La pandemia ha cambiato le abitudini sessuali

28 comments
  1. Ci sono diversi studi già fatti prima della pandemia che mostrano un cambiamento delle abitudini sessuali: meno persone hanno rapporti sessuali. Questo articolo aggiorna quelle discussioni alla pandemia del coronavirus, mostrando che c’è stata una sostanziale e ulteriore riduzione, da attribuirsi a diversi fattori (ad esempio in Italia ci sono stati i lockdown, ecc).

    Sono curioso di sapere qual è l’impressione nella vostra bolla sociale

  2. È proprio vero che ci voleva una pandemia per farmi iniziare ad avere abitudini sessuali.

    Penso di rientrare nel campione in controtendenza, però ho notato che per molti altri che l’anno scorso avevano partner più o meno stabili hanno concluso le proprie relazioni dopo la fine dell’estate 2020

  3. Se questi sono gli articoli a cui vanno i fondi di ricerca, inizia a farmi meno orrore la situazione in Italia.

    > la diminuzione è stata più marcata tra le persone più giovani, di sesso maschile, abitanti in case più piccole e che trascorrevano più tempo all’aperto prima della pandemia. Secondo le conclusioni dello studio, è probabile che il lockdown abbia avuto un impatto sulle abitudini e «sui fattori di rischio comportamentali, inclusi atteggiamenti e pratiche sessuali».

    Pazzesco

  4. Vergine ero e vergine rimango 🙁

    Però non ha tutti i torti visto che pre-pandemia non mi piaceva il cazzo

  5. Me ne sono andato via dall’italia ad agosto e da allora sessualmente parlando sto molto bene!

    😀

  6. Prima non facevo nulla ora non faccio nulla
    Ma, vabbè, ho sempre frequentato ambienti a maggioranza femminile ed abito in culonia e sono senza macchina

  7. A meno che tu non abbia figli. In questo caso è un miracolo averle le abitudini, e una pandemia non cambia le cose 🙁

  8. Sai cos’è, quando ti obbligano a stare a casa inizi a rivalutare tutte le persone che hai scartato perché non avevano l’auto, i soldi, o 54 milioni di followers e pensi di più all’essenziale: scopare

  9. Personalmente nella mia cerchia sociale posso dire che trovo abbastanza riscontro nella prima parte dell’articolo. Il mio coinquilino, single e sessualmente attivo, credo abbia avuto un periodo d’oro nell’ultimo anno e mezzo. Due miei amici in una relazione stabile e che convivono con le loro ragazze sono uno per quanto ne so molto contento e l’altro si è lamentato di un calo. Dal canto mio invece ero in una relazione che poi è finita nell’estate 2020 e da allora la mia vita è, per una serie di concause tra cui il secondo lockdown ed un lavoro stressante che odiavo e che ha risucchiato quel poco di vita sociale rimasto, andata a rotoli in praticamente qualunque aspetto, sono ingrassato di oltre 20 kg e alcuni miei problemi nella socializzazione sono riemersi prepotentemente portandomi in questo senso in una seconda adolescenza (e la mia adolescenza ha fatto abbastanza schifo).

  10. Al quinto anno di medicina ormai per me il sesso occasionale è diventata una creatura mitologica. Si attende ogni volta una povera sventurata che accetti di potermi vedere un pomeriggio a settimana se Dio vuole

  11. Per me il dato piú interessante è questo:

    >[…]hanno registrato in molti rapporti di coppia la condivisa impressione
    che i tempi fossero alterati, che «due mesi equivalessero a due anni di
    impegno».

    che personalmente confermo totalmente, sia per mia esperienza che per quella di persone a me vicine. In un sacco di casi si è passati di botto dal frequentarsi al convivere, bruciando le normali tappe di una relazione.

    In alcuni casi la relazione è iniziata direttamente con la convivenza, tipo un mio amico che si è trovato in lockdown con una coinquilina. Dopo un due settimane le dice (in soldoni), senti è chiaramente una questione di tempo, che ne dici se smettiamo di temporeggiare e iniziamo direttamente a chiavare? E ora, dopo due anni, formano ancora coppia fissa e stabile. Quando le cose vanno così, se non esplodono, i rapporti evolvono alla velocitá della luce.

    Ricordo che, parlandone con lui, eravamo ambedue piuttosto smarriti, poichè nessuno dei nostri conoscenti aveva mai vissuto esperienze simili e non c’era nessun precedente.

  12. Il sesso è un pó come i soldi: chi ne fa tanto tende a farne sempre di più, e chi ne fa poco tende a farne sempre meno.

    E io sono nullatenente.

  13. Io so solo che se per me era già difficile prima e ora, dopo due anni di pandemia, sto per battere un record: 3 anni senza sesso. La cosa più impressionante è come si passi facilmente da avere una libido estremamente esigente, ad una invece totalmente nulla. La pandemia ha azzerato un sacco di sensazioni, tanto che ad oggi non riesco minimamente a percepire il desiderio rivolto verso una persona: tutto grigio e se anche mi sforzo di immaginare un rapporto emotivo con qualcuno… Nulla.
    Stranamente durante 15 giorni chiuso in casa con il COVID la situazione era cambiata, ma andati via i sintomi è tutto tornato alla nuova “normalità”.
    Sto COVID ha creato situazioni veramente strane, ziu fa.

  14. Beh per me non può diminuire. Ho 18 anni, quasi 19 e non l’ho mai fatto, anche se ne avrei avuto l’occasione, per esempio un mio amico anche molto attraente, anche lui gay (ma a differenza mia con mooolte esperienze sessuali per la maggior parte da una notte), voleva diventare amici con benefici, solo non so se voglio, mi sento come se fossi un eccezione, voglio che la prima volta sia con qualcuno che mi faccia battere il cuore, sì un po’ cliché lo so… per ora non ho ancora trovato nessuno

  15. Confermo sono passato dal masturbami nella casa della mia città natale a quella nella città dove studio

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