Il comune di Napoli deve abbattere una scuola nuova

25 comments
  1. Quindi il comune stesso ha costruito una scuola in maniera abusiva. Apoteosi. Capolavoro assoluto di comicità involontaria.

  2. La competenza degli uffici tecnici mi lascia sempre esterrefatto

    Rilasciare un permesso edilizio in un area parco senza il parere della sovrintendenza é un errore impossibile

  3. > Una scuola di Napoli, nuova, che non è mai stata utilizzata e a cui mancano solo le porte e le finestre, deve essere abbattuta. È abusiva perché si trova nella selva di Chiaiano, un’area sottoposta a vincolo paesaggistico nella quale è proibito costruire: il comune di Napoli, che l’aveva edificata una decina di anni fa, ora la deve abbattere dopo la richiesta formale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

    Potrebbe ospitare 400 alunni. Non è mai stata usata. Le responsabilità sembrano propagarsi attraverso varie amministrazioni ma la proposta iniziale fu nel 2002 da parte dell’amministrazione Iervolino, di costruire lì dove c’è vincolo ambientale dal 1994

  4. Adesso tutti vi farete una grande risata, ma la domanda la faccio lo stesso:
    Quando capitano cose di questa portata, qualche testa salta o passa tutto in cavalleria?

  5. Io non sono di Napoli e non voglio fare l’esperto, però dalle mappe satellitari si può vedere che ci sono altre costruzioni più o meno alla stessa distanza dalla zona verde non antropizzata che ha questa scuola, inoltre la selva è già quasi tagliata in due da una cava e dalla strada che parte da essa. La punta che si vede in alto è quella di un grosso parcheggio industriale e grandi capannoni. Non credo che una scuola rovini il parco così tanto, però non conosco quale viabilità sarebbe in progetto per collegare questa scuola né se ci sono ulteriori opere edilizie civili/edili accessorie in progetto.

    Di fronte a quello che sarà un doppio spreco di soldi per non ottenere nulla, se effettivamente si procederà come deciso, bisognerebbe fare un’eccezione?

  6. >Una scuola di Napoli, **nuova, che non è mai stata utilizzata** e a cui mancano solo le porte e le finestre, […] il comune di Napoli, che l’aveva **edificata una decina di anni fa**

    Wait, what?

  7. vabbè ormai l’avete fatta, tenetela no?!

    se viene abbattuta sono *sicuro* che resteranno li le macerie per secoli

  8. La parte più divertente è che hanno chiesto un permesso speciale alla soprintendenza. Quelli già godono come ricci ogni volta che hanno la minima scusa di dire di no, immagino le grasse risate si siano fatti ricevendo la domanda.

  9. Lasciano lì le case abusive ma le scuole vanno tirate giù? Così chi ha preso l’appalto per la costruzione ci guadagna anche dalla demolizione?

  10. Ora capisco l’errore, o l’incuranza. Però, nel tentativo dì risolvere ragionevolmente, al posto dì abbatterla, non possono, che so, condonarla a patto dì includere un area 3 volte più grande nella riserva paesaggistica e piantare il bosco? Si risparmia, si ottiene a scuola e si amplia il territorio protetto?

  11. Fatemi capire… ci sono voluti anni per costruirla, ma solo ora che mancavano solo le finestrelle e le porte nei cessi, si svegliano e dicono che va abbattuta? Una pausa caffè infinita.

  12. Paghi per scavare una buca e paghi per farla ricoprire. Alla fine della giornata la strada sarà come prima ma 4 persone avranno lavorato quel giorno.

    E così funziona in tanti posti, non solo al sud e non solo in Italia.

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