La Commissione UE ha deciso: gas e nucleare entrano nella tassonomia per gli investimenti verdi

15 comments
  1. Con l’adozione del relativo atto delegato la commissione fa rientrare il nucleare e il gas negli investimenti sostenibili a patto che rispettino determinati criteri, che non sono cambiati significativamente rispetto alla bozza rilasciata il 31.

  2. Siamo seri…é impensabile andare avanti solo con fotovoltaico, eolico e idroelettrico.

    Tra l’altro siamo dei fottuti geni nello specrare energia elettrica, vedi il mining delle criptovalute.

    In futuro quando avremo energia infinita con le centrali a fusione magari faremo festa ma oggi il gas e il nucleare servono, c’è poco da fare.

  3. Qualcuno conosce un esperto contro il nucleare?

    Proprio ieri ho visto un dibattito (super consigliato) sul canale di Ivan Grieco tra Boldrin, avvocato dell’atomo, una europarlamentare e un altro professore.
    L’avvocato dell’atomo, a mio parere, ha arato tutti coloro che parlavano contro il nucleare. Io sto diventando sempre più nuclearista e non so se è perché sono nella mia bolla o perché effettivamente, al momento, sembra una soluzione necessaria.

  4. Magari, e dico magari, non saremmo in questa situazione se fra l’altro l’energia non la stessimo sprecando fra criptovalute e nft

  5. Pienamente d’accordo.

    Però le centrali in Italia voglio che vengano a farcele i francesi, in toto.
    Li paghiamo, arrivano, alzano un recinto intorno al sito in cui entrano solo loro e quando hanno finito tirano giù il recinto e attaccano la centrale alla rete.

    Perché benché le centrali di nuova generazione siano sicure fuori d’ogni dubbio non dormo tranquillo al pensiero che le debba tirare su la stessa gente che solitamente si occupa di questi grandi progetti, che si sganascia dal ridere quando ci sono i terremoti, che si fa nebbia quando c’è da manutenere, che tira a far durare i cantieri 5 volte il necessario, eccetera eccetera.

    Favorevole al nucleare, contrario ai grandi capitani d’impresa italiani in summa.

  6. Ottimo. E per favore ricordiamo:

    >Le modifiche riguardano la rimozione dei target intermedi, per la conversioni delle centrali a gas naturale verso i gas decarbonizzati, […] modifica [che] era stata chiesta dalla
    Germania.

    quando come sempre faranno finta di essere molto ambientalisti.

    Si riempiono sia la bocca che l’accordo di governo con magnifiche tecnologie irreali ed idrogeno salvamondo, ma alla prima occasione si levano le scadenze strette per convertire ad idrogeno gli impianti a metano che intendono costruire. Ovviamente per scaricare il problema il più lontano possibile nel futuro, quando i finanziamenti saranno già arrivati e spesi, tutto sarà già costruito ed in funzione da decenni, e la promessa conversione ad idrogeno non avverrà. Gran lavoro del governo semaforo, ognuno mettendoci il suo. I verdi l’idiozia, l’FDP la cazzata dell’idrogeno, e l’SPD il potere di cambiare le cose dal 2000 a oggi.

  7. Ma… cosa centra il gas? Il nucleare lo capisco, ma il gas? Politicamente ok la Germania ci ha “appena” buttato sopra svariate decine di miliardi, però cazzo come fa’ ad essere un investimento verde? Emette la metà della CO2 delle centrali a carbone/petrolio, però emette ancora significativamente molto di più di nucleare e rinnovabili, e in più continua a rimanere il fatto che la qualità dell’aria si inquina lo stesso in questo modo, risolvendo solo parte dei problemi.

    E comunque, tra dipendere dai paesi arabi o gli USA per il petrolio, e dipendere dalla cazzo di Russia per il Gas non mi sembra che la situazione migliorerà politicamente. Stiamo già entrando ora in una guerra per il gas, non è che mi sto sognando io la cosa

  8. Sarebbe bello fare una scelta informata.

    Eppure, in tutto il dibattito, le cifre volano.

    Una centrale si fa in 20 anni. Ci serve una soluzione che sarà pronta così tardi?

    Il nucleare è economico secondo alcune stime, altre stime dicono che è più costoso delle altre centrali.

    Per me, la cosa la deve regolare un comitato tecnico e prendersene la responsabilità. Noi votanti siamo una massa di influenzabili asini.

  9. Bravi tutti ragazzi! Festeggiamo insieme a quelli che credono che il nucleare sia green! Ne parliamo tra 20-30 anni quando le centrali saranno costruite e già obsolete. Gran favore a chi le utilizza già (la Francia), non all’Italia che poteva avere quei fondi per altre fonti e invece dovrà continuare a importare energia dalle centrali francesi.
    Vi ricordo il rischio sismico dell’Italia e la quantità di acqua necessaria per il funzionamento di una centrale prima dei commenti dei pro-nucleare.

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