Lavoro sottopagato, le storie – “Io, vigilante a 5 euro lordi l’ora”. “Sono architetta, mi hanno cambiato contratto per darmi meno soldi”. “Guido i bus: ci pagano 6,5 ore, il turno ne dura anche 12”

10 comments
  1. Garanzia Giovani, part time svolto come full time, nessun controllo, pagato un anno dopo la fine del contratto.

  2. Serve:

    – salario minimo

    – pene pesanti per le illegalità e lo sfruttamento

    – misure per promuovere occupazione e produttività

  3. Storia di mio cugino arrivato ieri dal sud:

    ​

    Si è fatto imbucare in una azienda di bus bella grossa grazie all’aver portato 25 voti all’ex sindaco e ora consigliere regionale.

    Una volta entrato, contratto da 6 ore al giorno, ne lavorava 12 dato che faceva un turno in più. Ovviamente ore non pagate.

    Una volta, andando a lavoro con la sua macchina, si addormentò perchè stravolto dai turni massacranti. Una volta arrivato in azienda, il titolare gli fa “eh ma devi dormire di più”. In mano aveva la tabella dei turni della settimana, dalle 5 alle 20

  4. La cosa ridicola e’ che spesso poi sta gente lavora in azienda neanche tanto grandi (meno di 20 dipendenti) e il titolare gira con la porche…

    Che poi si lamenta, no ma se alzo gli stipendi chiudo. Lol

  5. Il libero mercato è chiaramente una gara a ribasso, altro che a rialzo, e non solo per i lavori di manovalanza o a basso valore aggiunto.

    Nel [2005](https://pando.com/2014/01/23/the-techtopus-how-silicon-valleys-most-celebrated-ceos-conspired-to-drive-down-100000-tech-engineers-wages/) nella Silicon Valley, terra delle opportunità, Apple e Google hanno usato il loro peso per imporre segretamente un tetto massimo agli stipendi di ingegneri e programmatori, evitare promozioni e stroncare ogni opportunità a chi voleva cercare altrove.

    Porto questa istanza perché se può avvenire per lavori altamente specializzati in uno dei luoghi in cui girano più soldi al mondo, dove l’offerta di lavoro sicuramente non manca, può accadere ovunque, in maniera più o meno esplicita, e poi o meno organizzata.

  6. Recentemente ho parlato con un’amica che fa la barista in un bar del mio paesino. Ha deciso di “licenziarsi” perchè prendeva 6 euro/ora in nero. A quel punto ho parlato anche con il proprietario, che conosco, e gli ho chiesto perchè non la pagasse di più. Lui ha ammesso con vergogna che non se lo può permettere: il bar incassa pochissimo ed è indietro di parecchi mesi con l’affitto.

    Ci sono alcune realtà come appunta bar, ristorazione, settore agricolo e molti altri che ormai sopravvivono strutturalmente solo grazie al lavoro nero. Non sto in alcun modo giustificando tutto questo, nessuno dovrebbe lavorare senza contratto e nessuno dovrebbe lavorare per 6 euro/ora. Voglio solo fare presente che il problema è enorme e non se ne esce semplicemente introducendo il salario minimo. Dobbiamo far crescere e cambiare radicalmente la nostra economia e non sarà facile.

  7. Ma perche non denunciano ? Per omerta ai colleghi ? Perche hanno paura di non trovare un altro lavoro? Ma anche se aumentano il salario minimo per dire, a te che sei in nero non cambia un cazzo visto che sottopagheranno comunque

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