
Le parole vecchie di quasi 100 anni dell’anarchico **Errico Malatesta**.
([dal numero di dicembre 2021 di Lotta Comunista][1])
**ERRICO MALATESTA CONTRO LA MEDICINA ALTERNATIVA**
*«MEDICINA… E ANARCHISMO – Riceviamo degli inviti a far la propaganda a favore di questo o quel sistema curativo, fregiato da gli aggettivi “razionale”, “naturale”, ecc., accompagnati da critiche, giuste o ingiuste, contro la “scienza ufficiale” Noi non ne faremo nulla, perché non crediamo che l’essere anarchici dia a noi o ad altri il dono soprannaturale di sapere quello che non si è studiato.*
*Comprendiamo tutto il male che l’attuale organizzazione sociale, fondata sull’egoismo e sul contrasto degl’interessi, fa allo sviluppo della scienza ed alla sincerità degli scienziati. Sappiamo che molti medici, spinti dall’avidità e spesso forzati dal bisogno, prostituisco no quella che dovrebbe essere una delle più nobili missioni umane, e ne fanno un vile mercimonio. Ma tutto questo non ci impedisce di comprendere che la medicina è una scienza ed un’arte difficilissima che richiede lungo ed arduo tirocinio e non si apprende per intuizione – e per conto nostro, quando fosse il caso, preferiremmo ancora affidare la nostra salute ad un medico disonesto, piuttosto che ad un onestissimo ignorante il quale credesse che il fegato si trova nella punta dei piedi.*
*Secondo noi hanno torto quei compagni che prendono partito per un dato sistema terapeutico solo perché l’inventore professa più o me no sinceramente idee anarchiche e si dà l’aria del ribelle e tuona contro la “scienza ufficiale”. Noi, al contrario, ci mettiamo subito in guardia se vediamo che uno vuole avvalersi delle sue idee politi che per far accettare le sue idee scientifiche e ne fa una questione di partito. […]*
*Del resto, noi conosciamo dei valenti medici che professano le idee anarchiche; ma essi non parlano di anarchia quando fanno della scienza, o ne parlano solo quando la questione scientifica diventa questione sociale, cioè quando costatano che l’attuale organizzazione sociale inceppa i progressi della medicina ed impedisce che essi siano applicati a beneficio di tutta l’umanità».*
**”Pensiero e volonta”, Posta redazionale, 10 marzo 1924**
[1]: https://imgur.com/a/ryBmXIt
9 comments
Stupiscono le parole vecchie quasi di cento anni di Errico Malatesta. Nonostante le idee politiche radicali, il rispetto e la fiducia nella scienza non sono in discussione.
Perché oggi non è così? cosa si è perso per strada? semplice paura/psicosi? colpa della tv e della squallida dialettica a suon di personaggi in cerca di visibilità che spargono solo insicurezza e confusione? colpa delle ricerche sul cellulare che ci portano esattamente dove speriamo di arrivare alimentando profezie auto-avveranti? Solo un _first world problem_ o c’è qualcosa di più profondo?
Malatesta era un vero intellettuale, i novax sono antintellettuali, non possono quindi avere nessuna fiducia nella scienza ne nel cogito.
…che sicuramente gli provocava il suo mal di testa
Alla faccia di chi tutt’ora vuole infarcire il no-vaxismo e altre pseudoscienze di una visione libertaria
Al tempo di politica si interessavano le menti più brillanti non i più stolti come invece è oggi di prassi
Che rabbia leggere da certi canali citazioni prese a caso di Bakunin o Koprotkin incitando contro la medicina ed i vaccini, dimostrando di non aver capito niente della storia di quelle stesse figure che citano. Sto notando sempre più spesso che per molti di questi gruppi “anarchia” = “contro qualsiasi decisione del governo, a prescindere da tutto”
questi nomi storpiati come Errico invece di Enrico, Gariboldi (generale seconda guerra mondiale) invece di Garibaldi…
ho sempre immaginato il funzionario comunale ignorante che scrive male il nome sul certificato di nascita.
No?
100 anni fa la scienzah ufficiale curava con le sanguisughe.
Penso che Malatesta avrebbe avuto qualcosa da ridire sul green pass, a prescindere dal vaccino.