Spotify corre ai ripari: avvisi sui podcast dedicati al Covid-19 – Il Sole 24 ORE

5 comments
  1. Mi sembra giusto. Anche instagram quando posti qualcosa sul Covid mettono un annuncio che ti invita a recarti sul sito della WHO o simili.

    Nel frattempo su Twitter ci sono antisemiti e talebani e non prendono provvedimenti

  2. > «Su Spotify è pieno di persone e posizioni con cui sono in forte disaccordo. È importante che non ci posizioniamo come censori di contenuti, mentre al contempo ci assicuriamo che siano in vigore delle regole e ci siano conseguenze per chi le viola», ha affermato Ek.

    Solo quando vanno male le cose si ricordano a dire che hanno delle regole?

    Quali erano esattamente le regole prima? si poteva parlare di qualsiasi cosa nei podcast postati online prima di questa ‘improvvisa’ presa di posizione?

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