti considerazioni sulla parità uomo-donna da un punto di vista legislativo e pratico.
Personalmente sono contento dell’elezione di Mattarella, anche se umanamente credo di riuscire a immedesimarmi nella sua delusione (non saprei come definirla altrimenti), ma se penso che abbiamo perduto l’ultima occasione per avere Giuliano Amato come Presidente della Repubblica veramente mi viene un po’ di magone…
Amato credo sia il politico più odiato dagli italiani. La rapina nottetempo dei conti correnti nel 1992 ha segnato una frattura senza precedenti nella fiducia tra cittadini e classe politica.
Amato fece il prelievo forzoso nottetempo per far quadrare i bilanci italiani e permettere all’Italia di adottare l’Euro. Punto. Il vostro disprezzo per l’azione dovrebbe essere direttamente proporzionale al vostro supporto per l’Euro.
Detto questo, sembra fare ovviamente ragionamenti che portano tanta acqua al proprio mulino e cerca di screditare la situazione politica attuale, per quanto diplomaticamente lo faccia. Non mi sembra né troppo convincente, né troppo repulsivo, almeno per me.
Le stesse mummie da 20 anni.
Tralasciando il merito sul pasticciaccio brutto (immagina di avere appena ricevuto il mutuo, ma non aver ancora pagato), ha lo stesso problema dei già citati Monti e Fornero, la supponenza di considerarsi migliore, o almeno è quello che traspare; abbiamo avuto Berlusconi per 30 anni, in apparenza era più vicino all’uomo della strada, poi ti fotteva lo stesso
Un altro vecchietto che imperterrito continua il suo affarismo da lunghissimo tempo …. e poi rompono i coglioni per fare le cosi dette riforme, ma quali riforme vogliono fare questi primitivi che pensano ancora al secolo scorso!
Non penso esista politico più odiato in Italia sopratutto dalle vecchie generazioni.