No, non è un meme

by Cyberdragofinale

23 comments
  1. L’ho sempre considerato un papa moderno, ma con questa uscita mi è veramente caduto in basso…

  2. Parole incommentabili, quello che possiamo fare è boicottare questa gente.

    Ricordo a tutti di esprimere una scelta esplicita per l’8xmille del vostro 730, altrimenti quei soldi finiranno in gran parte nelle casse del Vaticano. Maggiori dettagli qui: https://www.uaar.it/laicita/otto-per-mille/

  3. Come al solito la grande “tolleranza” della chiesa cattolica si fa vedere. Ipocrisia totale

  4. Voglio vedere con quale scusa giustificheranno queste parole. Sono pronto allo spettacolo.

    E sopratutto come le giustificheranno i suoi adepti, come un certo Matteo.

  5. Mi sa che il problema nelle preferenze sessuali dei preti riguarda un altro tipo di dato anagrafico… magari fossero solo froci i preti!!

  6. Ogni tanto mi chiedo perché continuiamo a dare importanza alle sue parole, in merito a qualsiasi cosa

  7. fortuna che ho con me la mia macchina da scrivere invisibile

  8. Considerando che alla sua destra ha quasi sempre Monsignor Camaldo, che si fa chiamare Monsignor Gessica nei suoi momenti privati…

  9. “E Basta a spigne’ a ‘ mmerda, a frosci”

    Papa Francesco , 27/05/24

  10. Una “notizia” nata da Dagospia, rilanciata a pappagallo da alcuni giornali del livello di Repubblica…

    /doubt

  11. Ci vorrebbe che si dimettessero tutti i preti omosessuali in protesta, suppongo rimarrebbero lui e un paio di cardinali

  12. *i vescovi con cui ha parlato il Corriere dicono che il papa avrebbe usato la parola «frociaggine» in modo un po’ inconsapevole, non essendo italiano, pensando che fosse semplicemente un termine scherzoso.*

  13. i due modi migliori per combattere la doppia vita che molti preti fanno sarebbe di permettere ai preti di sposarsi ed avere un partner invece di vivere una “vita contro natura” senza partner; oppure accettare e naturalizzare l’ omosessualità dei cattolici al punto che nessun arrivi alla fine del seminario illudendosi di avere una vocazione per diventare prete, quando invece si sente diverso dai suoi coetanei e disinteressato alle donne perché gay senza rendersene conto o accettarsi; oppure concepire la figura di prete come un secondo lavoro part time.

    Immaginate quanti ragazzi si sentono diversi e lo interpretano come una vocazione, si fanno preti, e dopo 10 anni si rendono conto di essere gay, ma dato che fanno i preti di professione e non hanno altre competenze e tutti i loro amici e contatti sono nella chiesa, sono in pratica intrappolati, se escono sono nella merda economica e sociale e psicologica, ma se rimangono preti sono solo travagliati psicologicamente.

    La trappola l’ ha creata e la mantiene il vaticano, il papa deve dare la colpa alle sue istituzioni.

  14. Aridatace Ratzinger!

    /s ma non troppo. Mi manca Darth Benedict…

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