NetCo comprende le attività della rete di telefonia fissa primaria e dorsale di Telecom Italia S.p.A. (Tim) e di FiberCop, la joint venture di Tim e Kkr responsabile della rete di telefonia fissa secondaria di Tim.

L’operazione è significativa perché segna la prima volta che un ex monopolio telefonico in un grande Paese europeo cede la propria rete fissa.

La rete fissa di TIM copre quasi l’89% delle abitazioni in Italia e i suoi cavi in fibra e rame si estendono per oltre 23 milioni di km. La vendita della rete fa parte di un piano sostenuto dal governo per ridurre il debito di Telecom Italia.

by giuliomagnifico

6 comments
  1. Non mi fa piacere questa cosa, guardando i lati positivi: spero che migliorino i servizi, e almeno son americani. Pensate se fosse andata, che so, ai cinesi!

    Per il resto, lati negativi si sanno: asset nazionale, dati sensibili, aumento di prezzi, ecc…

    Tutta colpa di come è stata gestita nel corso degli anni Tim e di chi gli ha fatto accumulare 21,4mld di debito.

  2. Ma regalategliela quella merda, Telecom ha sempre fatto schifo con un supporto tecnico imbarazzante

  3. Odio telecom da quando nel lontano 2010 di punto in bianco cominciai ad avere disconnessioni continue all’ADSL di merda che manco arrivava a 2 mega. Uscirono i tecnici neanche di telecom ma ditta in subappalto. 2 settimane perse dietro a sti stronzi che poi non sono manco riusciti a trovare il problema e sistemare, costringendomi a fare disdetta e passare ad Eolo. L’anno dei bandi pubblici infratel poi sti maledetti han deciso di posare la VDSL nel comune così neanche ho potuto avere la fibra Open fiber un quanto non più area bianca.

    L’anno scorso un’azienda locale ha posato fibra FTTH tramite concordato col comune usando le canaline dell’illuminazione pubblica e finalmente posso avere una connessione decente dopo più di un decennio di problemi.

  4. Sono curioso di sapere come verranno ~~vessati~~ trattati i dati degli italiani in mani statunitensi.

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