Articolo: https://forbes.it/2024/06/28/novara-impianto-produzione-chip-silicon-box-investimenti/

La fabbrica dovrebbe essere operativa entro il 2028, mentre l'azienda è una startup di Singapore che produce chiplet per ""AI"" (leggi training LLM). I chiplet dovrebbero essere anche dei componenti da alte prestazioni (non i soliti chip cinesi da 20nm insomma), anche se non si sanno i dettagli ovviamente.

Cos è un chiplet chiederete? Boh… no scherzo, non so bene come spiegarlo ma sono come delle mini-board/pcb (ma non lo sono, è solo per far capire) dove sopra possono essere integrati molte interfacce/componenti interconnessi tra di loro con speciali connessioni che offrono velocità e latenze pazzesche rispetto ad usare altre connessioni o ad averli più distanti.

Per far capire semplicemente ecco una foto con "banana for scale", no la banana sarebbe stata troppo grande, questa "interconnessione ottica" presentetata qualche giorno fa da Intel raggiunge 4tbps:

https://preview.redd.it/z2nhoa0m3h9d1.jpg?width=1200&format=pjpg&auto=webp&s=5c48f7495b67200409140666dc5c852627bf72bd

Tutto questo solo per dire che non è la solita fabbrica di produzione wafer, litografia, packaging, ecc..ecc.. dei "normali chip" ma è qualcosa di più evoluto che non è male per il futuro. Anzi…

Poi bisognerà vedere se l'EU approverà questo tipo di aiuti di Stato all'azienda (ma è quasi sicuro di si) e se la fabbrica realmente partirà (ma è anche quasi sicuro di si, magari non si rispetteranno alla lettera i tempi ma il progetto c'è).

by giuliomagnifico

12 comments
  1. È una zona un po’ sottotono in quanto a stipendi e offerte di lavoro, l’indotto potrebbe essere mostruoso

  2. Molto molto bene. Tecnologie avanzate, decentramento dalle aree inflazionate e grosse ricadute economiche. Ottimo

  3. È un’industria altamente specializzata, mi chiedo se offra opportunità di lavoro a qualche laureato. Quelli che se ne vanno lo fanno propeio perché mancano opportunità.

  4. Dall’articolo sembra che sia un assembly house, non una foundry. Il testo all’inizio le confonde.

  5. Sono proprio curioso di sapere che tecnologie adotteranno; al momento anche per il packaging il leader indiscusso è tsmc (con CoWoS, sviluppata assieme a Xilinx/AMD), ed è il vero collo di bottiglia per l’adozione delle GPU di ultima generazione

    Potrebbe essere un colpo persino più grosso di avere una foundry, incrociamo le dita

  6. >Tutto questo solo per dire che non è la solita fabbrica di produzione wafer, litografia, packaging, ecc..ecc.. dei “normali chip” ma è qualcosa di più evoluto che non è male per il futuro.

    I processi produttivi sono sempre quelli, più o meno avanzati a seconda del tipo di tecnologia. Poi in realtà dall’articolo sembra emergere che sarà proprio un impianto di packaging e collaudo, il front-end della produzione sarà da qualche altra parte.

    Buona notizia comunque

  7. Dovevamo indirizzare i soldi del superbonus alla costruzione di fabbriche specie al sud Italia creando migliaia di posti di lavoro a lungo termine. Lavori legati alla transizione ecologica quali costruzione pannelli solari o fabbriche chip o pacchi batteria,invece che sperperarli per ristrutturare le villette o le case di chi già poteva permetterselo di tasca propria . Altra occasione persa che peserà sulle casse dello stato e che non porta a niente di concreto per l’occupazione a lungo termine

  8. Diciamo che se una azienda ha 3.2 miliardi da investire, non è una “startup”.

  9. a novara?

    in mezzo alle risaie?

    per quale strana ragione avranno scelto quel posto….

  10. l’ ultima volta che e’ stata postata sta notizia c’era solo una firma non vincolante su un pezzo di carta, pochino per gioirne.

  11. Ma non avrebbe più senso ad Ivrea, Milano o Catania dove già c’è una cultura industriale al riguardo già formata?

Leave a Reply