Secondo uno studio commissionato dalla regione Emilia-Romagna, il ‘Grand Dèpart’ tricolore genererà un indotto diretto di 59 milioni di euro (di cui 29 milioni solo in regione), cui vanno aggiunti altri benefici indiretti, a livello nazionale, per 47 milioni, con altri 13 milioni sulle aziende della filiera ciclistica ‘made in Italy’. Si calcolano, inoltre, circa 300.000 presenze negli alberghi – la metà delle quali in Emilia-Romagna – e 1,8 milioni di spettatori lungo le strade.

Con oltre 200 tv collegate da tutto il mondo, 1,8 milioni di spettatori presenti lungo il percorso e più di 300mila presenze negli alberghi per le 3 tappe, l'indotto diretto supererà i 120 milioni di euro. Poi occorre aggiungere il ritorno legato alla visibilità internazionale del Tour, tuttora il terzo evento sportivo più seguito al mondo, dopo Olimpiadi e Campionati del mondo di calcio.

(Si ma le Olimpiadi e i Mondiali di calcio si fanno ogni 4 anno, il Tour de France ogni anno, è infatti l’evento sportivo più seguito al mondo).

E tutto questo è fatto dagli organizzatori del Tour per omaggiare gli storici campioni italiani:

La ricorrenza storica è il centenario del trionfo di Ottavio Bottecchia, primo italiano a conquistare il Tour nel lontano 1924

fu anche il primo ciclista in assoluto a portare la maglia gialla ininterrottamente dalla prima all’ultima tappa.

La seconda tappa parte invece da Cesenatico, la città natale di Marco Pantani, l’ultimo a compiere la storica doppietta Giro-Tour nel 1998

Infine il Piemonte di Fausto Coppi, il primo in assoluto a realizzare la stessa doppietta nel 1949. Dopo 75 anni, la corsa francese omaggia Coppi con un passaggio nella sua Tortona e con una Côte a lui dedicata.

Consoliamoci che non esiste solo il calcio 🙂

by giuliomagnifico

2 comments
  1. Se il Giro riuscisse a tornare a competere con il Tour anziché sembrare ostinato a voler affiancare la Vuelta un indotto per l’Italia comparabile si avrebbe costantemente se tutto va bene

  2. Altre informazioni generali: l’indotto totale calcolabile è di 1 miliardo circa, il montepremi di 2,3 milioni e l’anno scorso il vincitore —Vingegaard— ha portato a casa in totale 551.570€ diretti.

    (Una squadra in grado di vincere al tour de France parte con un budget iniziale di 30/40 milioni di euro, infatti sempre più spesso sono nazioni intere che sponsorizzano le squadre, vedi Emirati Arabi, Kazakhstan, Bahrain, ecc..)

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