Un italiano su cinque si affida a maghi e cartomanti: due terzi dei clienti sono donne, e i servizi avvengono costantemente in rete.

by sparklingprosecco

2 comments
  1. Un numero considerevole di italiani utilizza i servizi di cartomanzia, chiromanzia e affini per predire il futuro o per ricevere consigli. Condivido la statistica dato che lo ritengo un dato interessante. Per me, è abbastanza particolare come si parli di secolarizzazione e al contempo affidarsi a queste figure (che, in alcuni casi, nel TULPS vengono considerate “ciarlatani”). Secondo voi, è grave questo fenomeno?

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