L’Italia mi sembra contraria solo per non scontentare gli agricoltori, non ho trovato altre posizioni.
beh data l’eta media degli agricoltori italiani non mi stupisce, sono anni che si cerca di far cambiare un mondo ostinatamente ancorato a pratiche vetuste e dannose, ma vaglielo a spiegare a uno di 65 anni che quello che ha fatto da quando ha 18 anni non va più bene e deve praticamente imparare di nuovo il lavoro della sua vita.
Godo una marea
Alè attendiamo con ansia lo straripamento di un qualsiasi fiume lasciato “al naturale” alla prima pioggia straordinaria ( ormai ordinaria).
scusate ma qui dice che tornano le zecche!
ma chi la vuole il ritorno della natura???
Contraria Italia, ma anche Ungheria, Olanda, Polonia, Finlandia e Svezia.
Sarei interessato a capire i sì di Francia e Germania, ossia i due paesi principali per output agricolo in EU e come mai Italia e Paesi Bassi (i più tecnologici ma anche in più intensivi forse) sono contrari. Bisognerebbe guardare forse a dati sulla dimensione delle imprese agricole, forse.
Sul ripristino degli ecosistemi, ci ho capito poco. Vogliono de-antropizzare le aree marine, forestali e fluviali entro il 2030 o 2050? Se sì, quali? C’è una lista?
> nessuna perdita netta di spazi verdi urbani entro il 2030, un aumento del 5 % entro il 2050, **una copertura arborea minima del 10 % in ogni città, piccola città e periferia europea** e un guadagno netto di spazi verdi integrati negli edifici e nelle infrastrutture;
Al solito, la EU non considera che ogni paese parte da situazioni diverse. Da un lato hai Stoccolma, immersa nel verde e nell’acqua, e dall’altro hai le città in Pianura Padana. Sono piuttosto sicuro che in alcuni comuni dell’hinterland milanese non si arrivi -e non si possa arrivare- a 10% di superficie verde, a meno che non si contino i gerani sui terrazzi.
Domanda, sapete chi si sia occupato nel dettaglio della parte riguardante le città? Cioè ci sono nomi dei tecnici che hanno stilato quella parte?
9 comments
Mettete dei fiori sui vostri stradoni.
Svezia e Finlandia onestamente mi sorprendono. Come mai sono contrari?
Sul [sito ufficiale](https://www.consilium.europa.eu/it/policies/nature-restoration/) c’è in italiano qualche informazione in più.
L’Italia mi sembra contraria solo per non scontentare gli agricoltori, non ho trovato altre posizioni.
beh data l’eta media degli agricoltori italiani non mi stupisce, sono anni che si cerca di far cambiare un mondo ostinatamente ancorato a pratiche vetuste e dannose, ma vaglielo a spiegare a uno di 65 anni che quello che ha fatto da quando ha 18 anni non va più bene e deve praticamente imparare di nuovo il lavoro della sua vita.
Godo una marea
Alè attendiamo con ansia lo straripamento di un qualsiasi fiume lasciato “al naturale” alla prima pioggia straordinaria ( ormai ordinaria).
scusate ma qui dice che tornano le zecche!
ma chi la vuole il ritorno della natura???
Contraria Italia, ma anche Ungheria, Olanda, Polonia, Finlandia e Svezia.
Sarei interessato a capire i sì di Francia e Germania, ossia i due paesi principali per output agricolo in EU e come mai Italia e Paesi Bassi (i più tecnologici ma anche in più intensivi forse) sono contrari. Bisognerebbe guardare forse a dati sulla dimensione delle imprese agricole, forse.
Sul ripristino degli ecosistemi, ci ho capito poco. Vogliono de-antropizzare le aree marine, forestali e fluviali entro il 2030 o 2050? Se sì, quali? C’è una lista?
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/IP_22_3746
> nessuna perdita netta di spazi verdi urbani entro il 2030, un aumento del 5 % entro il 2050, **una copertura arborea minima del 10 % in ogni città, piccola città e periferia europea** e un guadagno netto di spazi verdi integrati negli edifici e nelle infrastrutture;
Al solito, la EU non considera che ogni paese parte da situazioni diverse. Da un lato hai Stoccolma, immersa nel verde e nell’acqua, e dall’altro hai le città in Pianura Padana. Sono piuttosto sicuro che in alcuni comuni dell’hinterland milanese non si arrivi -e non si possa arrivare- a 10% di superficie verde, a meno che non si contino i gerani sui terrazzi.
Domanda, sapete chi si sia occupato nel dettaglio della parte riguardante le città? Cioè ci sono nomi dei tecnici che hanno stilato quella parte?